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Prelievo multiorgano in Casa Sollievo
Un nuovo prelievo di organi è stato effettuato nel corso della notte tra il 28 e 29 ottobre nell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. L’equipe infermieristica e medica della Rianimazione II, della Sala Operatoria del 9° piano e dell’Unità Operativa di Oculistica unitamente all’equipe chirurgica proveniente da Bari hanno effettuato il prelievo dei due reni e delle cornee di un uomo di 45 anni deceduto a seguito di una emorragia cerebrale massiva.
Gli organi prelevati sono stati trasferiti a Bari e le cornee sono andate direttamente alla Banca regionale.
Grazie alla sensibilità dei familiari gli organi del donatore, originario della provincia di Foggia, potranno dare la speranza di una vita migliore a persone affette da patologie croniche non curabili con le normali terapie a disposizione. Questo importante risultato evidenzia l’importanza della donazione degli organi come gesto di grande solidarietà capace di permettere il miglioramento della qualità della vita di persone con malattie altrimenti incurabili.
La donazione è stata possibile anche grazie a quanti si sono attivamente adoperati perché si realizzasse la volontà e la luminosa generosità dei congiunti della persona deceduta di donare gli organi. Si è trattato di un impegno professionale, cui non è mancata la partecipazione cristiana dei soggetti coinvolti nelle varie fasi di accertamento strumentale di morte e di espianto, che onora quello spirito di solidarietà cristiana indicata dal Santo Fondatore Padre Pio.
"L’atto medico del trapianto renale rende possibile l’atto di
oblazione del donatore, quel dono sincero di sé che esprime
la nostra essenziale chiamata all’amore e alla comunione
Pio XII ai Delegati dell’Associazione italiana donatori di cornea
e dell’Unione italiana ciechi, 14 maggio 1956. |