L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza vince il bando “Roche per i servizi a supporto di soluzioni innovative per la sclerosi multipla”

Martedì, 01 Giugno 2021 09:48

Premiato con un finanziamento di 25.000 euro un progetto volto al miglioramento di strutture, percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali per le persone con Sclerosi Multipla

Con l’intento di mettere al centro la persona e supportare nuove idee e modelli assistenziali efficaci per migliorare il percorso di cura e la qualità di vita dei pazienti, la seconda edizione del Bando “Roche per i servizi a supporto di soluzioni innovative per la Sclerosi Multipla” ha premiato con un finanziamento di euro 25.000 l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, ente pugliese che ha vinto con il progetto “Tele-riabilitazione cognitiva in pazienti con Sclerosi Multipla” che prevede di realizzare una sperimentazione per attivare un servizio “pilota” di tele-riabilitazione cognitiva per le persone con sclerosi multipla afferenti all’ente, attraverso l’uso di strumenti informatici.

 

crocianiIl progetto sulla tele-riabilitazione cognitiva è stato realizzato a quattro mani dal Maurizio Leone, direttore della Struttura Complessa di Neurologia dell’IRCSS, e da Clara De Gennaro, psicologa, dottoranda di ricerca in “Neuroscience and Education” presso l’Università degli Studi di Foggia che da tempo collabora con il Centro SM per le valutazioni neuropsicologiche.  Al Centro SM dell’IRCCS, diretto dalla Paola Crociani, afferiscono circa 400 pazienti provenienti da Puglia e regioni limitrofe.

 

"Una compromissione cognitiva è frequente nelle persone con Sclerosi Multipla in tutti gli stadi di malattia e soprattutto nei domini di attenzione, memoria, funzioni esecutive e velocità di processamento. La valutazione neuropsicologica è in grado di rilevare deficit non individuabili all’esame obiettivo neurologico ed è raccomandata da molte linee-guida. Gli studi di riabilitazione cognitiva hanno mostrato benefici, anche in modalità a distanza, e per questo l’obiettivo del nostro progetto è l’attivazione di un servizio di tele-riabilitazione cognitiva, testando i software selezionati su 5 pazienti e successivamente reclutandone altri 25 che sperimenteranno la tele-riabilitazione cognitiva. Al termine si valuterà tramite scale e questionari la soddisfazione degli utenti, la funzionalità della procedura e la sua efficacia” hanno commentato i vincitori Maurizio Leone e Clara De Gennaro.

 

Leone De GennaroMaurizio Leone, direttore della Struttura Complessa di Neurologia, e Clara De Gennaro, psicologa

 

La seconda edizione del Bando, che ha premiato anche altri 11 progetti provenienti da Enti delle Regioni Lazio, Campania, Abruzzo, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Emilia Romagna, è la testimonianza concreta dell’impegno annunciato con il programma “La Roche che vorrei”, che mira a garantire la massima trasparenza nell’interazione e nella collaborazione con la classe medica, con le strutture ospedaliere, con gli enti di ricerca e le associazioni di pazienti, con il mondo scientifico e dell’associazionismo. La selezione e valutazione dei progetti, premiati con un finanziamento complessivo di euro 300.000, è stata affidata a Fondazione Sodalitas in qualità di partner esterno.

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