Il chirurgo toracico Michele Piazzolla termina il corso di alta formazione della Scuola Nazionale Ospedaliera di Chirurgia
Rimanere al passo con l'innovazione tecnologica e offrire cure sempre più sicure ed efficaci è l'obiettivo di tanti operatori del settore sanitario sempre impegnati in formazione continua, teorica e pratica.
È il caso di Michele Piazzolla, medico chirurgo del Reparto di Chirurgia Toraco-Polmonare di Casa Sollievo della Sofferenza, che nelle scorse settimane ha concluso un corso di alta formazione in chirurgia toracica mininvasiva della Scuola Nazionale Ospedaliera di Chirurgia.
Il corso, della durata di un anno, organizzato dall'Associazione di Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) in collaborazione con la Società Italiana di Chirurgia Toracica (SICT), ha permesso di approfondire e acquisire nuove conoscenze teoriche e pratiche.
«Le patologie che è possibile trattare con approccio mininvasivo del torace sono innumerevoli – spiega il chirurgo – si va dalle patologie benigne, come le resezioni polmonari per pneumotorace o per neoformazioni polmonari benigne, alla chirurgia oncologica, ma con lo stesso tipo di accessi si possono trattare anche patologie mediastiniche».
«L'approccio mininvasivo al torace – continua – è caratterizzato al momento, da due grossi tipi di tecnica: la VATS, ovvero la chirurgia video-assistita e la RATS conosciuta come chirurgia robotica, vera frontiera dello sviluppo tecnico e tecnologico del nostro ambito chirurgico, che per la Chirurgia Toraco-Polmonare in Casa Sollievo della Sofferenza già svolgiamo regolarmente».
Durante il tirocinio formativo attivo sono state acquisite e approfondite tecniche chirurgiche di diversi interventi attraverso i vari accessi mininvasivi, analizzandone l'anatomia e soffermandosi sui tempi chirurgici e sui dettagli di tecnica, esaminando le possibili complicanze intraoperatorie e postoperatorie e discutendone il trattamento.
«Le competenze acquisite durante il corso – prosegue il chirurgo – sono un cardine nella formazione chirurgica, in quanto le metodiche toracoscopiche e robotiche stanno rivoluzionando l'approccio chirurgico, riducendo l'invasività degli interventi, migliorando i tempi di recupero dei pazienti e ottimizzando i risultati oncologici».
«La formazione continua è fondamentale per un operatore sanitario – conclude Piazzolla – per questo desidero ringraziare tutti i colleghi della Chirurgia Toraco-Polmonare di Casa Sollievo, in particolare i chirurgi Marco Bizzarri, responsabile del Reparto, Ludovica Esposito e Antonello Cutitta, per avermi concesso la possibilità di partecipare a questo corso e per avermi affiancato nella messa in pratica delle nozioni apprese».