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Prelievo multiorgano a San Giovanni Rotondo
Nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre è stato effettuato presso l’I.R.C.C.S. Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo il prelievo del fegato e dei due reni da un anziano paziente del foggiano deceduto per emorragia cerebrale.
La donazione multiorgano è iniziata dopo l’accertamento della morte, avvenuta nel pomeriggio del primo ottobre, al termine del prescritto periodo di osservazione di almeno 6 ore da parte della commissione ad hoc convocata, cui hanno fatto parte: il medico legale dottor Giuseppe Fasanella, il neurologo esperto in elettroencefalografia dottor Pasqualino Simone e l’anestesista rianimatore dottoressa Maria Angela Mendola.
Il tutto in stretta collaborazione tra la Direzione Sanitaria dell’Ospedale (ha presenziato il vice-direttore Leonardo Miscio), il dottor Nicola Ciuffreda, del Servizio di Anestesia e Rianimazione I, ed il Centro Regionale di riferimento per i Trapianti di Bari diretto dal prof. Francesco Paolo Schena.
Per l’espianto sono intervenute due diverse equipe chirurgiche, coordinate dallo stesso Centro regionale: il prelievo del fegato è stato eseguito dai chirurghi Daniela Di Franco e Francesco Tandoi dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera "Molinette San Giovanni Battista" di Torino, che hanno provveduto all’immediato trasferimento dell’organo presso il loro Ospedale; i reni sono stati prelevati dai chirurghi Mario De Siati e Paolo F. Turri del Reparto di Urologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Riuniti di Foggia per essere destinati al Centro Trapianti di Bari. Le operazioni di prelievo si sono svolte presso il blocco operatorio del IX piano dell'Ospedale, in presenza dell'Anestesista Rianimatore dottor Ciro Visconti e degli infermieri Donato Turco e Nicoletta Bisceglia.
La donazione è stata resa possibile dal consenso dato dai familiari del donatore, fortemente motivati e convinti del valore eticamente alto di un gesto che si connota come del tutto gratuito e di puro altruismo.
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