| L'Opera di Padre Pio | |||||
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Al via le prestazioni PET-TAC Questa mattina, presso il Poliambulatorio "Giovanni Paolo II" dell’IRCCS "Casa Sollievo della Sofferenza" saranno eseguite le prime cinque PET-TAC con l’apparecchiatura acquistata grazie ai contributi raccolti dai fedeli e devoti di San Pio da Pietrelcina. La PET-TAC di San Giovanni Rotondo è stata autorizzata lo scorso 8 luglio dalla Giunta della Regione Puglia che, seppure in via provvisoria, ha dato il via libera alla Casa Sollievo all’impiego "sperimentale" dell’apparecchiatura diagnostica in favore dei pazienti ricoverati ed ambulatoriali. Quanto auspicato, quindi, dagli stessi pazienti e dall’IRCCS fondato da San Pio da Pietrelcina ha trovato puntuale accoglimento da parte delle Autorità Regionali. Attraverso tale autorizzazione è stato dato il giusto compimento alle attese e speranze dei pazienti, alle professionalità del personale altamente qualificato per la funzionalità del servizio e, non da ultimo, alle "intenzioni" dei tanti benefattori che hanno consentito l’acquisizione dell’apparecchiatura. Si ricorda, tuttavia, la necessità che venga presto attuato il Piano Sanitario Regionale anche per l’individuazione definitiva dei centri di riferimento autorizzati all’uso della PET-TAC, in attesa del quale l’Ospedale di San Giovanni Rotondo è disposto a farsi carico delle spese relative alle prestazioni erogate (il provvedimento autorizzativo provvisorio prevede il solo rimborso del radiofarmaco). E’ evidente che nell’attuazione del "Piano" ci si attende emergano fra i criteri essenziali di individuazione dei centri autorizzati, oltre che una opportuna localizzazione geografica anche la rilevante valenza che assume il completamento, nei centri di cura, del ciclo diagnostico-terapeutico delle patologie oncologiche. Da questo punto di vista, "Casa Sollievo della Sofferenza" ha maturato una esperienza ultraventennale in termini di elevati profili professionali e tecnologie d’avanguardia, spesso con notevoli sacrifici economici ma sempre in un’ottica di costante miglioramento dei servizi al paziente. "Finalmente, le nostre migrazioni sono finite", scrive in una nota inviata all’Ospedale dell’Opera di San Pio una delle pazienti che sarà sottoposta lunedì mattina all’esame PET-TAC. Per l’occasione saranno presenti altri malati oncoematologici oltre al gruppo di volontariato "La Veronica", costituito da donne colpite da cancro al seno. "Seduta insieme a tanti altri pazienti, nella sala calda di un ospedale di Milano - continua la lettera - fissavo lo sguardo stremato di una persona che veniva dal Salento: aveva viaggiato tutta la notte in treno e si apprestava a ripartire, dopo aver eseguito la PET-TAC, col primo treno utile. Oggi, grazie a Dio e alla Provvidenza che ha mosso tante persone generose, è terminato questo ulteriore strazio per i malati oncoematologici della Puglia e regioni limitrofe". Tutte le informazioni sulle caratteristiche dell’apparecchiatura e sulle modalità di prenotazione dell’esame sono reperibili al link Centro PET-TAC. |
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