“Inno alla vita” a Bari per i 1.500 trapianti di rene in Puglia

Giovedì, 19 Luglio 2018 11:32

All’evento hanno partecipato trapiantati, donatori, famigliari, associazioni e operatori sanitari che partecipano, a vario titolo, ad un atto definito dal Pontefice “nobile e meritorio”

Nella prima settimana di luglio, una grande gigantografia di Papa Francesco con l’invito a donare gli organi è stata esposta sulla scalinata monumentale dell’Ospedale. L’esposizione - promossa dal Centro Regionale Trapianti della Regione Puglia, coordinato da Loreto Gesualdo - si è conclusa il 7 luglio con “Inno alla vita”, un incontro pubblico al Teatro Petruzzelli di Bari. Vi hanno partecipato donatori, famigliari dei donatori, trapiantati, associazioni e tutti gli operatori sanitari che si adoperano, a vario titolo, ad un’attività definita dal pontefice come “un atto nobile e meritorio”. A rappresentare il nostro Istituto c’era Antonio Cicchella, medico dell’Unità di Nefrologia e Dialisi.

 

L’evento – organizzato dal presidente della Puglia Michele Emiliano nel giorno della visita di Papa Francesco per l’incontro ecumenico dedicato alla pace in Medio Oriente – è stato organizzato per celebrare i 1.500 trapianti di reni eseguiti in Puglia e per promuovere la cultura della donazione.

 

foto evento bari petruzzelli

La serata evento al Petruzzelli di Bari 

 

«Abbiamo pensato di organizzare questa giornata – ha detto alla platea il presidente Emiliano – anche per ringraziare le persone e le famiglie che hanno acconsentito alla donazione di organi, perché senza di loro tutto questo non avrebbe potuto funzionare. E bisogna farlo capire a tutti, anche a coloro che non sono sfiorati dalla questione. Abbiamo deciso di iniziare a ringraziare personalmente ogni famiglia, ognuno di loro. Oltre a raccontarmi le loro storie – ha concluso Emiliano – molti si sono dimostrati disponibili a promuovere la donazione portando la propria testimonianza. Solo chi ha maturato dentro di sé questo gesto, può aiutarci a fare altrettanto».

 

È stata un’occasione preziosa per dire grazie e consegnare una pergamena a 700 di loro. Tra le testimonianze più toccanti della serata, quella dei genitori della piccola Giorgia, 14enne scomparsa 4 mesi fa a seguito di una emorragia celebrale. Con il consenso della sua famiglia alla donazione, si sono potute salvare 5 vite.

 

gesualdo emiliano

 Il presidente Emiliano e Loreto Gesualdo alla conferenza stampa di presentazione

 

Su questo c’è ancora molto da lavorare. Secondo Loreto Gesualdo, preside, tra l’altro, della Facoltà di Medicina dell’Università di Bari, “l’opposizione alla donazione in Puglia è ancora molto alta, poiché il 51% dei famigliari si è opposto alla proposta avanzata dallo staff medico che ha decretato la morte di un proprio congiunto”. Il Centro Regionale Trapianti della Puglia ha censito, finora, oltre ai 1.500 trapianti di reni, anche 360 trapianti di fegato e 61 di cuore

 

Il contributo di Casa Sollievo

 

Casa Sollievo è da sempre molto impegnata in questa attività di reclutamento. La donazione più recente è quella del piccolo Daniel, un bimbo di 8 anni deceduto ad aprile, da cui sono stati prelevati i reni, grazie al consenso dei genitori. Quello di Daniel è stato il secondo prelievo di organi del 2018. Nel 2017 erano stati 4, 5 nel 2016, mentre nel 2015 si era registrato il dato più alto della Puglia con 7 prelievi multiorgano. 

 

Il percorso della donazione

 

Gli step che portano alla donazione

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