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Gruppi di preghiera

Gruppi di Preghiera

Statuto e regolamento Gruppi di Preghiera

Statuto e regolamento Gruppi di Preghiera

Il Papa Pio XII, sin dall’inizio del suo pontificato, sollecitò i fedeli affinché riscoprissero il valore della preghiera. I suoi inviti ad una preghiera comune si intensificarono specialmente quando si profilò all’orizzonte la seconda guerra mondiale.
Se la guerra divideva, la preghiera avrebbe dovuto unire. Denunciando il triste spettacolo di un mondo in disfacimento, esclamò: «Ciò di cui la Chiesa ha urgente bisogno, sono i fedeli e gruppi di fedeli, di ogni condizione, che, liberi dalla schiavitù del rispetto umano, conformino tutta la loro vita e la loro attività ai comandamenti di Dio e alla legge di Cristo».
Padre Pio, al dott. Guglielmo Sanguinetti che gli leggeva dall’Osservatore Romano un altro appello del Papa a “pregare insieme”, disse: «Diamoci da fare. Rimbocchiamoci le maniche. Rispondiamo noi per primi a questo appello del Romano Pontefice».
Fin dal primo sorgere i Gruppi di Preghiera si sono inseriti nella Chiesa, come naturale Madre.
Padre Pio, chiedendo ai sacerdoti di essere presenti nelle riunioni, anche con la celebrazione della Messa, garantiva il legame tra i Gruppi e la Chiesa.
Così il chicco diventa albero......

 

Contatti

Contatti

Gruppo di Preghiera di Casa Sollievo della Sofferenza

Animatore: dr. Gennaro Cera

email: gennarocera@alice.it

         g.cera@operapadrepio.it

 

Il gruppo di preghiera di Casa Sollievo della Sofferenza si riunisce generalmente il 25 di ogni mese nella Chiesa al 3° piano dell'Ospedale, con il seguente programma:

 

ore 19 
Santo Rosario 
ore 19.30    
Santa Messa
ore 20.30
Adorazione Eucaristica

 

 

Il secondo mercoledì del mese, alle ore 19, il gruppo di preghiera si ritrova al Centro Accoglienza Santa Maria delle Grazie per un momento di formazione.

 

Le date saranno riportate ogni mese nella sezione "Eventi"

    

 

Documenti

Documenti

Presentazione

Presentazione

Presentazione Gruppo di Preghiera Casa Sollievo

I Gruppi di Preghiera di San Pio sul web
Gruppi di preghiera

Gruppi di preghiera

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Domande frequenti

Domande frequenti

Cosa sono i Gruppi di Preghiera di Padre Pio?


I Gruppi di Preghiera di Padre Pio sono gruppi formati da fedeli che si riuniscono per pregare in comune e per formarsi spiritualmente a una vita cristiana sempre più coerente, con l'autorizzazione della Curia.
"Vivai di fede, focolai d'amore, nei quali Cristo stesso è presente ogni volta che si riuniscono per la preghiera e l'agape fraterna sotto la guida dei loro Pastori e Direttori spirituali" così li ha definiti il Fondatore San Pio da Pietrelcina. (5 maggio 1966)

 

Quando sono nati i Gruppi di Preghiera di Padre Pio?


L'origine dei Gruppi di Preghiera risale al 1942 quando Pio XII lanciò un appello al popolo cristiano perché molti si riunissero a pregare insieme per la pace. Padre Pio rispose prontamente a questo appello e invitò anche i suoi figli spirituali a farlo.
Nacquero così spontaneamente i primi gruppi di preghiera di Padre Pio che attingevano da lui le esortazioni a pregare ed ebbero come riferimento la costruenda Casa Sollievo della Sofferenza.
Man mano col passare degli anni, i gruppi si sono diffusi un po' in tutto il mondo e si sono organizzati sempre meglio dandosi anche uno Statuto approvato dalla Santa Sede il 5 maggio 1986.

 

Chi può far parte dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio?


Tutti coloro che lo desiderano possono far parte di un Gruppo di Preghiera di Padre Pio

 

Come posso far parte di un Gruppo di Preghiera di Padre Pio?


Si può far parte di un Gruppo di Preghiera di Padre Pio semplicemente partecipando all'incontro convenuto.

 

Per partecipare ad un Gruppo di Preghiera è prevista una quota di iscrizione?


Non ci sono quote di iscrizione, la partecipazione è libera.

 

Come posso formare un Gruppo di Preghiera di Padre Pio nella mia città?


Per formare un Gruppo di Preghiera di Padre Pio concordare con un sacerdote il luogo e l'orario dell'incontro invitando tutti alla partecipazione.

 

Come posso registrare il Gruppo di Preghiera al Centro di San Giovanni Rotondo?


Per registrare il Gruppo inviare al Centro di San Giovanni Rotondo il modulo "Nuovo Gruppo di Preghiera" compilato e firmato dall'Assistente Spirituale del Gruppo e dal Vescovo o suo delegato.

 

Come posso avere il modulo "Nuovo Gruppo di Preghiera"?


Il modulo "Nuovo Gruppo di Preghiera"
lo si può scaricare dal sito link

lo si può richiedere

  • via mail a: centrogruppidipreghiera@operapadrepio.it
  • telefonando allo 0882 410486 – 0882 410 252
  • inviando un fax allo 0882 452579
  • scrivendo a: Centro Gruppi di Preghiera–viale Cappuccini 172–71013 San Giovanni Rotondo FG

 

Come posso contattare il Centro Gruppi di Preghiera di San Giovanni Rotondo?


Per contattare il Centro Gruppi di Preghiera di Padre Pio di San Giovanni Rotondo:
Centro Gruppi di Preghiera di Padre Pio
Viale Cappuccini 172
71013 San Giovanni Rotondo FG
Tel. 0882 410486 – 0882 410 252
Fax: 0882 452579
centrogruppidipreghiera@operapadrepio.it

La Rivista “La Casa Sollievo della Sofferenza”

La Rivista “La Casa Sollievo della Sofferenza”

La rivista Casa Sollievo della Sofferenza nasce nel settembre del 1949 come un bollettino di poche pagine per diffondere l’idea del sollievo della sofferenza di Padre Pio.
Conquistò subito l’interesse dei figli spirituali e devoti di Padre Pio, che vi trovavano, oltre che notizie sull’Ospedale che andava sorgendo anche contenuti sui gruppi di preghiera che anch’essi, ispirati e sollecitati da Padre Pio, nascevano dappertutto.

Dopo la morte di Padre Pio, il piccolo bollettino è diventata una rivista quindicinale, semplice e sobria, che oggi ha trentasei pagine a colori e edizioni, sia pure in tiratura limitata, nelle lingue inglese, tedesca, spagnola, francese.

La rivista, organo ufficiale dei gruppi di preghiera, ha lo scopo di diffondere nel mondo:
• l’insegnamento autentico di Padre Pio, gli avvenimenti, e le attività dell’Opera, in particolare quelle legate ai Gruppi di Preghiera
• le testimonianze di chi ha conosciuto Padre Pio, e di quanti oggi vengono a contatto con il suo mondo
• il magistero del Papa e della Chiesa sui temi che riguardano la famiglia e la vita cristiana
• l’informazioni sull’attività ospedaliera e scientifica

Abbonamento edizione italiana (quindicinale):
Numero singolo: € 4
Ordinario: € 25,00
Sostenitore: € 50,00
In plico: (10 abbonamenti + 2 omaggio) € 125,00

CCP n.2717 intestato alla Casa Sollievo della Sofferenza.
Oppure:
Accredito bancario su IBAN IT31 O 030 6778 5900 0000 0000 022 intestato alla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza presso CARIME Spa San Giovanni Rotondo.
Causale:“Abbonamento alla rivista dell’Opera”

 

Abbonamento edizione per l’estero (mensile):
disponibile nella traduzione inglese, francese, tedesca e spagnola

Ordinario: € 25,00

I versamenti possono essere effettuati da qualsiasi Ufficio Postale o Banca utilizzando un unico mezzo valido da tutto il mondo indicando i seguenti parametri :
Paese: IT
Check: 67
CIN: B
ABI: 07061
CAB: 15700
N° Conto: 71545529
Code Bic: BPPIITRRXXX
Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza – Opera di San Pio da Pietrelcina 71013 San Giovanni Rotondo (Italia).

Contatti
Ufficio Abbonamenti
Telefono: 0882 410252-486
Fax: 0882 452579
Redazione
Telefono: 0882 410940
Fax: 0882 411273
Email: redazione.css@operapadrepio.it
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Telefono: 0882 410434

Per informazioni sui versamenti effettuati tramite Conto Corrente Postale:
Ufficio Conti Correnti
0882.410345

Regolamento

Regolamento

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Statuto

Statuto

PROEMIO

I Gruppi di Preghiera, sorti per l’intuizione di Padre Pio da Pietrelcina in vista dei bisogni spirituali della nostra epoca, intendono cooperare alla realizzazione del Regno di Dio, secondo l’insegnamento di Gesù, che ha ripetutamente insistito sulla necessità della preghiera e ce ne ha indicato il modo.
Essi intendono agire in obbedienza ai ripetuti inviti in tal senso lanciati dai Sommi Pontefici e dalla Gerarchia, secondo la tradizione mirabilmente espressa dai Concili Ecumenici, e specialmente dal Concilio Vaticano II.
I Gruppi si propongono di seguire i principi generali della spiritualità francescana di
Padre Pio:
- Adesione piena e incondizionata alla dottrina della Chiesa Cattolica, guidata dal Papa e dai Vescovi.
- Obbedienza al Papa e ai Vescovi, di cui è portavoce all’interno del Gruppo il
Sacerdote Direttore Spirituale nominato dal Vescovo.
- Preghiera con la Chiesa, per la Chiesa e nella Chiesa, con la partecipazione attiva alla vita liturgica e seriamente vissuta come vertice dell’intima comunione con Dio.
- Riparazione mediante la partecipazione alle sofferenze di Cristo, secondo l’insegnamento di San Paolo.
- Carità fattiva ed operosa a sollievo dei sofferenti e dei bisognosi come attuazione pratica della carità verso Dio.


SEDE

Art. 1 – E’ costituita l'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI GRUPPI DI PREGHIERA, la cui attività è ordinata con le norme del presente Statuto e che ha il suo Centro spirituale e la sua Sede nella Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza” - Opera di Padre Pio da Pietrelcina - in San Giovanni Rotondo (Foggia).

L'Associazione Internazionale dei Gruppi di Preghiera è sottoposta alla vigilanza della
Santa Sede.

I GRUPPI DI PREGHIERA

Art. 2 - I Gruppi di Preghiera sono costituiti da fedeli che intendono mettere in pratica l'invito di Gesù Cristo alla preghiera, riaffermato dai Sommi Pontefici; vengono eretti in una Chiesa o in un oratorio dall'Ordinario del luogo o, almeno, da lui approvati, ed ivi si riuniscono periodicamente sotto la guida del Direttore Spirituale per pregare e
per trarre altri alla preghiera in comunione con la Gerarchia Ecclesiastica e secondo gli orientamenti spirituali indicati da Padre Pio da Pietrelcina.

Gli aderenti ai Gruppi cureranno la loro formazione spirituale partecipando alle riunioni dedicate all'approfondimento della dottrina cattolica, ed esplicheranno l'apostolato promuovendo iniziative particolari di evangelizzazione, in piena adesione ed attuazione dell'azione pastorale della Chiesa particolare e locale.

 

Art. 3 - Possono essere membri dei Gruppi di Preghiera tanto i laici quanto i Sacerdoti e Religiosi. Il loro nome deve essere iscritto dal Direttore spirituale del Gruppo in un apposito registro.

DIREZIONE GENERALE

Art. 4 - L'Associazione Internazionale dei Gruppi di Preghiera è presieduta dal Direttore Generale che è il Presidente “pro tempore” della Fondazione “Casa Sollievo della Sofferenza -Opera di Padre Pio da Pietrelcina”, nominato dal Cardinale Segretario di Stato a norma dello Statuto della Fondazione, e ha i diritti e i doveri specificati nel presente Statuto.

Qualora il Presidente “pro tempore” della Fondazione non fosse un Sacerdote, la carica del Direttore Generale dei Gruppi di Preghiera sarà disgiunta e affidata a un Sacerdote nominato dal Cardinale Segretario di Stato.

Art. 5 - La Direzione Generale è formata dal Direttore Generale e da uno o due
ViceDirettori Generali con il Segretario Generale.

Il Direttore Generale nomina liberamente il Segretario Generale e designa i
Vice-Direttori con il parere favorevole della maggioranza dei membri del Consiglio Generale, tra i quali è compreso di diritto il Padre Guardiano “pro tempore” del Convento dei Frati Cappuccini “Santa Maria delle Grazie” di San Giovanni Rotondo. Gli altri Consiglieri sono designati dalla Direzione Generale che li sceglie tra i membri dei Gruppi più numerosi delle varie nazioni e continenti, come i Vice-Direttori, restano in carica per cinque anni, ma possono essere riconfermati per il quinquennio successivo. Il voto del Consiglio è solamente consultivo, deve essere però richiesto dal Direttore Generale riguardo all'attuazione delle iniziative più importanti da compiersi dai Gruppi di Preghiera. Il Consiglio Generale si riunisce una volta all'anno e inoltre quando il Direttore Generale lo ritenga opportuno.

Il Direttore Generale vigilerà sul normale funzionamento dei Gruppi di Preghiera, curando in particolare l'adesione convinta di tutti alla dottrina ed alle direttive della Chiesa, richiamando coloro che manifestano atteggia
menti contrari alla comunione ecclesiale e, nei casi più gravi, proponendo al Vescovo competente per territorio lo scioglimento del Gruppo che sia venuto meno agli impegni della comunione ecclesiale. Il Direttore Generale, secondo la necessità, può conferire incarichi particolari di carattere regionale o nazionale.

Per il conferimento dei medesimi e per eventuali revoche, egli procederà d'accordo con le Autorità Ecclesiastiche competenti. La durata degli incarichi suddetti è indicata nel biglietto di nomina. Il Direttore Generale presenterà alla Santa Sede, ogni fine anno, una relazione delle attività svolte dalla Associazione con gli opportuni rilievi.

DIPLOMA DI AGGREGAZIONE DEI GRUPPI

Art. 6 - Ai singoli Gruppi che hanno i requisiti di un sufficiente numero di membri e di funzionalità, il Direttore Generale, dopo aver ottenuto l'approvazione del rispettivo Ordinario Diocesano, rilascia un diploma di aggregazione all'Associazione Internazionale dei Gruppi di Preghiera. Sarà cura dei Gruppi di Preghiera mantenere rapporti con la Direzione Generale mediante  relazioni  periodiche  e  durante  eventuali  pellegrinaggi  e  visite  a  San Giovanni Rotondo.

 

RAPPORTI CON IL VESCOVO DIOCESANO

Art. 7 - 1 Gruppi di Preghiera sono soggetti alla giurisdizione dell'Ordinario Diocesano secondo le norme del Diritto Canonico.

I membri dei Gruppi di Preghiera in piena comunione con il proprio Vescovo seguiranno le direttive pastorali nazionali e diocesane e in piena lealtà con la propria organizzazione seguiranno le istruzioni emanate dalla Direzione Generale nell'intento di conservare la necessaria coesione comunitaria.

 

DIRETTIVO DEL GRUPPO

Art. 8 - Il Capo Gruppo, il Direttore Spirituale, il Vice Capo Gruppo e il Segretario, costituiscono il Direttivo di ciascun Gruppo.

Il Direttivo dispone ed organizza le iniziative del Gruppo. Qualora le circostanze lo consiglino, il Gruppo potrà organizzare iniziative per ragazzi, giovani ecc.

 

IL CAPO GRUPPO

Art. 9 - Ogni Gruppo di Preghiera èpresieduto da,un Capo Gruppo eletto a maggioranza assoluta dai membri riuniti in assemblea plenaria, alla presenza di un Sacerdote delegato dal Vescovo.

Se nel primo scrutinio nessuno ottiene la maggioranza assoluta, si avrà come eletto legittimamente colui che nel secondo scrutinio ottiene la maggioranza anche solo relativa.

Egli deve essere confermato dal Vescovo e dal Direttore Generale e resta in carica per cinque anni, ma può essere rieletto al massimo per tre quinquenni consecutivi.

 

VICE CAPO GRUPPO

Art. l0 - Il Capo Gruppo sarà coadiuvato da uno o due Vice Capo Gruppo, eletti a maggioranza assoluta dall'assemblea plenaria dei membri. Se al primo scrutinio non si ottiene la maggioranza assoluta dei voti potrà bastare la maggioranza relativa. Essi resteranno in carica cinque anni e potranno essere rieletti per il quinquennio successivo.

Venendo a mancare il Capo Gruppo durante il quinquennio per qualsiasi motivo, il
Vice Capo Gruppo più anziano di età, assumerà la direzione nel gruppo e provvederà a riunire l'assemblea per l'elezione del Capo Gruppo a norma dell'art. 9, entro 30 giorni.


SEGRETARIO

Art. 11 - Il Capo Gruppo nominerà un Segretario che resterà in carica cinque anni e potrà essere riconfermato.

E’ compito del Segretario tenere un registro dei membri del Gruppo, redigere i verbali delle decisioni adottate dal Direttivo e coadiuvare il Capo Gruppo in tutti gli atti richiesti per il buon funzionamento del Gruppo stesso.

IL DIRETTORE SPIRITUALE

Art. 12 - Ogni Gruppo di Preghiera ha un Direttore Spirituale, che è un Sacerdote nominato dall'Ordinario Diocesano.

Egli cura la formazione e l'istruzione religiosa degli aderenti, mediante istruzioni appropriate, ritiri o corsi di esercizi spirituali e altre iniziative.

Normalmente  i  riti  liturgici  e  le  funzioni  sacre  promosse  dal  Gruppo  saranno presiedute dal Direttore Spirituale, d'accordo con il Parroco o Rettore di Chiesa.

 

COORDINAMENTO DEI GRUPPI DI PREGHIERA

Art. 13 - Quando in Diocesi sono presenti più Gruppi di Preghiera, il Vescovo può nominare un Sacerdote per il coordinamento delle attività dei vari Gruppi, per l'inserimento degli stessi nella pastorale diocesana e per i fini di apostolato indicati dal Vescovo.

Il  Coordinatore  diocesano,  nominato  dal  Vescovo,  può  farsi  coadiuvare  da  un Consiglio diocesano costituito da cinque o sette Consiglieri. Questi sono nominati dal Vescovo su designazione del Coordinatore diocesano e scelti tra i Direttori Spirituali e Capi dei Gruppi di Preghiera presenti in Diocesi.

Il Sacerdote coordinatore diocesano dei Gruppi di Preghiera terrà i contatti con il Centro Internazionale e riceverà la stampa predisposta dal Centro per tutti i Gruppi di Preghiera di Padre Pio.

Per il coordinamento nazionale e regionale, il Centro Internazionale potrà designare un Sacerdote coordinatore che sarà presentato alla Conferenza Episcopale Nazionale o Regionale per la necessaria approvazione.

 

ATTIVITA’ DEI GRUPPI DI PREGHIERA

Art. 14 - Ogni Gruppo terrà normalmente un incontro mensile, nel quale sarà celebrata la Santa Messa con opportuna omelia, preceduta o seguita da altre preghiere, in particolar modo dalla liturgia delle ore e dal S. Rosario:

Potranno essere promossi anche corsi di esercizi spirituali, ritiri, giornate di spiritualità e altre opere di pietà secondo l'opportunità e in conformità alle direttive dell'Autorità Ecclesiastica competente.
Art. 15 - Sono raccomandate ai Gruppi di Preghiera le seguenti intenzioni generali: la Chiesa, il Papa, i Vescovi, le Vocazioni Ecclesiastiche e Religiose, la santificazione del Clero, il fervore della vita cristiana, la conversione dei peccatori e degli atei, gli ammalati, specialmente gli incurabili, gli anziani e altre intenzioni per i bisogni contingenti della Chiesa e della Società.

Art. 16 - Gli aderenti ai Gruppi si dedicheranno alla preghiera di riparazione, e, seguendo l'insegnamento dell'apostolo Paolo, offriranno le loro sofferenze partecipando alla passione di Cristo Redentore del mondo.

Affinché le preghiere siano più accette a Dio, i membri dei Gruppi di Preghiera compiranno opere di penitenza e di riparazione e cercheranno di essere di esempio nell'accetta

Art. 17 - Non sono previste quote obbligatorie di associazione per gli aderenti ai Gruppi di Preghiera. Qualora i Gruppi desiderino contribuire alle spese di organizzazione  ed  aiutare  la  Fondazione  “Casa  Sollievo  della  Sofferenza”,  essi potranno inviare alla medesima offerte, e fare raccolte a tal fine con la licenza dei rispettivi  Ordinari  Diocesani  e,  dove  esso  è  prescritto,  anche  col  permesso dell'Autorità civile competente.

 

CONVEGNI

Art. 18 - Saranno tenuti, senza obbligo di periodicità fissa, convegni locali, regionali, nazionali ed internazionali dei Gruppi di Preghiera, ottenuto il previo consenso del Direttore Generale e preavvisato l'Ordinario diocesano nel cui territorio si terrà il Convegno.

Il Direttore Generale darà le opportune istruzioni se si tratta di città importanti o di Convegni regionali, nazionali e internazionali.

 

ORGANO UFFICIALE

Art. 19 - La Rivista “La Casa Sollievo della Sofferenza” con l'eventuale supplemento per i Gruppi di Preghiera, è l'organo ufficiale e unico dei Gruppi di Preghiera.

 

REGOLAMENTO INTERNO

Art. 20 - Ciascun Gruppo potrà adottare un regolamento interno nel quale saranno specificate le modalità utili per la vita del Gruppo, in conformità con il presente Statuto.

Tale Regolamento dovrà essere approvato dall'Assemblea plenaria dei membri del Gruppo e ne sarà inviata una copia al Direttore Generale. 1 Regolamenti in uso dovranno essere adattati al presente Statuto, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore.


DISPOSIZIONI FINALI

Art. 21 - Con l'entrata in vigore del presente Statuto cessa di aver valore qualsiasi Statuto ora esistente, salvo il prescritto dell'art. 14.

Art. 22 - Ogni modifica al presente Statuto, proposta dal Direttore Generale, sentito il Consiglio Generale, avrà efficacia soltanto quando sia approvata dalla Santa Sede. Città del Vaticano, 3 maggio 1986 Statuto approvato con lettera del Cardinale Segretario di Stato Agostino Casaroli del 3 maggio 1986 n. 160.977IA.

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