5xmille 2018

Rete Oncologica Pugliese, l'oncologo Evaristo Maiello coordinatore di Capitanata e degli esperti del colon. Al chirurgo Roberto Murgo il coordinamento degli esperti della mammella

Martedì, 03 Luglio 2018 17:08

Cos'è e come funziona la nuova Rete Oncologica Pugliese (ROP) 

Il presidente della Puglia Michele Emiliano alla presentazione della ROP Il presidente della Puglia Michele Emiliano alla presentazione della ROP

Venerdì 11 maggio, a Bari, si è insediata ufficialmente la nuova Rete Oncologica Pugliese (ROP). All’evento, che si è svolto nel centro congressi della Fiera del Levante, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il direttore del Dipartimento Politiche della Salute Giancarlo Ruscitti e Giovanni Gorgoni, commissario straordinario dell’AReS, Agenzia Regionale Sanitaria.

 

La ROP – istitutita come recepimento dell’Accordo Stato Regioni concernente il “Documento tecnico di indirizzo per ridurre il Burden del cancro (anni 2014-2016) ” – avrà il compito di integrare a livello regionale professionalità, strumenti e competenze legate all’oncologia per accompagnare il paziente attraverso le diverse fasi della malattia. Tutto questo assicurando strategia e protocolli comuni di cura, elevati standard di assistenza e omogeneità territoriale con l’obiettivo dichiarato di ridurre i cosiddetti viaggi della speranza fuori regione.

 

«Abbiamo identificato quattro aree macroterritoriali con dei responsabili nominati dagli oncologi che ne fanno parte – ha spiegato il direttore del Dipartimento Regionale Politiche della Salute Giancarlo Ruscitti –. Il loro riferimento sarà l'Oncologico di Bari, il nostro IRCCS dedicato a queste patologie. Abbiamo intenzione di avere lo stesso protocollo in modo tale da curare in maniera uniforme tutti i pugliesi a prescindere dai territori. Stessa cura, stessa terapia, stessa assistenza. Dalla logica separatistica delle isole, alla logica condivisa di una unità territoriale regionale».

I DIOnc pugliesi

 

 

IL MODELLO ORGANIZZATIVO e i 4 DIOnc

 

Il modello organizzativo della rete suddividerà i centri di cura in “hub” e “spoke”. I primi tratteranno i casi che necessitano di un approccio ad alta integrazione e alta specialità. I casi più semplici verranno filtrati e gesti direttamente dai centri “spoke”, definite strutture di ottimale prossimità.

 

La rete è stata strutturata in tre livelli. Partendo dal basso sono stati individuati quattro territori che avranno ognuno un Dipartimento integrato Oncologico (DIOnc) dedicato: Capitanata, Barese, Jonico Adriatico e Salentino. Fungeranno da regia e coordineranno le attività a livello locale, interagendo, con altre figure autorevoli e rappresentanti istituzionali, nell’Unità di Coordinamento di Rete. Quest’ultima coordina e attua l’indirizzo strategico della Consulta Oncologica Regionale, il livello più alto, a cui spetta stabilire l’indirizzo strategico ed effettuare la verifica dell’operato generale della rete.

 

DUE PRESTIGIOSE NOMINE PER CASA SOLLIEVO

 

Murgo Maiello

L'oncologo Evaristo Maiello e Roberto Murgo, chirurgo senologo 

 

 

A capo del DIOnc di Capitana, che coincide con i territori delle Province di Foggia e BAT, è stato nominato Evaristo Maiello, direttore dell’Unità di Oncologia Medica e del Dipartimento Onco-Ematologico dell’IRCCS Casa Sollievo dellla Sofferenza. A lui spetterà indirizzare e supportare tutte le strutture del territorio che dovranno prendere in carico il paziente per ogni tipologia di prestazione: screening, diagnosi, degenza ordinaria, giornaliera, prestazioni ambulatoriali, riabilitazione, terapie domicliari e supporto socio-sanitario.

 

Ogni DIOnc si articola in Unità Oncologiche, che erogano le prestazioni oncologiche, e Gruppi di Patologia Interdisciplinari (GPI) dedicati ad un singolo organo o distretto anatomico, composti dai vari professionisti, tra cui: specialisti d’organo, oncologo, radioterapista, radiologo, anatomo-patologo e medico nucleare. Nel DIOnc di Capitanata, due Gruppi di Patologia sono stati affidati a due primari del nostro Istituto. Evaristo Maiello, a cui è affidato il coordinamento di Capitanata, sarà a capo del GPI del colon retto«Lo scopo e le prime sfide sulle quali ci si confronterà – ha dichiarato Maiello – saranno la possibilità di individuare linee guida e percorsi comuni di diagnosi e trattamento delle principali neoplasie. Il mio incarico nel distretto di Capitanata comporterà inoltre la necessità di progettare un percorso comune e fruttuoso con il coinvolgimento delle quattro istituzioni coinvolte, ASL Foggia, Asl BAT, Ospedali Riuniti di Foggia e Casa Sollievo». 

 

Il GPI dedicato ai tumori della mammella è stata affidato a Roberto Murgo, direttore dell’Unità di Chirurgia Senologica e coordinatore della Breast Unit dell’Ospedale. «L’assegnazione del coordinamento – ha spiegato Roberto Murgo – è il riconoscimento del ruolo trainante del nostro Centro di Senologia sull’intero territorio della macro aera. Ci impegneremo molto per coordinare ed organizzare l’attività senologica, nel rispetto di tutte le realtà locali, da quella mediche specialistiche e ospedaliere a quelle dei medici di base; dagli Ospedali al territorio, fino alle associazioni di volontariato che rappresentano una risorsa di cui il nostro territorio è particolarmente ricco. Con questi auspici e questa consapevolezza – ha concluso – diamo inizio a questa nuova sfida con passione ed entusiasmo».

 

 CCS 4803

 

 

UN PO’ DI DATI

 

Solo in Puglia ogni hanno si ammalano di cancro circa 20.000 persone, di cui 45% donne e il 55% uomini. Sulla base della normativa vigente, la Regione ha strutturato la ROP per migliorare la qualità assistenziale, favorendo la collaborazione e la sinergia tra centri di cura, unità, professionisti e per ridurre conseguentemente la mobilità passiva extra regionale, ingiustificata in molti casi ed esosa per le casse pubbliche.

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