Giovedì 1° ottobre alle 10:00, un convegno virtuale sulla piattaforma Google Meet, con la partecipazione dei cardiologi Raimondo Massaro e Sandra Mastroianno


In occasione della Giornata mondiale del cuore, Casa Sollievo della Sofferenza aderisce alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, promossa da Fondazione Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere) e dedicata, quest'anno, alle cardiomiopatie.

Giovedì 1° ottobre alle 10:00, sarà possibile partecipare a un convegno virtuale sulla piattaforma Google Meet (su questo link), con la partecipazione dei cardiologi Raimondo Massaro e Sandra Mastroianno.

Nella stessa giornata, alle ore 9.30, il cardiologo Giuseppe Distolfo sarà ospite della trasmissione Just Today di Padre Pio TV, dove affronterà il tema delle cardiomiopatie.

Nel 2023, le malattie del sistema circolatorio hanno causato in Italia oltre 206 mila decessi, rappresentando quasi il 31% di tutte le morti registrate e confermandosi la principale causa di mortalità nel Paese.

Il loro impatto è particolarmente significativo nella popolazione femminile: queste patologie sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne, rispetto al 28% tra gli uomini.

Al centro di questa edizione della (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari ci sono le cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano il muscolo cardiaco, alterandone la struttura e la funzionalità.

Queste malattie possono manifestarsi con sintomi quali affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni e perdita di coscienza. In alcuni casi, tuttavia, possono rimanere a lungo asintomatiche ed essere individuate soltanto durante un controllo medico o in seguito a un evento cardiovascolare.

Molte cardiomiopatie presentano, inoltre, una componente genetica e possono coinvolgere più persone all'interno della stessa famiglia. Per questo motivo, il percorso diagnostico non riguarda esclusivamente il singolo paziente, ma può prevedere anche la valutazione dei familiari, il monitoraggio nel tempo e, quando indicato, il ricorso alla consulenza e ai test genetici.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, che dichiara: «Da oltre vent'anni Fondazione Onda ETS promuove una cultura della prevenzione attenta alle differenze di sesso e genere, contribuendo a portare la salute cardiovascolare al centro dell'attenzione di cittadini, professionisti e istituzioni. Con questa nuova edizione dell'(H) Open Week vogliamo offrire un'opportunità concreta di accesso ai servizi e, attraverso il focus sulle cardiomiopatie, richiamare l'attenzione su malattie che possono rimanere silenziose, avere origine familiare e richiedere una diagnosi tempestiva e una presa in carico specialistica».