Arrivo della PET-TAC in Casa Sollievo

Venerdì, 30 Marzo 2007 13:47

La prima PET-TAC fissa in Puglia sarà installata presso il Poliambulatorio Giovanni Paolo II, la struttura socio sanitaria della Casa Sollievo della Sofferenza inaugurata nell’anno della santificazione di San Pio da Pietrelcina (2002). La consegna ufficiale della PET-TAC da parte della General Electric Healthcare è prevista per venerdì 30 Marzo.
Acquistata con gli oltre tre milioni e mezzo di euro raccolti in beneficenza dall’Ospedale di San Pio a San Giovanni Rotondo, la macchina è oggi diventata lo strumento più importante ed innovativo nella diagnostica per immagini del cancro. La PET-TAC sta infatti cambiando il modo stesso di concepire i protocolli diagnostico terapeutici di numerose neoplasie e sta spianando la strada verso le nuove frontiere sulla conoscenza della biologia del cancro. L’acquisto della PET-TAC rientra nel progetto che si chiama “Due gocce di speranza”, nato nell’ambito del 50esimo anniversario della Casa Sollievo della Sofferenza, celebrato il 5 maggio dello scorso anno alla presenza del Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano.

La PET-TAC però potrà essere utilizzata solo dopo il via libera da parte della regione Puglia. Ricordiamo che Casa Sollievo aveva già da tempo avanzato la candidatura della struttura ospedaliera per essere individuata quale centro regionale per tale prestazione specialistica di elevatissimo impatto anche sociale. Dal canto suo il governo regionale ha disposto un piano di dislocazione di PET-TAC sul territorio regionale che, fino ad oggi, ha trovato però conferma solo nella installazione di una mobile presso il Policlinico di Bari. Si attende quanto prima dunque una norma dispositiva del piano regionale in modo che, identificati i centri regionali di riferimento, tra cui l’Ospedale di San Pio, si possa approvare la tariffa con la quale remunerare la prestazione.

La macchina installata consente la massima accuratezza diagnostica con il minimo disagio per i pazienti, con un’elevata qualità delle immagini e la possibilità di migliorare la definizione del volume di trattamento in radioterapia utilizzando le informazioni metaboliche fornite dalla Pet/Tac. Il suo impiego, oltre che in ambito oncologico, potrà esserci anche in campo neurologico e cardiologico.

Alcune Immagini
Immagine 1 - Immagine 2

Foto dell'arrivo
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Per saperne di più
Che cos'è la PET-TAC?

La prima PET-TAC fissa in Puglia sarà installata presso il Poliambulatorio Giovanni Paolo II, la struttura socio sanitaria della Casa Sollievo della Sofferenza inaugurata nell’anno della santificazione di San Pio da Pietrelcina (2002). La consegna ufficiale della PET-TAC da parte della General Electric Healthcare è prevista per venerdì 30 Marzo.
Acquistata con gli oltre tre milioni e mezzo di euro raccolti in beneficenza dall’Ospedale di San Pio a San Giovanni Rotondo, la macchina è oggi diventata lo strumento più importante ed innovativo nella diagnostica per immagini del cancro. La PET-TAC sta infatti cambiando il modo stesso di concepire i protocolli diagnostico terapeutici di numerose neoplasie e sta spianando la strada verso le nuove frontiere sulla conoscenza della biologia del cancro. L’acquisto della PET-TAC rientra nel progetto che si chiama “Due gocce di speranza”, nato nell’ambito del 50esimo anniversario della Casa Sollievo della Sofferenza, celebrato il 5 maggio dello scorso anno alla presenza del Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano.

La PET-TAC però potrà essere utilizzata solo dopo il via libera da parte della regione Puglia. Ricordiamo che Casa Sollievo aveva già da tempo avanzato la candidatura della struttura ospedaliera per essere individuata quale centro regionale per tale prestazione specialistica di elevatissimo impatto anche sociale. Dal canto suo il governo regionale ha disposto un piano di dislocazione di PET-TAC sul territorio regionale che, fino ad oggi, ha trovato però conferma solo nella installazione di una mobile presso il Policlinico di Bari. Si attende quanto prima dunque una norma dispositiva del piano regionale in modo che, identificati i centri regionali di riferimento, tra cui l’Ospedale di San Pio, si possa approvare la tariffa con la quale remunerare la prestazione.

La macchina installata consente la massima accuratezza diagnostica con il minimo disagio per i pazienti, con un’elevata qualità delle immagini e la possibilità di migliorare la definizione del volume di trattamento in radioterapia utilizzando le informazioni metaboliche fornite dalla Pet/Tac. Il suo impiego, oltre che in ambito oncologico, potrà esserci anche in campo neurologico e cardiologico.

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