| L'Opera di Padre Pio | |||||
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Tumori del colon-retto: una questione familiare?
Scarica la brochureOrganizzato da Angelo Andriulli ed Evaristo Maiello, rispettivamente responsabile dell’Unità Operativa di Gastroenterologia e direttore del Dipartimento di Oncoematologia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, si terrà nel pomeriggio di giovedì 23 ottobre presso la sede di Palazzo Dogana della Provincia di Foggia un convegno su "Tumori del colon-retto: una questione familiare?". All’incontro prenderanno parte l’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Alberto Tedesco, il Presidente della Provincia Antonio Pepe, il sindaco di Foggia Orazio Ciliberti, il Direttore Generale di Casa Sollievo Domenico Crupi e degli Ospedali Riuniti di Foggia Tommaso Moretti, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Foggia Emanuele Altomare e il Commissario Straordinario della Asl di Capitanata Donato Troiano. Il Convegno è suddiviso in due tavole rotonde: "Epidemiologia e fattori di rischio" (presiede Pierluigi Di Sebastiano, conduce Daniele Amoruso di Telenorba) con interventi di Ferdinando Palma, Vito Annese, Ada Piepoli, Francesco William Guglielmi, Domenico Facciorusso, Leonardo Furio e Enzo Ierardi; I programmi della Regione Puglia per la prevenzione del tumore del colon-retto (presiede Vincenzo Neri, conduce Sergio De Nicola di Rai3 Puglia) con interventi di Vincenzo Pomo, Michele Quaranta, Giovanni Battista D’Errico, Ciro Niro e Vincenzo Stoppino. In chiusura di convegno si terrà un concerto del Coro Giovanile Dauno "Umberto Giordano", diretto dal maestro Luciano Fiore. Negli ultimi decenni sono stati compiuti passi enormi nella terapia dei tumori. Tuttavia, il cammino da compiere è ancora lungo. Le conoscenze finora acquisite indicano che i fattori ambientali, ed in particolare lo stile di vita (consumo della carne, dei grassi di origine animale e delle calorie nella dieta e non praticare attività sportiva) incidono sullo sviluppo dei tumori intestinali. Indipendentemente dai fattori ambientali, è possibile ereditare il rischio di ammalarsi di cancro del colon-retto. Infatti, il rischio aumenta nelle famiglie in cui vi sia già un parente affetto da malattie che predispongono alla formazione di polipi e tumori dell’intestino. Tra queste, le più note sono le poliposi familiari ed il cancro del colon-retto ereditario non associato a poliposi. Queste sindromi sono responsabili di una piccola parte dei tumori (2% circa), ma il loro studio ha permesso di identificare le alterazioni genetiche che condizionano lo sviluppo di tumori e/o polipi nel colon-retto ed ha consentito di allestire un test genetico per scoprire precocemente i portatori della anomalia genetica tra i componenti del nucleo familiare che risultano non avere ancora sviluppato il tumore. Sono proprio questi portatori ancora "sani" che possono giovarsi di tutti i presidi diagnostici volti al prevenire la insorgenza del tumore, pertanto, ai fini di un'efficace prevenzione l’educazione sanitaria diventa essenziale. A questo scopo è stato organizzato un evento rivolto alla popolazione generale, sulla familiarità dei tumori del colon retto, avente come obiettivo quello far uscire dalla stretta cerchia dei ricercatori le informazioni che hanno una immediata ricaduta sulla vita di tutti i parenti dei soggetti affetti da neoplasie, benigne o maligne, del colon. All’incontro parteciperanno i principali esperti regionali che forniranno uno stato dell’arte dell’argomento. Alla fine di ogni sessione è prevista una discussione con un esperto e con i partecipanti. |
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