Servizio di Medicina Trasfusionale e di Laboratorio Analisi Cliniche

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  Laboratorio Analisi: 0882 410392
Microbiologia: 0882 410361
Immunoematologia e trasfusionale:

0882 410419

0882 410687

E-Mail:  
Dirigente Medico Responsabile: Dott. Lazzaro Di Mauro

Strutture funzionali della Medicina di Laboratorio

Index

 

FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA

Responsabile: Dott. Mauro Pileri

Referente: Dott.ssa Maria Garrubba

Sede: All’interno dell’unità

Tel. 0882410809

 

Rappresenta un settore specialistico della U.O.C. di Laboratorio analisi Cliniche e Medicina Trasfusionale sorta per rispondere ad esigenze clinico-diagnostiche di utenti interni ed esterni, in settori quali il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM), la tossicologia clinica e la cromatografia ad alte prestazioni (HPLC), nonché analisi chimico-fisiche su altri fluidi corporei.

Campi di investigazione:

    1. monitoraggio terapeutico dei farmaci, (immunosoppressori, cardio-respiratori, antiepilettici, anti-neoplastici, litio)
    2. ricerca di 1° livello delle sostanze stupefacenti su campioni di urine
    3. analisi cromatografiche in HPLC per patologie quali ipertensione e tumori surrenalici (catecolamine, metanefrine VMA, HVA), carcinoide (5HIAA), metabolismo osseo (piridinoline e idrossiprolina) Vitamine liposolubili (A/E), monitoraggio del consumo cronico di alcool (CDT)
    4. esami biochimici e microscopici su liquidi biologici (liq. ascitico, pleurico, pericardico e sinoviale) e su LCR
    5. analisi chimica e microscopica su campioni di feci
    6. ricerca del sangue occulto (monoclonale) nelle feci (screening tumori del colon-retto)
    7. Accertamenti tossicologici con valenza medico-legale

Le analisi di laboratorio per alcol e droghe assumono sempre una grande rilevanza sociale e medico-legale (idoneità al lavoro, patenti di guida, infortunistica stradale o sul lavoro, visite militari, porto d’armi, annullamento matrimoni, affidamento minori, concorsi pubblici, programmi di riabilitazione, violenza sessuale o su minori e molto altro).

Per questo motivo la struttura deputata all’espletamento di tali esami si deve dotare di una opportuna organizzazione (personale, procedure, strumentazione e presidi) tale da garantire qualità analitica e tracciabilità di processo.                                                                              

Il laboratorio, e con esso l’Azienda Ospedaliera, che voglia affrontare con successo e sicurezza una tale problematica, deve allestire una valida CATENA di CUSTODIA, che documenti la tracciabilità dell’intero iter procedurale ed analitico garantendo la possibilità e la sicurezza di ulteriori approfondimenti (indagini di 2°livello e contro-analisi)

  • identificazione del soggetto (documento di riconoscimento valido)
  • acquisizione del consenso informato
  • inserimento della richiesta nel programma gestionale del laboratorio (sysLab) e stampa le etichette identificative da apporre sui campioni e sul verbale di campionamento (mod. scheda campionamento in allegato).

Nel caso di pazienti che giungono al PS incoscienti o comunque impossibilitati a esprimere il consenso al prelievo di materiale biologico, in presenza di una specifica richiesta della Autorità di Polizia, il personale di PS riporta tale impossibilità sul mod. di campionamento (sez.A) e procede comunque al prelievo secondo procedura.

  • Ai soli fini medico-legali, per poter trattare il materiale biologico prelevato, dovrà essere informato il Magistrato di turno che darà l’autorizzazione per l’espletamento degli esami richiesti.          
  • A scopo clinico-assistenziale il LAB eseguirà gli esami in oggetto dietro specifica richiesta del Medico di PS (che non avranno valenza medico-legale).

 

Riferimenti normativi

  • Codice della strada (D.Lgs. n. 285/92 e succ. modifiche ed integrazioni) art. 119, 185 e 186.    
  • Gruppo Tossicologi Forensi Italiani “ Linee guida per i laboratori di analisi di sostanze di abuso con finalità tossicologico-forensi e medico legali” rev. n.3 del 01/03/2010.
  • Intesa Stato/Regioni (provvedimento n. 99/CU del 30/10/2007; G.U. n. 266 del 15/11/2007 e G.U. n.236 del 08/10/2008) in materia di “accertamenti sanitari di accertamento di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi”.


Ultima modifica Lunedì, 15 Aprile 2013 12:53

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