Negli ultimi anni si sono ottenute numerose e convincenti evidenze che mettono in evidenza come i geni che sono importanti nello sviluppo embrionale si sovrappongono in larga misura a quelli che governano i sistemi di rigenerazione nell'adulto ed i cui pattern di espressione sono alterati nel cancro. I processi epigenetici da una parte regolano il normale bilanciamento tra cellule staminali, progenitrici locali e terminalmente differenziate, sia nei tessuti adulti che durante lo sviluppo embrionale; dall'altra possono indurre la trasformazione neoplastica e/o programmare le diverse popolazioni di cellule tumorali. È sempre più consolidata l'ipotesi che i tumori siano organizzati gerarchicamente, come i tessuti normali, in piccole sottopopolazioni di cellule staminali tumorali di diverso tipo responsabili per l'inizio e la progressione del cancro, mentre la maggior parte delle cellule della massa tumorale non ha capacità di rigenerazione e non contribuisce in maniera sostanziale alla propagazione del tumore. Comprendere le origini e le caratteristiche molecolari delle cellule che compongono l'architettura della massa tumorale, può aprire la strada per lo sviluppo di terapie innovative e più efficaci strumenti diagnostici.
Il Laboratorio di Oncologia focalizza il suo programma di ricerca scientifica e tecnologica su tre principali strategie:

Sviluppo di una banca di tessuti tumorali freschi congelati e/o paraffinati e sangue periferico da pazienti affetti da tumori del seno, cerebrali, polmonari, urinari, ginecologici e gastrointestinali. Per ciascun caso sono disponibili le informazioni clinico patologiche ed i dati di follow up clinico per studi epidemiologici e molecolari.