5xmille 2019

Il fondatore, la sua vita in breve

Vita nel suo paese

 

La salute continuava a essere non buona. I tentativi di vivere in comunità in questo o quel convento naufragavano regolarmente.

E per rimettersi un po', era costretto a tornare a Pietrelcina per lunghi soggiorni.

Finì per risiedervi stabilmente, dividendosi tra il paese, dove abitava in casa del fratello Michele, e la campagna, dove, nella masseria contigua a quella di famiglia, l'amico e cugino Mercurio Scocca gli aveva messo a disposizione una confortevole stanzetta. Aiutava l'arciprete don Salvatore Pannullo nel ministero della parrocchia, l'unica di Pietrelcina, fungendo in sostanza da viceparroco.

Numerosi sono i battesimi da lui amministrati in quel periodo. Si faceva notare per la profonda pietà con cui espletava ogni suo compito.

Impiegava molto tempo nel dire la messa, per lo più in completa solitudine. A volte il sagrestano, che gliela serviva, si allontanava per sbrigare qualche faccenduola; al ritorno lo trovava ancora sull'altare.

Una volta lo trovò riverso a terra, come morto, e corse allarmato a dirlo all'arciprete. Ma questi non si meravigliò. Conosceva l'interiorità di Padre Pio, e sapeva che quei momenti erano d'estasi.


Ultima modifica Venerdì, 07 Novembre 2014 09:55

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