La struttura complessa di Endocrinologia

Mercoledì, 21 Luglio 2010 02:00

La struttura complessa di Endocrinologia opera in questo Ospedale da circa 20 anni. E’ stata infatti inaugurata nel settembre del 1991 e svolge attività di degenza (ordinaria e diurna) ed ambulatoriale per la diagnosi e cura di tutte le malattie endocrinologiche dell'adulto. Rappresenta ormai un riferimento per un ampio bacino d'utenza di provenienza anche extra regionale per la diagnosi e la cura del diabete mellito e delle sue complicanze croniche, quali la nefropatia, la cardiopatia ischemica, il "piede diabetico", dell’obesità grave, dei tumori della tiroide, delle malattie dell'osso e degli iperparatiroidismi, delle malattie endocrine meno frequenti o addirittura rare.

La nostra Struttura di Endocrinologia è riconosciuta infatti dalla Regione Puglia quale Presidio della Rete Nazionale delle Malattie Rare per: Iperaldosteronismi primitivi, Poliendocrinopatie autoimmuni e Sindromi andrenogenitali congenite.
(Deliberazione della Giunta Regionale 23/12/2003, n. 2238: "Rete regionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi, la terapia delle malattie rare, ai sensi del D.M. 18 Maggio 2001, n. 179").

La Struttura svolge anche intensa attività scientifica in stretta collaborazione con il Laboratori di ricerca di diabetologia ed Endocrinologia. Questa collaborazione tra i clinici e i ricercatori del Laboratorio di ricerca di ricerca ha permesso di ottenere risultati che hanno contribuito in maniera determinante alle conoscenze nel settore delle cause genetiche di alcune patologie endocrinologiche, requisito indispensabile per poter in futuro individuare i soggetti a rischio che possono beneficiare di strategie preventive mirate.


Obiettivi futuri
Tra gli obiettivi assistenziali per l’immediato futuro vi è quello di potenziare l’attività clinica per la cura dell’obesità grave, peraltro già avviata in collaborazione con i Colleghi della Chirurgia Addominale. Questo sia per la sempre crescente incidenza di questa patologia gravemente invalidante che per la presenza nel nostro ospedale di adeguate competenze plurispecialistiche che un tale di tipo attività assistenziale richiede. Ma abbiamo anche obiettivi di ricerca clinica miranti alla individuazione di fattori in grado di aiutarci ad identificare precocemente i soggetti a rischio di sviluppare il diabete o le sue complicanze croniche, oltre che altre patologie endocrinologiche.

La struttura complessa di Endocrinologia opera in questo Ospedale da circa 20 anni. E’ stata infatti inaugurata nel settembre del 1991 e svolge attività di degenza (ordinaria e diurna) ed ambulatoriale per la diagnosi e cura di tutte le malattie endocrinologiche dell'adulto. Rappresenta ormai un riferimento per un ampio bacino d'utenza di provenienza anche extra regionale per la diagnosi e la cura del diabete mellito e delle sue complicanze croniche, quali la nefropatia, la cardiopatia ischemica, il "piede diabetico", dell’obesità grave, dei tumori della tiroide, delle malattie dell'osso e degli iperparatiroidismi, delle malattie endocrine meno frequenti o addirittura rare.

La nostra Struttura di Endocrinologia è riconosciuta infatti dalla Regione Puglia quale Presidio della Rete Nazionale delle Malattie Rare per: Iperaldosteronismi primitivi, Poliendocrinopatie autoimmuni e Sindromi andrenogenitali congenite.
(Deliberazione della Giunta Regionale 23/12/2003, n. 2238: "Rete regionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi, la terapia delle malattie rare, ai sensi del D.M. 18 Maggio 2001, n. 179").

La Struttura svolge anche intensa attività scientifica in stretta collaborazione con il Laboratori di ricerca di diabetologia ed Endocrinologia. Questa collaborazione tra i clinici e i ricercatori del Laboratorio di ricerca di ricerca ha permesso di ottenere risultati che hanno contribuito in maniera determinante alle conoscenze nel settore delle cause genetiche di alcune patologie endocrinologiche, requisito indispensabile per poter in futuro individuare i soggetti a rischio che possono beneficiare di strategie preventive mirate.


Obiettivi futuri
Tra gli obiettivi assistenziali per l’immediato futuro vi è quello di potenziare l’attività clinica per la cura dell’obesità grave, peraltro già avviata in collaborazione con i Colleghi della Chirurgia Addominale. Questo sia per la sempre crescente incidenza di questa patologia gravemente invalidante che per la presenza nel nostro ospedale di adeguate competenze plurispecialistiche che un tale di tipo attività assistenziale richiede. Ma abbiamo anche obiettivi di ricerca clinica miranti alla individuazione di fattori in grado di aiutarci ad identificare precocemente i soggetti a rischio di sviluppare il diabete o le sue complicanze croniche, oltre che altre patologie endocrinologiche.

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