5xmille 2018

Inviate a Madrid e Roma due unità di sangue custodite nella Banca Cordonale della Puglia presso Casa Sollievo

Venerdì, 03 Agosto 2018 13:36

Salgono così a 17 i trapianti effettuati con staminali emopoietiche ricavate dalle donazioni delle partorienti in Puglia

Madrid (fonte wikipedia) Madrid (fonte wikipedia)

Altre due unità di sangue, custodite nella Banca Cordonale della Regione Puglia affidata all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, sono state cedute a scopo di trapianto.

 

La prima unità, bancata nell’Ospedale di San Giovanni Rotondo nel 2009, è stata inviata a giugno ad un ospedale di Madrid per essere trapiantata su un paziente adulto affetto da immunodeficienza comune variabile, una malattia del sistema immunitario che causa continue infezioni. Per il trapianto, oltre al sangue dell’unità cordonale è stata necessaria un’altra donazione di staminali provenienti da un adulto. 

 

 

La seconda unità è stata ceduta il 3 luglio all’Ospedale Bambin Gesù di Roma per essere trapiantata su un bambino affetto da anemia falciforme.

 

Bambin Gesu

L'ospedale pediatrico Bambin Gesù

 

Donazione allogenico-solidaristica o dedicata

A differenza della prima donazione,  di tipo “allogenico-solidaristico”, cioè conservata per essere utilizzata da chiunque nel mondo, la seconda unità era di tipo “dedicata”, cioè prelevata dalla mamma del piccolo trapiantato nel momento della nascita della sorellina, avvenuta nel 2015. Solo in casi come questi – cioè quando vi è in famiglia la presenza di un consanguigno, o del neonato stesso, affetto da patologie per le quali è scientificamente fondato e clinicamente appropriato l’utilizzo di cellule staminali emopoietiche da cordone, o in caso di malattie geneticamente determinate – è possibile richiedere la donazione “dedicata”, correlata da una accurata documentazione clinica di uno specialista. La conservazione viene effettuata a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

 

logo banca cordonale

 

 

Le unità cedute e raccolte

In 10 anni di attività della Banca salgono così a 17 (15 solidaristiche e 2 dedicate) le unità di sangue cedute. Per la precisione sono state inviate negli Stati Uniti (5), in Francia (4), In Italia (3) e una in ciascuno dei seguenti paesi: Regno Unito, Olanda, Danimarca, Israele e Spagna. Al 31 dicembre del 2017, la Banca, che si trova al Poliambulatorio Giovanni Paolo II, ha raccolto 16.332 unità di sangue proveniente dai 14 ospedali pugliesi accreditati alla raccolta del sangue cordonale, tra cui Casa Sollievo, bancando, cioè rendendo effettivamente disponibili, 1.781 unità, a cui si aggiungono 248 unità dedicate.

 

Perché donare il sangue cordonale durante il parto

Il sangue cordonale, che può essere prelevato durante il parto senza alcun rischio per la mamma e per il nascituro, è ricchissimo di cellule staminali emopoietiche, utilizzabili a scopo di trapianto come terapia salvavita. La sopravvivenza di molti pazienti affetti da alcune patologie oncologiche, ematologiche, immunologiche e dismetaboliche dell'infanzia e dell'età adulta, a volte rare e gravissime, dipende dalla possibilità di effettuare un trapianto di cellule staminali. Per i pazienti che non hanno un donatore familiare compatibile, il sangue cordonale donato può rappresentare un’efficace alternativa.

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