Congresso internazionale di Ecoendoscopia

Mercoledì, 06 Aprile 2005 13:52


Organizzato dalla Divisione di Gastroenterologia (primario il dottor Angelo Andriulli) e dall’Unità di Ecoendoscopia (responsabile il dottor Telemaco Federici) dell’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, nei giorni 10,11 e 12 aprile 2005 si terrà presso la sala convegni dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo un incontro internazionale sull’Ecoendoscopia. Al Congresso parteciperanno specialisti della prestigiosa struttura sanitarie americana “Mayo Clinic”, che ha consentito l’organizzazione congiunta della manifestazione congressuale insieme ai colleghi gastroenterologi di Casa Sollievo della Sofferenza.

Un secondo aspetto peculiare della tre giorni di San Giovanni Rotondo riguarda la tipologia dell’evento congressuale che vedrà lo svolgimento di letture tematiche accanto a dimostrazioni live di esami sia diagnostici che terapeutici. E’ infatti prevista l’esecuzione in diretta di esami di Ecoendoscopia da parte dei maggiori specialisti americani, europei ed italiani, con contemporanea discussione interattiva tra l’operatore e l’audience al fine di promuovere un coinvolgimento dei partecipanti nella gestione del caso in oggetto.

L’Ecoendoscopia è una tecnica di esplorazione che associa la visione endoscopica (propria degli esami endoscopici tradizionali) ad una esplorazione ecografica della struttura della parete del tratto gastrointestinale e degli organi immediatamente vicini.
In tal modo, si riesce ad esplorare la superficie interna degli organi intestinali (ad esempio, diagnosticando la presenza di un tumore) e a valutare gli strati sottostanti (e, pertanto, definire lo stadio invasivo della neoplasia) e gli organi extra-digestivi. L’Ecoendoscopia è di particolare utilità nella stadiazione preoperatoria dei tumori del tubo digerente, del pancreas e delle vie biliari, come pure per tumori extradigestivi come quelli polmonari. Per tali patologie è possibile, per mezzo della tecnica ecoendoscopica, conoscere se un tumore sia o non sia operabile, risparmiando in tal modo inutili interventi e sofferenze per il paziente.
Oltre alla diagnosi, l’Ecoendoscopia consente un approccio operativo alle diverse patologie su menzionate, come eseguire biopsie su lesioni poste nella profondità dei tessuti, o alleviare il dolore indotto dal tumore pancreatico mediante la distruzione delle fibre nervose.
L’Ecoendoscopia è ancora una tecnica scarsamente diffusa sul territorio regionale, in quanto sono pochi gli operatori che vi si dedicano e presenta delle particolari difficoltà di apprendimento. Il Congresso vuole essere anche un’occasione per diffondere i vantaggi diagnostici della metodica, invogliare ulteriori gastroenterologi pugliesi a dedicarsi alla metodica e migliorare le competenze tecnologiche presenti nella nostra Regione.

Scarica la brochure del Congresso

Per contatti:
Telefono 0882 410263
Fax 0882 411879
e.mail: a.andriulli@operapadrepio.it


Organizzato dalla Divisione di Gastroenterologia (primario il dottor Angelo Andriulli) e dall’Unità di Ecoendoscopia (responsabile il dottor Telemaco Federici) dell’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza”, nei giorni 10,11 e 12 aprile 2005 si terrà presso la sala convegni dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo un incontro internazionale sull’Ecoendoscopia. Al Congresso parteciperanno specialisti della prestigiosa struttura sanitarie americana “Mayo Clinic”, che ha consentito l’organizzazione congiunta della manifestazione congressuale insieme ai colleghi gastroenterologi di Casa Sollievo della Sofferenza.

Un secondo aspetto peculiare della tre giorni di San Giovanni Rotondo riguarda la tipologia dell’evento congressuale che vedrà lo svolgimento di letture tematiche accanto a dimostrazioni live di esami sia diagnostici che terapeutici. E’ infatti prevista l’esecuzione in diretta di esami di Ecoendoscopia da parte dei maggiori specialisti americani, europei ed italiani, con contemporanea discussione interattiva tra l’operatore e l’audience al fine di promuovere un coinvolgimento dei partecipanti nella gestione del caso in oggetto.

L’Ecoendoscopia è una tecnica di esplorazione che associa la visione endoscopica (propria degli esami endoscopici tradizionali) ad una esplorazione ecografica della struttura della parete del tratto gastrointestinale e degli organi immediatamente vicini.
In tal modo, si riesce ad esplorare la superficie interna degli organi intestinali (ad esempio, diagnosticando la presenza di un tumore) e a valutare gli strati sottostanti (e, pertanto, definire lo stadio invasivo della neoplasia) e gli organi extra-digestivi. L’Ecoendoscopia è di particolare utilità nella stadiazione preoperatoria dei tumori del tubo digerente, del pancreas e delle vie biliari, come pure per tumori extradigestivi come quelli polmonari. Per tali patologie è possibile, per mezzo della tecnica ecoendoscopica, conoscere se un tumore sia o non sia operabile, risparmiando in tal modo inutili interventi e sofferenze per il paziente.
Oltre alla diagnosi, l’Ecoendoscopia consente un approccio operativo alle diverse patologie su menzionate, come eseguire biopsie su lesioni poste nella profondità dei tessuti, o alleviare il dolore indotto dal tumore pancreatico mediante la distruzione delle fibre nervose.
L’Ecoendoscopia è ancora una tecnica scarsamente diffusa sul territorio regionale, in quanto sono pochi gli operatori che vi si dedicano e presenta delle particolari difficoltà di apprendimento. Il Congresso vuole essere anche un’occasione per diffondere i vantaggi diagnostici della metodica, invogliare ulteriori gastroenterologi pugliesi a dedicarsi alla metodica e migliorare le competenze tecnologiche presenti nella nostra Regione.

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