Nuove frontiere di Casa Sollievo

Venerdì, 09 Febbraio 2007 12:47

Avvio delle attività di trapianti d’organo e di riabilitazione neurologica di alta specialità ed autorizzazione all’installazione ed utilizzo della Pet-Tac. Questi i prossimi impegni per l’Ospedale di San Pio da Pietrelcina che hanno trovato piena condivisione con le strategie future della Sanità in Puglia.
“Le prospettive, le richieste e le professionalità di Casa Sollievo della Sofferenza - ha detto infatti l’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco, nel corso dell’incontro con il Presidente dell’Opera di San Pio da Pietrelcina, l’Arcivescovo Monsignor Domenico D’Ambrosio, il Direttore Generale dott. Massimo Bufacchi ed i dirigenti e i responsabili dei dipartimenti dell’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza”, tenutosi nei giorni scorsi a San Giovanni Rotondo - troveranno le risposte più adeguate all’interno del Piano Regionale della Salute”.

Un incontro di lavoro, quello a cui ha partecipato l’assessore Alberto Tedesco insieme con il Direttore Generale dell’ARES, dott. Mario Morlacco ed il commissario della USL provinciale di Foggia, dott. Donato Troiano, per verificare lo stato di attuazione del Protocollo d’intesa siglato il 23 settembre 2004 fra il Ministro della Salute, la Regione Puglia e l’IRCCS di San Giovanni Rotondo. Ma anche un’occasione per ragionare sulle prospettive future dell’Ospedale alla vigilia della discussione sul Piano Regionale della Salute all’interno del quale grande attenzione sarà posta alle attività di trapianto nella regione Puglia.

“Il principale obiettivo della Regione - ha detto l’on. Tedesco - è quello di tirare fuori dalle secche, nelle quali si è impantanata, l’attività dei trapianti d’organo, in particolare dei trapianti di fegato. Ci sembra evidente che, trattandosi di un’attività ad alta complessità, questa debba necessariamente svilupparsi su un contesto organizzativo che abbia già una propria strutturazione. E da questo punto di vista Casa Sollievo della Sofferenza ha sicuramente il contesto di base per potersi proporre”. Si tratterà poi di seguire le procedure previste per l’autorizzazione, standardizzate a livello nazionale e “se le condizione e gli standard organizzativi lo consentiranno – ha concluso l’assessore Tedesco – l’Ospedale di San Pio a San Giovanni Rotondo potrà sicuramente ottenere le autorizzazioni sia di livello regionale che di livello nazionale”.

Particolare attenzione anche, nel corso dell’incontro, alla problematica relativa all’autorizzazione per installare la Pet-Tac. “A tale proposito – ha precisato l’assessore – si dovranno individuare gli ambiti territoriali di riferimento entro i quali va autorizzata l’acquisizione ed il funzionamento della Pet/Tac. L’idea della Regione – ha sottolineato Tedesco - è di autorizzare l’utilizzo di questa apparecchiatura laddove esista già un percorso oncologico avviato, nella sua dimensione più completa. E San Giovanni Rotondo mi pare che, da questo punto di vista, abbia tutte le condizioni per potersi candidare ad ospitare la Pet-Tac”. Per sostenere questo progetto, nato nell’ambito del 50esimo anniversario dell’Ospedale, denominato “due gocce di speranza”, la Fondazione dell’Opera di San Pio ha già raccolto oltre tre milioni e mezzo di euro in beneficenza.

Giulio Siena
Responsabile Ufficio Stampa
Casa Sollievo della Sofferenza

Alcune immagini dell'evento:
Immagine 1 - Immagine 2 - Immagine 3

Avvio delle attività di trapianti d’organo e di riabilitazione neurologica di alta specialità ed autorizzazione all’installazione ed utilizzo della Pet-Tac. Questi i prossimi impegni per l’Ospedale di San Pio da Pietrelcina che hanno trovato piena condivisione con le strategie future della Sanità in Puglia.
“Le prospettive, le richieste e le professionalità di Casa Sollievo della Sofferenza - ha detto infatti l’assessore alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco, nel corso dell’incontro con il Presidente dell’Opera di San Pio da Pietrelcina, l’Arcivescovo Monsignor Domenico D’Ambrosio, il Direttore Generale dott. Massimo Bufacchi ed i dirigenti e i responsabili dei dipartimenti dell’IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza”, tenutosi nei giorni scorsi a San Giovanni Rotondo - troveranno le risposte più adeguate all’interno del Piano Regionale della Salute”.

Un incontro di lavoro, quello a cui ha partecipato l’assessore Alberto Tedesco insieme con il Direttore Generale dell’ARES, dott. Mario Morlacco ed il commissario della USL provinciale di Foggia, dott. Donato Troiano, per verificare lo stato di attuazione del Protocollo d’intesa siglato il 23 settembre 2004 fra il Ministro della Salute, la Regione Puglia e l’IRCCS di San Giovanni Rotondo. Ma anche un’occasione per ragionare sulle prospettive future dell’Ospedale alla vigilia della discussione sul Piano Regionale della Salute all’interno del quale grande attenzione sarà posta alle attività di trapianto nella regione Puglia.

“Il principale obiettivo della Regione - ha detto l’on. Tedesco - è quello di tirare fuori dalle secche, nelle quali si è impantanata, l’attività dei trapianti d’organo, in particolare dei trapianti di fegato. Ci sembra evidente che, trattandosi di un’attività ad alta complessità, questa debba necessariamente svilupparsi su un contesto organizzativo che abbia già una propria strutturazione. E da questo punto di vista Casa Sollievo della Sofferenza ha sicuramente il contesto di base per potersi proporre”. Si tratterà poi di seguire le procedure previste per l’autorizzazione, standardizzate a livello nazionale e “se le condizione e gli standard organizzativi lo consentiranno – ha concluso l’assessore Tedesco – l’Ospedale di San Pio a San Giovanni Rotondo potrà sicuramente ottenere le autorizzazioni sia di livello regionale che di livello nazionale”.

Particolare attenzione anche, nel corso dell’incontro, alla problematica relativa all’autorizzazione per installare la Pet-Tac. “A tale proposito – ha precisato l’assessore – si dovranno individuare gli ambiti territoriali di riferimento entro i quali va autorizzata l’acquisizione ed il funzionamento della Pet/Tac. L’idea della Regione – ha sottolineato Tedesco - è di autorizzare l’utilizzo di questa apparecchiatura laddove esista già un percorso oncologico avviato, nella sua dimensione più completa. E San Giovanni Rotondo mi pare che, da questo punto di vista, abbia tutte le condizioni per potersi candidare ad ospitare la Pet-Tac”. Per sostenere questo progetto, nato nell’ambito del 50esimo anniversario dell’Ospedale, denominato “due gocce di speranza”, la Fondazione dell’Opera di San Pio ha già raccolto oltre tre milioni e mezzo di euro in beneficenza.

Giulio Siena
Responsabile Ufficio Stampa
Casa Sollievo della Sofferenza

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