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Prelievo di cornee a San Giovanni Rotondo
Lo scorso 18 luglio è stato effettuato in Casa Sollievo della Sofferenza un prelievo di cornee da un paziente deceduto per una gravissima emorragia.
La morte è stata accertata per arresto cardiaco, mediante rilievo grafico continuo dell’elettrocardiogramma (ECG) per non meno di 20 minuti primi.
A differenza del prelievo multiorgano (reni, fegato, cuore, polmoni, cornee etc) che viene effettuato nei soggetti affetti da lesioni encefaliche e sottoposti a trattamento rianimatorio, e che richiede un periodo di osservazione di almeno 6 ore e l’accertamento di numerose condizioni (1. assenza dello stato di vigilanza e di coscienza; 2. assenza dei riflessi del tronco encefalico; 3. assenza di respiro spontaneo; 4. assenza di attività elettrica cerebrale, documentata da EEG) il solo prelievo di cornee è consentito anche sui soggetti la cui morte è accertata per arresto cardiaco. E’ questo il motivo per cui il prelievo di cornee può essere eseguito non solo nelle strutture sanitarie pubbliche e private, ma anche a domicilio del deceduto, previa l’esecuzione da parte di un medico di un ECG per 20 minuti.
Nel nostro caso, la donazione delle cornee (il prelievo si limita soltanto ad esse, mentre il globo oculare viene lasciato in situ) è stata resa possibile dal consenso dato dalla moglie del deceduto, in accordo con i figli, fortemente motivati e convinti del valore eticamente alto di un gesto del tutto gratuito e di puro altruismo.
La Direzione Sanitaria, in stretta collaborazione con i coordinatori locali dei trapianti, è impegnata, a fronte della diminuzione delle donazioni di organi e tessuti che si riscontra nella nostra regione, in un progetto tendente a favorire almeno il prelievo delle cornee, che possa fungere da volano in una più forte ed incisiva riaffermazione del valore della solidarietà umana nei confronti delle persone malate e sofferenti.
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