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Trattamento endoscopico della ipertrofia prostatica benigna con green laser
Si sono concluse con gran successo due giornate di lavori pratici e teorici sul corretto uso della tecnica laser nel trattamento della ipertrofia prostatica benigna presso la sala operatoria del Reparto di Urologia – Casa Sollievo della Sofferenza – San Giovanni Rotondo. Ospiti dell’evento il Clinical Tutor Steve Aldous di Londra e l’ing. Cambiaghi di Milano, noti esperti internazionali della metodica. L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una malattia che riguarda l’80% dei maschi italiani ed è seconda per diagnosi solo alla ipertensione arteriosa. Inoltre, se si calcola il progressivo invecchiamento della popolazione, il numero dei pazienti maschi da trattare sale vertiginosamente. Pertanto da tempo gli Urologi cercano soluzioni sempre meno invasive per la cura della IPB. L’utilizzo del Laser in tale patologia ed in particolare del Green Laser ovvero laser a luce verde, offre vantaggi considerevoli rispetto a metodiche comunque importanti e più tradizionali. La tecnica prevede l’introduzione di un piccolo cistoscopio contenente una fibra laser che sotto visione è in grado di vaporizzare il tessuto prostatico trasformandolo in tante bollicine. I vantaggi sono così elencati: uso di strumenti molto piccoli, quasi assenza di sanguinamento durante e dopo la procedura, rimozione precoce del catetere vescicale dopo poche ore e dimissione entro poche ore dall’intervento. Tale tecnica, come spiega il Primario del Reparto, è di corrente uso giornaliero in Urologia di Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo.
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