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Attività della Medicina Trasfusionale

Le attività del Servizio Trasfusionale, possono essere suddivise in due settori: Clinico e Laboratoristico.

  • Il settore laboratoristico si occupa in primis della lavorazione del sangue allo scopo di ricavarne gli emocomponenti: emazie concentrate, plasma fresco congelato ad uso clinico e ad uso industriale, piastrine, crioprecipitato, plasma ricco di piastrine, gel piastrinico.
  • Esegue gli esami per il rilevamento delle infezioni virali da HBV, HCV, HIV.
  • La presenza di marker di eventuali infezioni virali viene testata oltre che con i consueti esami Immunoenzimatici, anche con sistemi di amplificazione nucleare: PCR e NAT e con il sistema RIBA (Immunoblotting).
  • Determinazione degli antigeni del sistema di Istocompatibilità HLA, con test di linfocitotossicità (metodica sierologica) e con test di biologia molecolare a fini diagnostici nelle patologie genetiche e soprattutto ai fini dell'arruolamento dei donatori di midollo osseo e loro inserimento nel registro internazionale dei Donatori.
  • Determinazione dei gruppi ematici ABO ed RH e di altri sottogruppi, rilevamento ed identificazione di anticorpi irregolari ed autoanticorpi, ricerca delle crioglobuline, per la definizione della compatibilità trasfusionale e a fini diagnostici.


Il settore clinico si concretizza nelle strutture che forniscono un servizio al Paziente ricoverato ed ambulatoriale, ed al Donatore:

  • La Salassoterapia, in Pazienti Poliglobulici per ridurre i livelli di ematocrito e quindi migliorare l'ossigenazione dei tessuti, riducendo la viscosità ematica, ed Emocromatosici per ridurre i depositi di ferritina nei tessuti e conseguentemente ridurre l'evoluzione del danno d'organo
  • L'Emaferesi Terapeutica, si applica: sia ai Pazienti emocromatosici e poliglobulici di cui si è appena parlato, sia nei Pazienti che si giovano del trattamento con scambio terapeutico del plasma: Patologie Autoimmuni, Sindromi da iperviscosità, stati tossici acuti.
  • Le Emotrasfusioni dei pazienti talassemici: I pazienti affetti da disordini genetici che comportano la riduzione o completa soppressione della produzione di emoglobina normale, necessitano di supporto trasfusionale regolare, ad intervalli variabili, in relazione alla specifica mutazione genetica di cui sono affetti. Questi pazienti sono seguiti presso il Day Hospital Talassemici
  • Emaferesi a scopo di donazione: oltre alla possibilità di donare emazie ed emocomponenti, a mezzo aferesi, attualmente è possibile effettuare anche la donazione delle cellule staminali, ovviamente per i Donatori risultati compatibili con uno specifico Paziente, a seguito della ricerca dell'IBMDR. Sino a poco tempo fa la donazione a mezzo aferesi delle cellule staminali, era esclusivamente riservata ai consanguinei compatibili. Attualmente a seguito della promulgazione di nuove normative è possibile effettuare la donazione delle cellule staminali con questa modalità, anche da parte di Donatori non consanguinei, previo trattamento con fattori di crescita emopoietici.

 

Il Servizio Immunotrasfusionale dell'ospedale è stato tra i primi, nella regione Puglia ad introdurre il trattamento terapeutico delle ulcere cutanee croniche con il Gel Piastrinico accumulando una buona esperienza in tale settore e ottenendo dei risultati entusiasmanti in termini di risposta al trattamento e di guarigione delle lesioni cutanee. In oltre, dal 2010 viene utilizzato l’emocomponente PRP in ambito ortopedico per la cura di patologie ossee, tendinee e legamentose e, più recentemente, anche nelle patologie infiammatorie tendinee. Nell’ultimo anno si è utilizzato il plasma ricco di piastrine sommistrato per via topica sotto forma di collirio per la cura delle lesioni corneali, dove le cure tradizionali non avevano dato validi risultati. Questi emocomponenti vengono prodotti presso il LABORATORIO DI PRODUZIONE DEGLI EMOCOMPONENTI.


Banca delle cellule cordonali: a completamento dell’attività di raccolta tipizzazione e conservazione delle cellule staminali, dalla seconda metà del 2007, il DIEF della Regione Puglia ha istituito presso la nostra struttura la “Banca delle Cellule Cordonali della Regione Puglia”. Successivamente, , con delibera regionale 1498 del 01-08-2008, si istituiscono 14 centri di raccolta periferici distribuiti su tutto il territorio regionale. Attualmente, tutti i centri sono stati attivati ed è possibile effettuare la donazione di cellule cordonali presso ognuno di essi.

A completamento dell’attività della banca, dal 2010 è stata istituita la sezione di citometria a flusso .

 

Ultima modifica Martedì, 25 Giugno 2013 10:39