Emergenza COVID-19

Addio a Soccorsa Cicilano

Mercoledì, 04 Novembre 2020 12:03

Si è spenta ieri, dopo una lunga malattia affrontata con il sorriso e la speranza

Se n’è andata senza far rumore Maria Soccorsa Cicilano, dirigente del Servizio di Assistenza Diretta (SAD) per operatori sanitari non medici di Casa Sollievo della Sofferenza. Si è spenta ieri pomeriggio, affrontando il suo dolore fino all’ultimo istante in silenzio e con grande dignità.

 

Maria Soccorsa Cicilano, che poche settimane fa aveva festeggiato i suoi 40 anni di servizio, è cresciuta nell’opera di San Pio: nel 1980, da poco terminata la scuola di formazione per infermieri della Casa Sollievo della Sofferenza, venne assunta nel nostro ospedale per prestare servizio presso il reparto di Emodialisi. Nel 1988, lasciò la corsia per la Direzione Sanitaria, svolgendo il suo operato presso gli uffici del personale infermieristico. Nel 2007 venne nominata Responsabile del SAD e due anni più tardi assunse l’incarico di Dirigente Infermieristico.

 

cicilano suor maria luciaIl suo amore per la professione sanitaria la spinse negli anni a prestare servizio anche nell’attività didattica, insegnando agli allievi infermieri del corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Foggia nella sede di San Giovanni Rotondo.

 

Soccorsa Cicilano era questo e molto altro: donna instancabile, sempre attiva e legata alla famiglia, non solo a quella biologica, ma anche a quella che San Pio le aveva donato. Pronta all’ascolto e alla ricerca di soluzioni sempre idonee. Teneva ad incontrare personalmente gli operatori sanitari al momento della loro assunzione. Desiderava conoscerli e memorizzare i loro nomi e volti per essere sempre a disposizione.

 

Si stringeva attorno ai suoi studenti di infermieristica e come una mamma li seguiva costantemente nel percorso degli studi: «teneva molto a noi studenti – ricorda Giovanna, che adesso è infermiera in Casa Sollievo – seguiva ogni nostro passo. Sempre disponibile ad ascoltare e accogliere i nostri problemi. Era innamorata della sua professione e nelle sue lezioni insegnava e trasmetteva a tutti la bellezza e la dedizione di questo mestiere».

 

cicilanomoscone

Qualche anno fa la malattia è entrata a far parte della sua vita, accolta e affrontata quotidianamente a testa alta. «Ha vissuto gli anni del dolore con consapevolezza – racconta Michela Crisetti, sua collega e amica – affrontando la malattia in gran silenzio e sempre con il sorriso. Anche nei momenti più duri e difficili che la vedevano costretta in un letto di ospedale, ha sempre reagito e affrontato la realtà con grande speranza, il motore di tutto. Solo poche settimane fa ha deciso di allontanarsi dal suo lavoro, svolto sempre con grande volontà e responsabilità».

 

Un anno fa, Maria Soccorsa Cicilano salutava i suoi studenti in infermieristica con queste parole che certamente resteranno impresse nel cuore di tutti: «vi auguro di essere gli infermieri migliori del mondo, e di saper cogliere le opportunità di questo corso di laurea nella casa di San Pio».

 

I funerali saranno celebrati oggi, 4 novembre, alle ore 15:30 presso la Chiesa di San Leonardo Abate in San Giovanni Rotondo.

 

 

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