5xmille 2019

"Gino Bartali, mio papà", domenica 17 novembre la presentazione del libro scritto dal figlio Andrea

Mercoledì, 13 Novembre 2019 13:30

Appuntamento alle 17.15 nella sala "Monsingor Ruotolo" dell'Ospedale. Ospite dell'incontro la nipote del grande ciclista toscano, Gioa Bartali

Domenica 17 novembre, alle 17.15, la sala “Monsignor Ruotolo” dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ospiterà la presentazione del libro “Gino Bartali, mio papà” (edizioni TEA), scritto dal figlio Andrea.  

 

L'incontro, organizzato dall’associazione socio-culturale Symposium, sarà moderato dalla giornalista Paola Russo. Interverrà Gioia Bartali, la nipote del campione, Michele Giuliani, direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza e Maria Pia Patrizio, vice sindaco di San Giovanni Rotondo.

 

Rivivremo l'Italia degli anni 40, le epiche battaglie tra Coppi e Bartali sulle strade polverose d’Italia e del Tour de France. Erano anni difficili, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Anni in cui uno sport, il ciclismo, era persino capace di cambiare il corso della storia. Conosceremo la vita di un grande campione, un uomo semplice, che amava pedalare e stare con gli amici e la famiglia, e che, d’accordo con il cardinale Elia Dalla Costa, salvò dai nazifascisti centinaia di ebrei e oppositori, senza mai parlarne con alcuno.

 

A colloquio con il cardinale, Gino Bartali gli chiese: «Se mi beccano che succede?». «Ti fucilano sul posto», gli rispose. Senza esitazione fece di sì con la testa e partì. I documenti falsi, utili per favorire la fuga di ebrei ed antifascisti nel Sud già liberato dagli americani, erano ben nascosti nella canna della bicicletta. E così, allenandosi ogni giorno sulla Firenze-Assisi, "Ginaccio" partecipò a modo suo alla Resistenza. Pedalando.

 

 

L’ingresso all’evento è gratuito.

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