Banca del Latte Umano Donato

Mercoledì, 29 Settembre 2010 02:00

Aperta la «Banca del Latte Umano Donato» di Casa Sollievo della Sofferenza. Essa offrirà la possibilità non solo di donare ma anche di ricevere latte materno per quei bambini meno fortunati, che necessitano di questo prezioso alimento e non possono assumerlo dalla propria mamma. Grazie a questa iniziativa le mamme che producono latte potranno dare una mano a quelle che non ne hanno. Una volta c’erano le «balie», ora è tutto più organizzato: il latte materno verrà raccolto, analizzato, selezionato, stoccato e distribuito, così come avviene per la donazione del sangue. Il latte materno è l’alimento più indicato per i neonati prematuri così come per quelli nati a termine, perché apporta all’organismo sostanze perfette dal punto di vista nutrizionale e protettive nei confronti di molte malattie. Il latte umano, per la quantità ottimale dei suoi componenti, è stato definito, oltre che un alimento, un vero e proprio sistema biologico, in quanto costituisce il fondamento per la sicurezza alimentare di tutti i bambini del mondo. Purtroppo, vi sono dei casi in cui una madre non ha la possibilità di allattare il proprio bambino. La «Banca del Latte Umano Donato» è la soluzione ideale per i neonati che non possono ricevere il latte direttamente dal seno della mamma, in quanto mette a disposizione questo prezioso alimento per tutti i bambini prematuri o con patologie, che ne hanno bisogno.

Ovviamente, per donare il latte non servono doti o caratteristiche particolari e non costa nulla. Tutte le mamme in buona salute, con un corretto stile di vita, che allattano da meno di sei mesi possono divenire donatrici se hanno dato il loro consenso all’utilizzo del proprio latte per la necessità della Banca. Esse verranno sottoposte ad uno screening rigoroso. La selezione avverrà con molta cura attraverso un colloquio preliminare e un questionario per accertare il corretto stile di vita e il comportamento alimentare della donatrice (niente fumo, non più di 4 tazzine di caffè al giorno, non più di un bicchiere di vino al giorno,…) e la disponibilità di donare almeno 100 ml al giorno di latte.

La prassi per la donazione sarà interamente gratuita: alle mamme verrà effettuato un prelievo di sangue per escludere la presenza di malattie infettive contagiose in atto (HBV, HCV, HIV), verranno fornite nozioni pratiche ed igieniche relative ad una idonea manipolazione del latte materno (estrazione, conservazione e trattamento) e, infine, verrà fornito tutto il materiale occorrente per la raccolta del latte (tiralatte, biberon…) Donare il latte è un atto d’amore, non costa nulla e apporta molteplici benefici ai piccoli che lo ricevono. Donare il latte è un gesto nobile: vuol dire sentirsi un po’ mamma di tutti i bambini del mondo.

Per saperne di più
U.O. Neonatologia

Aperta la «Banca del Latte Umano Donato» di Casa Sollievo della Sofferenza. Essa offrirà la possibilità non solo di donare ma anche di ricevere latte materno per quei bambini meno fortunati, che necessitano di questo prezioso alimento e non possono assumerlo dalla propria mamma. Grazie a questa iniziativa le mamme che producono latte potranno dare una mano a quelle che non ne hanno. Una volta c’erano le «balie», ora è tutto più organizzato: il latte materno verrà raccolto, analizzato, selezionato, stoccato e distribuito, così come avviene per la donazione del sangue. Il latte materno è l’alimento più indicato per i neonati prematuri così come per quelli nati a termine, perché apporta all’organismo sostanze perfette dal punto di vista nutrizionale e protettive nei confronti di molte malattie. Il latte umano, per la quantità ottimale dei suoi componenti, è stato definito, oltre che un alimento, un vero e proprio sistema biologico, in quanto costituisce il fondamento per la sicurezza alimentare di tutti i bambini del mondo. Purtroppo, vi sono dei casi in cui una madre non ha la possibilità di allattare il proprio bambino. La «Banca del Latte Umano Donato» è la soluzione ideale per i neonati che non possono ricevere il latte direttamente dal seno della mamma, in quanto mette a disposizione questo prezioso alimento per tutti i bambini prematuri o con patologie, che ne hanno bisogno.

Ovviamente, per donare il latte non servono doti o caratteristiche particolari e non costa nulla. Tutte le mamme in buona salute, con un corretto stile di vita, che allattano da meno di sei mesi possono divenire donatrici se hanno dato il loro consenso all’utilizzo del proprio latte per la necessità della Banca. Esse verranno sottoposte ad uno screening rigoroso. La selezione avverrà con molta cura attraverso un colloquio preliminare e un questionario per accertare il corretto stile di vita e il comportamento alimentare della donatrice (niente fumo, non più di 4 tazzine di caffè al giorno, non più di un bicchiere di vino al giorno,…) e la disponibilità di donare almeno 100 ml al giorno di latte.

La prassi per la donazione sarà interamente gratuita: alle mamme verrà effettuato un prelievo di sangue per escludere la presenza di malattie infettive contagiose in atto (HBV, HCV, HIV), verranno fornite nozioni pratiche ed igieniche relative ad una idonea manipolazione del latte materno (estrazione, conservazione e trattamento) e, infine, verrà fornito tutto il materiale occorrente per la raccolta del latte (tiralatte, biberon…) Donare il latte è un atto d’amore, non costa nulla e apporta molteplici benefici ai piccoli che lo ricevono. Donare il latte è un gesto nobile: vuol dire sentirsi un po’ mamma di tutti i bambini del mondo.

Per saperne di più
U.O. Neonatologia

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