I Gruppi, come organizzazione, sono nati nella Casa Sollievo della Sofferenza. Fin da quando era ancora in costruzione, era già vivo il carisma di Padre Pio sul sollievo della sofferenza, pensiero che i suoi figli spirituali condividevano, divulgavano e trasmettevano con la parola, le lettere, i dépliants. L’Opera come missione, come apostolato, già c’era. Basata sulla preghiera che andava diramandosi in gruppi spontanei, uniti dall’affetto a Padre Pio. La Casa Sollievo della Sofferenza colse questi palpiti, questi entusiasmi, questo naturale aggregarsi di spiriti e di cuori attorno ad essa. E prese a guidare, tutelare e istruire i Gruppi, attingendo da Padre Pio i criteri per la loro attività. Criteri ben precisi, ai quali dovevano attenersi se volevano dirsi propriamente Gruppi di Preghiera. Perfino questa denominazione era nata nella Casa: comparve per la prima volta sul bollettino della Casa Sollievo, nel giugno del 1950, scritta da Guglielmo Sanguinetti che, tutte le sere, riceveva da Padre Pio nella sua cella istruzioni per l’Opera che nasceva e forza e luce per il suo spirito.

LE ULTIME NEWS

La Festa della Fedeltà: le testimonianze dei Gruppi di Preghiera

Sono trascorsi alcuni giorni dall’anniversario della Vestizione religiosa di Padre Pio, che quest’anno, per la prima volta, è stato ricordato dai Gruppi di Preghiera con la bellissima iniziativa della Festa della Fedeltà.

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Lazio: Convegno Regionale dei Gruppi di Preghiera

Domenica 23 febbraio 2020 presso il Santuario di San Salvatore in Lauro di Roma, i devoti di Padre Pio del Lazio si incontreranno per l’annuale Convegno Regionale

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