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Il fondatore, la sua vita in breve

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La morte

Finché, nel settembre del 1968, grandi manifestazioni vennero indette per il cinquantesimo della sua stimmatizzazione. Con un raduno internazionale dei gruppi di preghiera a San Giovanni Rotondo.

Un'attestazione imponente di fede e di affetto per Padre Pio. Da parte di fedeli intervenuti in gran numero da ogni regione italiana e da vari Paesi esteri. Che in una chiesa straripante assistettero, il 20 settembre, alla messa di Padre Pio, e parteciparono nel pomeriggio, sul sagrato del convento, alla Via Crucis meditata dai gruppi di preghiera. Ma l'indomani, 21, Padre Pio non scese a celebrare.

Celebrò il 22, a stento. Qualche comunione ai fedeli, rimanendo seduto, poi qualche confessione.

La benedizione dal matroneo nel pomeriggio, e più tardi dalla finestra della sua cella ai  fedeli che cantavano e pregavano nel prato al di là della cinta dell'orto del convento. Nella notte morì. E avvenne allora qualcosa di straordinario.

Decine di migliaia di persone accorsero a San Giovanni Rotondo per vederlo per l’ultima volta. Giorno e notte, per tre giorni, sfilarono incolonnati accanto alla sua salma.

Ai funerali il 26 pomeriggio, parteciparono in centinaia di migliaia, assiepati dappertut- to lungo il percorso del corteo, e dovette fare anche il giro del paese per permettere a tutti di vedere perlomeno la bara.

Sepolto in serata nella cripta sottostante la chiesa, da tempo preparata, fin dall'indomani sulla sua tomba incominciò un afflusso di fedeli per pregare e chiedergli grazie.

Una venerazione spontanea di popolo, che si estendeva a tutti i luoghi del convento in cui aveva vissuto ed esercitato il suo ministero: i confessionali, la cella, e poi, in segui- to, alla sua statua collocata nel prato dove si radunavano i fedeli per ricevere la sua benedizione.


Ultima modifica Venerdì, 07 Novembre 2014 09:55

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