Carcinoma della Mammella stato dell’arte e prospettive future

Mercoledì, 09 Marzo 2011 01:00

Locandina

L’Associazione di Promozione Sociale “la Bussola” di Monte Sant’Angelo, al compimento del primo anno di vita annovera la realizzazione di molteplici eventi ed ambisce a festeggiare il suo primo compleanno con la manifestazione “Carcinoma della mammella stato dell’arte e prospettive future” che si svolgerà il giorno 09 Marzo 2011 alle ore 18,30 presso l’auditorium “Le Clarisse” di Monte Sant’Angelo, manifestazione fortemente voluta dal Coordinamento Femminile.

Stimolare la curiosità, risvegliare le coscienze intorpidite dalla routine quotidiana, attivare meccanismi di interesse verso atteggiamenti positivi di fronte a temi come la salute e la relativa prevenzione, indurre alla riflessione critica di aspetti della vita che quotidianamente ci coinvolgono spiegando alla comprensione che tali iniziative sono indispensabili per incidere sulla convinzione di trasformare la pigrizia e l’inerzia in consapevole attività di prevenzione a tutela della “ nostra” salute. Lo scopo è quello di indurre a cambiare le abitudine acquisendo comportamenti seriali che pongono l’informazione e la prevenzione ai primi posti nelle proprie scelte culturali.

La promozione della salute, codificata nella “Carta di Ottawa per la promozione della salute”, definisce la stessa come “il processo che consente alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla”, mirando soprattutto a raggiungere l’eguaglianza nelle condizioni di salute. Il suo intervento si prefigge di ridurre le differenziazioni evidenti nell’attuale stratificazione sociale della salute, offrendo a tutti eguali opportunità e risorse per conseguire il massimo potenziale di salute possibile. Questo comprende: un saldo radicamento in un ambiente accogliente, l’accesso alle informazioni, le competenze necessarie alla vita, la possibilità di compiere scelte adeguate per quanto concerne la propria salute.

La salute è un bene essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale, ed è aspetto fondamentale della qualità della vita. I fattori politici, economici, sociali culturali, ambientali, comportamentali e biologici possono favorirla così come possono lederla.

Anche gli individui e i gruppi possono diventare soggetti attivi nel perseguimento di uno stato di buona salute quando sono in grado di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di modificare l’ambiente o di adattarsi.

Siamo convinti che la promozione della salute non è responsabilità esclusiva del settore sanitario, essendo coinvolti anche i settori che influiscono sulla salute stessa con un approccio definito “ intersettoriale “ che preveda, cioè, l’intervento, la collaborazione e il coordinamento di settori diversi dalla sanità ( istruzione, cultura, trasporti, agricoltura, turismo, ecc…) per realizzare iniziative in grado di migliorare lo stato di salute della popolazione. Essa porta il problema all’attenzione dei responsabili delle scelte in tutti i settori, a tutti livelli, invitandoli alla piena consapevolezza delle conseguenze sul piano della salute di ogni loro decisione, e a una precisa assunzione di responsabilità in merito.

Perciò, si siamo convinti ad iniziare un cammino in questo settore con la prima manifestazione, a cui altre seguiranno, nella speranza che ciò consenta una esauriente e completa formazione in tema.

Locandina

L’Associazione di Promozione Sociale “la Bussola” di Monte Sant’Angelo, al compimento del primo anno di vita annovera la realizzazione di molteplici eventi ed ambisce a festeggiare il suo primo compleanno con la manifestazione “Carcinoma della mammella stato dell’arte e prospettive future” che si svolgerà il giorno 09 Marzo 2011 alle ore 18,30 presso l’auditorium “Le Clarisse” di Monte Sant’Angelo, manifestazione fortemente voluta dal Coordinamento Femminile.

Stimolare la curiosità, risvegliare le coscienze intorpidite dalla routine quotidiana, attivare meccanismi di interesse verso atteggiamenti positivi di fronte a temi come la salute e la relativa prevenzione, indurre alla riflessione critica di aspetti della vita che quotidianamente ci coinvolgono spiegando alla comprensione che tali iniziative sono indispensabili per incidere sulla convinzione di trasformare la pigrizia e l’inerzia in consapevole attività di prevenzione a tutela della “ nostra” salute. Lo scopo è quello di indurre a cambiare le abitudine acquisendo comportamenti seriali che pongono l’informazione e la prevenzione ai primi posti nelle proprie scelte culturali.

La promozione della salute, codificata nella “Carta di Ottawa per la promozione della salute”, definisce la stessa come “il processo che consente alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla”, mirando soprattutto a raggiungere l’eguaglianza nelle condizioni di salute. Il suo intervento si prefigge di ridurre le differenziazioni evidenti nell’attuale stratificazione sociale della salute, offrendo a tutti eguali opportunità e risorse per conseguire il massimo potenziale di salute possibile. Questo comprende: un saldo radicamento in un ambiente accogliente, l’accesso alle informazioni, le competenze necessarie alla vita, la possibilità di compiere scelte adeguate per quanto concerne la propria salute.

La salute è un bene essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale, ed è aspetto fondamentale della qualità della vita. I fattori politici, economici, sociali culturali, ambientali, comportamentali e biologici possono favorirla così come possono lederla.

Anche gli individui e i gruppi possono diventare soggetti attivi nel perseguimento di uno stato di buona salute quando sono in grado di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di modificare l’ambiente o di adattarsi.

Siamo convinti che la promozione della salute non è responsabilità esclusiva del settore sanitario, essendo coinvolti anche i settori che influiscono sulla salute stessa con un approccio definito “ intersettoriale “ che preveda, cioè, l’intervento, la collaborazione e il coordinamento di settori diversi dalla sanità ( istruzione, cultura, trasporti, agricoltura, turismo, ecc…) per realizzare iniziative in grado di migliorare lo stato di salute della popolazione. Essa porta il problema all’attenzione dei responsabili delle scelte in tutti i settori, a tutti livelli, invitandoli alla piena consapevolezza delle conseguenze sul piano della salute di ogni loro decisione, e a una precisa assunzione di responsabilità in merito.

Perciò, si siamo convinti ad iniziare un cammino in questo settore con la prima manifestazione, a cui altre seguiranno, nella speranza che ciò consenta una esauriente e completa formazione in tema.

nuovo-css