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Monsignor Luigi Renna chiude domani il 28° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio

Venerdì, 24 Giugno 2016 13:25

A seguire le conclusioni e i saluti finali di Monsignor Michele Castoro

Con la lectio magistralis "Chiesa maestra di misericordia" affidata a monsignor Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, si chiuderà domani a San Giovanni Rotondo, presso la Casa Sollievo della Sofferenza, il 28° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio.

 

L'evento ha radunato nell'ospedale di San Pio assistenti spirituali, animatori, coordinatori delle diocesi, delle regioni italiane e i rappresentanti esteri, per condividere un tempo di riflessione sul tema “Gioiosi nella preghiera. Misericordiosi come il Padre”.

 

Nel pomeriggio di oggi, invece, spazio alla relazione "Nuovo umanesimo e misericordia per una società diversa" del sociologo Mario Salisci, docente dei Processi Culturali all'Università Lumsa di Roma.

 

 

I lavori congressuali sono iniziati giovedì 23 giugno con l'intervento dell’arcivescovo Bruno Forte, metropolita di Chieti-Vasto che ha tenuto una relazione sul significato profondo del giubileo di quest'anno, fortemente voluto da Papa Francesco e dedicato alla misericordia.

 

Sono intervenuti anche il segretario generale dei Gruppi di Preghiera Fra Carlo Laborde e il vice direttore Leandro Cascavilla, suor Lucia Soccio, il teologo Giovanni Chifari, padre Guglielmo Alimonti (Pescara), lo scrittore Michele Illiceto, Padre Enzo Laporta (Sicilia). Fra Francesco Colacelli, celebrando la santa messa del mattino di oggi, ha portato il saluto della fraternità cappuccina della Provincia Monastica di Sant’Angelo e Padre Pio.

 

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I GRUPPI DI PREGHIERA DI PADRE PIO

Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Papa Pio XII chiese di pregare per la pace, per l’unità e per la salvezza del mondo. Padre Pio mise in atto questo desiderio chiamando attorno a sé i suoi figli spirituali e tutti i fedeli che ogni giorno accorrevano a San Giovanni Rotondo. Nacquero così i Gruppi di Preghiera, guidati e assistiti dalla Casa Sollievo della Sofferenza.

 

Diffusi in tutto il mondo, sono dal 1986 riconosciuti ufficialmente grazie allo Statuto approvato dalla Santa Sede. Attualmente ne sono registrati al Centro Gruppi di San Giovanni Rotondo più di quattro mila, 750 dei quali all’estero. In Italia i più numerosi sono nel Lazio, a seguire Sicilia, Puglia, Campania e Abruzzo.

 

Si propongono di seguire i principi generali della spiritualità francescana di Padre Pio in adesione alla dottrina della Chiesa cattolica. In particolare, si occupano di assistenza ai malati, educazione della gioventù, sostegno alla vita, assistenza ai poveri e comunicazioni sociali. Ogni iniziativa è in sintonia con la programmazione pastorale della Chiesa locale e diocesana.

 

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