| IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza |
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Medicina Nucleare Attività Clinica Nella Sezione di Cardiologia Nucleare vengono eseguite, congiuntamente agli specialisti dell'UOC di Cardiologia, indagini scintigrafiche finalizzate a valutare la perfusione e funzione miocardica. La quasi totalità delle Scintigrafie Miocardiche vengono eseguite con tecnica GATED-SPECT, diffusamente riconosciuta come una metodica ad elevata sensibilità, specificità ed accuratezza diagnostica, con un ottimo rapporto costo/efficacia; infatti, il ricorso a tale tecnica consente di ottenere simultaneamente, cioè con un singolo esame ed una singola iniezione di tracciante, immagini sia della perfusione miocardica che della funzione del ventricolo sinistro; i vantaggi reali di uno studio GATED-SPECT consistono in più complete informazioni sulla vitalità e sulla funzione distrettuale del ventricolo sinistro; la GATED-SPECT permette inoltre una riduzione del numero di artefatti ed un conseguente aumento dell’accuratezza dell’esame in toto. Nella Sezione di Diagnostica Generale le indagini effettuate riguardano applicazioni oncologiche, endocrino-metaboliche, urogenitali, gastroenterologiche, respiratorie e dell'apparato linfatico ed ematico. Si effettuano abitualmente indagini che rivestono particolare carattere di complessità: - scintigrafie recettoriali (p.e. viene utilizzato l'octreotide per lo studio dei recettori della somatostatina nei tumori neuroendocrini e il DaTSCAN per la diagnosi precoce del Parkinson) - la scintigrafia con MIBG nella diagnostica dei feocromocitomi e neuroblastomi - la scintigrafia con Tecnezio-MIBI per la valutazione del mieloma e delle recidive di neoplasie cerebrali. Nel campo dell’Ematologia Nucleare vengono eseguiti studi di cinetica piastrinica e determinazioni del volume eritrocitario. Gli stati infiammatori e infettivi vengono indagati mediante la scintigrafia con leucociti radiomarcati. Grazie ad una strettissima collaborazione con la Divisione di Chirurgia, è stata implementata in modo efficace e consistente la tecnica della ricerca del linfonodo sentinella nel cancro della mammella, nel melanoma e meno frequentemente in altre patologie neoplastiche. Nei pazienti affetti da carcinoma mammario ed eleggibili ad intervento chirurgico, tale tecnica prevede la ricerca del linfonodo sentinella attraverso due fasi: prima dell’intervento si utilizza la gammacamera, in sede intraoperatoria la ricerca viene completata con sonda radiochirurgica e con l’asportazione e conseguente esame istologico del linfonodo. La metodica ha portato enormi vantaggi in termini di minore invasività della procedura chirurgica; infatti, in caso di negatività istologica per malattia tumorale del linfonodo sentinella, è possibile evitare l’asportazione dei linfonodi ascellari. Particolare attenzione viene dedicata ai pazienti in età pediatrica e neonatale per i quali sono state attivate strette collaborazioni sia con strutture del nostro ospedale (Onco-Ematologia Pediatrica e Urologia Pediatrica) che con altre realtà ospedaliere e specialistiche esistenti sul territorio. La Sezione di Terapia Medico Nucleare è una delle pochissime strutture dell’Italia Centro Meridionale in grado di effettuare trattamenti con radiofarmaci in regime di degenza protetta. La terapia della patologia tiroidea benigna e maligna rappresenta il campo di applicazione prevalente, condotto in strettissima collaborazione con gli specialisti dell'Unità di Endocrinologia del nostro Istituto. Recentemente, l’ambito di utilizzo delle terapie medico-nucleari è stato allargato al trattamento antalgico delle metastasi scheletriche; il principio su cui è basato questo particolare tipo di terapia è quello di irradiare con radiofarmaci osteotropi beta-emittenti somministrati per via ematica tutte le metastasi ossee caratterizzate da significativa attività osteoblastica. E'stata inoltre introdotta la terapia dei linfomi “non Hodgkin” recidivanti o di elevato grado con anticorpi monoclonali marcati con Ittrio-90 e la terapia radiorecettoriale finalizzata al trattamento dei tumori neuroendocrini con analoghi della somatostatina marcati con Ittrio–90. Le attività svolte nel corso del ricovero avvengono in stretta collaborazione col Servizio di Fisica Sanitaria che provvede a monitorare (quantizzazione della radioattività presente nel corpo) continuamente i pazienti dal momento della somministrazione della dose terapeutica sino alla dimissione; tale attività consente non solo di saggiare la cinetica in vivo del radiofarmaco somministrato ma anche di decidere quando è possibile dimettere il paziente in condizioni di sicurezza. La dotazione tecnologica della nostra struttura di Medicina Nucleare comprende quattro gamma camere a doppia testata tomografiche di cui una dedicata ad indagini cardiologiche, una sonda per conteggi di superficie, un gamma-counter ed un betacounter, un radio cromatografo, un frazionatore per dosi terapeutiche e 2 sonde radiochirurgiche. ![]() |
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