| L'Opera di Padre Pio | |||||
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Padre Innocenzo da Campobasso è deceduto all’età di 102 anni E’ deceduto all’età di 102 anni padre Innocenzo da Campobasso, al secolo Eugenio Cinicola Santoro. Le sue esequie sono state celebrate il pomeriggio di venerdì 28 novembre dall’Arcivescovo Monsignor Domenico D’Ambrosio nella chiesa del Santuario Santa Maria delle Grazie. Vice Maestro dei novizi nel convento di Morcone fino all’inizio degli anni ’60 (ha avuto tra gli altri come discepoli il vice postulatore della Causa di Canonizzazione di Padre Pio, il compianto padre Gerardo Di Flumeri, e il segretario generale dei Gruppi di Preghiera, padre Marciano Morra), venne chiamato personalmente dallo stesso Padre Pio a svolgere l’ufficio di cappellano di Casa Sollievo della Sofferenza, ruolo che ha ricoperto fino al 2004, quando per motivi di salute è stato trasferito nella Infermeria Provinciale dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo. Negli ultimi anni di vita di Padre Pio è stato suo confessore: ogni venerdì Padre Pio veniva personalmente a cercarlo nella sua cella del Convento per la reciproca confessione. Nello spirito di San Francesco e raccogliendo il desiderio dello stesso Padre Pio, padre Innocenzo aveva diffuso in Casa Sollievo l’allestimento del presepio in ogni Reparto. Tutti ricordano quello monumentale da lui realizzato ogni anno nell’atrio della Medicina, nei pressi della Cappella dove svolgeva il suo ministero sacerdotale, che iniziava nei giorni prima dell’Immacolata indossando il grembiule da artigiano. Oggi un suo piccolo presepio permanente è custodito all’ingresso della Cappella del secondo piano. La morte di padre Innocenzo è stata accolta con profonda commozione in Ospedale. Di lui si ricorda lo spirito di preghiera sempre in comunione con Dio. Incarnava in pieno lo spirito di carità francescana: mangiava poco, era silenzioso ma sempre sorridente. Per lui parlava la sua figura. Quando sapeva che un paziente era grave, non lo abbandonava, confortandolo anche per tutta la notte fino al momento del trapasso. Ogni mattina alle 11.30 riuniva in preghiera per l’Adorazione Eucaristica ricoverati e loro familiari nella Cappella, in particolare quelli del reparto di Medicina. I suoi confratelli lo ricordano come uomo di preghiera: a Morcone, spesso restava la notte nel coro del Convento in preghiera, e qui lo ritrovavano la mattina in ginocchio. Il suo carisma quale direttore di anime lo ha portato ad essere guida spirituale di laici e religiosi, in particolare delle suore. Pensiero di Padre Innocenzo Alcune Immagini Padre Innocenzo Padre Innocenzo con Padre Pio Celebrazione in occasione dei 100 anni Funerali |
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