Casa Sollievo compie il suo 49° compleanno

Martedì, 03 Maggio 2005 13:52


Non possiamo non festeggiare una data che segna l'inizio della straordinaria opera che Padre Pio ha voluto donarci: “CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA”.

Il 5 maggio 1956, nel calendario liturgico del tempo memoria di San Pio V, e dunque festa onomastica di Padre Pio, veniva inaugurata dallo stesso Padre, nel tripudio e nella gioia di una immensa moltitudine di suoi devoti e figli spirituali, di amici e di estimatori di questa straordinaria opera di carità, questo nostro "luogo di preghiera e di scienza - sono parole di San Pio - dove il genere umano si ritrova in Gesù Crocifisso come un solo gregge con un sol pastore".

In quel giorno Padre Pio diceva: "una tappa del cammino da compiere è stata fatta". Possiamo dire che tante altre tappe sono state raggiunte e oggi noi tutti che qui viviamo e operiamo nella fedeltà agli ideali voluti dal santo fondatore sentiamo forte la responsabilità e il compito del cammino ancora da compiere.

Non possiamo aver paura: il percorso continua. Incontriamo delle difficoltà: è normale. Non possiamo fermarci. Ne va di mezzo la fedeltà a una missione. C'è bisogno di un colpo d'ala. Non ci è vietato di sognare per traguardi nuovi e ricchi di speranza.

Questa Casa Sollievo della Sofferenza è il luogo dell'amore, del sollievo, del conforto, del sostegno all'umanità debole e dolorante. Noi tutti, ci ricorda Padre Pio, siamo chiamati ad essere "riserve di amore, che tanto più sarà abbondante in uno, tanto più si comunicherà agli altri".

Perché questa novità di propositi e di speranza continui ad accompagnarci abbiamo bisogno di chiedere aiuto a Colui che tutto può. Dobbiamo pregare. Ecco perché invito tutti voi che in questa Casa servite e amate il volto di Cristo sofferente a partecipare il prossimo 5 maggio alle ore 11.30 nella Cappella Grande al III piano, alla Celebrazione Eucaristica da me presieduta per ringraziare, invocare, domandare.

+ Mons. Domenico D'Ambrosio


Approfondimenti:

L'inaugurazione di Casa Sollievo della Sofferenza


Non possiamo non festeggiare una data che segna l'inizio della straordinaria opera che Padre Pio ha voluto donarci: “CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA”.

Il 5 maggio 1956, nel calendario liturgico del tempo memoria di San Pio V, e dunque festa onomastica di Padre Pio, veniva inaugurata dallo stesso Padre, nel tripudio e nella gioia di una immensa moltitudine di suoi devoti e figli spirituali, di amici e di estimatori di questa straordinaria opera di carità, questo nostro "luogo di preghiera e di scienza - sono parole di San Pio - dove il genere umano si ritrova in Gesù Crocifisso come un solo gregge con un sol pastore".

In quel giorno Padre Pio diceva: "una tappa del cammino da compiere è stata fatta". Possiamo dire che tante altre tappe sono state raggiunte e oggi noi tutti che qui viviamo e operiamo nella fedeltà agli ideali voluti dal santo fondatore sentiamo forte la responsabilità e il compito del cammino ancora da compiere.

Non possiamo aver paura: il percorso continua. Incontriamo delle difficoltà: è normale. Non possiamo fermarci. Ne va di mezzo la fedeltà a una missione. C'è bisogno di un colpo d'ala. Non ci è vietato di sognare per traguardi nuovi e ricchi di speranza.

Questa Casa Sollievo della Sofferenza è il luogo dell'amore, del sollievo, del conforto, del sostegno all'umanità debole e dolorante. Noi tutti, ci ricorda Padre Pio, siamo chiamati ad essere "riserve di amore, che tanto più sarà abbondante in uno, tanto più si comunicherà agli altri".

Perché questa novità di propositi e di speranza continui ad accompagnarci abbiamo bisogno di chiedere aiuto a Colui che tutto può. Dobbiamo pregare. Ecco perché invito tutti voi che in questa Casa servite e amate il volto di Cristo sofferente a partecipare il prossimo 5 maggio alle ore 11.30 nella Cappella Grande al III piano, alla Celebrazione Eucaristica da me presieduta per ringraziare, invocare, domandare.

+ Mons. Domenico D'Ambrosio


Approfondimenti:

L'inaugurazione di Casa Sollievo della Sofferenza

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