Emergenza COVID-19

Rinnovato in Casa Sollievo il Team multidisciplinare per gli accessi vascolari dei pazienti in dialisi

Martedì, 20 Ottobre 2020 08:45

Nella rete dialitica pugliese il nostro Ospedale sarà centro di riferimento regionale per la realizzazione e la gestione degli accessi vascolari

In accordo con Filippo Aucella, Vincenzo Palazzo e Francesco Florio – rispettivamente medici responsabili dei reparti di Nefrologia e Dialisi, Chirurgia Vascolare e Radiologia interventistica del nostro istituto – è stato rinnovato in Casa Sollievo della Sofferenza il team multiprofessionale e multidisciplinare per la realizzazione e gestione degli accessi vascolari nei pazienti con insufficienza renale cronica.

 

La malattia renale cronica è caratterizzata da una lenta e progressiva riduzione della capacità dei reni di depurare il sangue dalle scorie metaboliche. emodialisiRaggiunto lo stadio terminale della malattia le uniche strategie salvavita sono rappresentate dall’emodialisi, dalla dialisi peritoneale e dal trapianto renale.

 

La terapia principalmente utilizzata, che attualmente vanta elevati standard di qualità ed efficacia, è l’emodialisi grazie alla quale il sangue viene filtrato da un “rene artificiale”: il sangue viene pompato all’interno di un circuito dialitico extracorporeo e, una volta purificato, viene reimmesso nel sistema vascolare del paziente. La connessione temporanea tra il sistema vascolare e il rene artificiale avviene mediante un accesso vascolare.

 

La corretta e appropriata gestione dell’accesso vascolare costituisce un punto fondamentale per i pazienti con malattia renale cronica in stadio terminale di accedere a questo tipo di terapia salvavita. filippo aucella«Vista la criticità di tale aspetto – afferma il nefrologo Filippo Aucella – e avendo a disposizione tutte le figure professionali necessarie per una corretta progettazione, realizzazione e gestione a lungo termine degli accessi vascolari, già da alcuni anni si è pensato di costituire nel nostro ospedale un team multidisciplinare in cui il nefrologo è affiancato da altre figure professionali quali il chirurgo vascolare, il radiologo interventista e l’infermiere di dialisi».

 

Il paziente che necessita di emodialisi viene valutato in prima istanza dal nefrologo del team e, in assenza di particolari problematiche, si procede con l’intervento per la creazione dell’accesso vascolare. In caso contrario, il paziente viene indirizzato all’ambulatorio multidisciplinare dove sarà valutato dall’intero team che proporrà modalità chirurgiche idonee per la creazione e gestione dell’accesso vascolare.

 

Il Team multidisciplinare per gli accessi vascolari dei pazienti in dialisi in Casa Sollievo della Sofferenza è coordinato dal nefrologo Antonio Scarlatella al quale è affidato l’incarico di alta specializzazione in accessi vascolari. Scarlatella è, inoltre, in diretto contatto con il servizio dialisi interno e con gli altri centri dialitici che faranno riferimento al nostro ospedale per la creazione e le complicanze degli accessi vascolari. Il Team, infatti, ha come area di competenza l’Area Vasta nord della Puglia (provincie di Foggia e BAT) con un prevedibile flusso extraregionale dalle aree limitrofe di Molise e Campania.

 

«Il nostro team, recentemente rinnovato, è composto da molteplici figure specializzate – conclude Aucella – e va ad ampliare ulteriormente l’offerta assistenziale di Casa  Sollievo della Sofferenza per i pazienti dializzati».

 

dialisi1Team multidisciplinare per gli accessi vascolari dei pazienti in dialisi

Il Team multidisciplinare per gli accessi vascolari dei pazienti in dialisi, che ha come team leader il nefrologo Antonio Scarlatella, è composto dai nefrologi Giuseppe Gatta, Claudio Guida e Gaetano Ferrara, dalla coordinatrice di reparto di Nefrologia e Dialisi Lucia Basile, dagli infermieri del servizio dialisi, dai chirurghi vascolari Vincenzo Palazzo e Roberto Marinucci e dai radiologi interventisti Giovanni Ciccarese e Michele Falcone.

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