Emergenza COVID-19

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Martedì, 29 Novembre 2005 19:40

Presentazione attività clinica

Inserito nel Dipartimento di Onco-Ematologia, il Reparto di Ematologia, istituito il 29 aprile 1978 e diretto dal 2005 dal Dr. Nicola Cascavilla, gode di una forte capacità di attrazione dalle altre province pugliesi, dalle regioni limitrofe e dai paesi dell'Europa orientale. La politica di sviluppo del reparto ha come obiettivo strategico l'ulteriore implemento della capacità di attrazione attraverso il miglioramento della qualità complessiva dell'offerta e la diversificazione della capacità di risposta a tutte le richieste di assistenza ematologica. I programmi clinici sono orientati al trapianto, all'impiego delle cellule staminali, alla terapia cellulare, all'utilizzo di farmaci innovativi ed alle terapie biologiche. Nel mese di settembre 2012 è stato raggiunto la ragguardevole cifra di mille trapianti: questo traguardo pone il reparto ai vertici nazionali in questo settore di eccellenza e comprova la ormai solida esperienza acquisita in questi anni. Tutti i percorsi diagnostico-terapeutici specifici per patologia, inclusi i trapianti di cellule staminali, ottemperano criteri di qualità certificati ed accreditati e linee guida standardizzate. Per la maggior parte delle malattie del sangue vengono seguiti protocolli inseriti in trials sperimentali biologici e clinici dei maggiori gruppi cooperativi italiani ed internazionali (GIMEMA, GITMO, EBMT, FIL, EORTC).
Il Reparto è inserito nella Rete Ematologica Pugliese (REP) riconosciuta dalla Regione Puglia con delibera n. 912 del 25 marzo 2010.
Dal 2003 è riconosciuto come Centro di riferimento per il trapianto da donatore volontario (trapianto MUD) dal GITMO (Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo), dall'IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry) e dall'EBMT (European Bone Marrow Transplantation).

Il Reparto di Ematologia ha come compito istituzionale l'assistenza ed il trattamento di pazienti di età superiore a sedici anni affetti da malattie del sangue.
L'attività clinica è svolta in regime di ricovero ordinario, day hospital, ambulatorio ed assistenza domiciliare mediante l'utilizzo di percorsi umanizzati, metodiche multidisciplinari ed approcci innovativi volti alla guarigione ovvero al controllo della malattia del sangue e dei suoi sintomi ed a migliorare la qualità di vita dei pazienti.
La competenza, l'aggiornamento e l'attenzione di tutto il personale nei riguardi dei pazienti sono altissimi ed assolutamente in linea con le intenzioni di San Pio da Pietrelcina, Fondatore dell'Ospedale.

Martedì, 29 Novembre 2005 09:55

Day Hospital

 

Sede: 1° piano Poliambulatorio "Giovanni Paolo II"
Stanza infermieri: Tel. 0882 416370
Stanze medici: Tel. 0882 416377 – 416608 - 416359
Fax 0882 416377
e-mail: ematologia@operapadrepio.it


Il Day Hospital accetta ricoveri programmati per fini diagnostici e terapeutici sotto forma di accessi singoli o ciclici di durata inferiore alle 24 ore e per i quali non si attua il pernottamento presso la struttura ospedaliera.
Nel Day Hospital vengono erogate tutte le prestazioni terapeutiche o diagnostiche nelle malattie croniche del sangue (mielomi, linfomi, sindromi mieloproliferative croniche, mielodisplasie, anemie, piastrinopenie) alla diagnosi o durante il decorso clinico. Vengono trattati (supporto emotrasfusionale o rivalutazioni diagnostiche) anche pazienti con leucemia acuta già sottoposti a chemioterapia intensiva.
L'attività di assistenza prevede nel complesso oltre alla visita medica, l'esecuzione di: analisi ematochimiche, esami di diagnostica strumentale e per immagini, biopsie midollari ed ossee, rachicentesi, toracentesi, paracentesi, somministrazione endovena di chemioterapici, trasfusioni di emazie e di piastrine, infusione di immunoglobuline, di plasma, di fattori della coagulazione, eritrodeplezioni, consulenze specialistiche.
L'attività si svolge fra le h. 8.00 e le h. 17.00 dal lunedì al venerdì ed è assicurata da 3 medici (di cui uno con turno mensile dall'Unita di Degenza) e 5 infermieri.(...) L'impegno e la professionalità dell'equipe medica ed infermieristica sono rivolti ad assicurare al paziente trattamenti chemioterapici specifici e primari nonchè terapie innovative e sperimentali nell'ambito di studi clinici.
Il Day Hospital (dell'unità) è provvisto di:

  • due locali per il trattamento polichemioterapico e di supporto dotati entrambi di 3 poltrone reclinabili
  • un locale dotato di 4 letti per i pazienti particolarmente compromessi.
  • ampia sala di accoglienza e di attesa per pazienti e accompagnatori, dotata di televisore, distributore automatico di bevande, riviste e sistema di altoparlanti per comunicazioni dirette da parte degli operatori.
  • tre stanze per visita medica.
  • medicheria per le manovre diagnostiche e strumentali.
  • sala prelievi adiacente all'accettazione
  • stanza infermieri.

L'accesso al Day Hospital avviene mediante prenotazione elettronica dall'ambulatorio per le prime diagnosi. Per gli accessi successivi a ricoveri ordinari (rivalutazioni e chemioterapie da eseguirsi anche in regime di File F) le prenotazioni sono effettuate direttamente dai medici del reparto al momento della dimissione.

 

Sede:   1° piano Poliambulatorio "Giovanni Paolo II"

Stanza infermieri: Tel. 0882 416370 

Stanze  medici: Tel. 0882 416377 – 416608 - 416359

Fax 0882 416377

e-mail: ematologia@operapadrepio.it

Il Day Hospital accetta ricoveri programmati per fini diagnostici e terapeutici sotto forma di accessi singoli o di cicli di accesso di durata inferiore alle 24 ore e per i quali non si attua il pernottamento presso la struttura ospedaliera.

Nel Day Hospital vengono erogate tutte le prestazioni terapeutiche o diagnostiche nelle malattie croniche del sangue (mielomi, linfomi, sindromi mieloproliferative croniche, mielodisplasie, anemie, piastrinopenie) alla diagnosi o nel decorso clinico che prevedono analisi ematochimiche, diagnostica per immagini, biopsie midollari ed ossee, rachicentesi, toracentesi, paracentesi, somministrazione endovena di chemioterapici, trasfusioni di emazie e di piastrine, infusione di immunoglobuline, di plasma, eritrodeplezione. Vengono trattati (supporto emotrasfusionakle o rivalutazioni diagnostiche) anche pazienti con leucemia acuta già sottoposti a chemioterapia. Inoltre i pazienti vengono sottoposti a radiografie diagnostiche e consulenze specialistiche. 

L’attività ha luogo fra le h. 8.00 e le h. 17.00  dal lunedì al venerdì ed è assicurata da 3 medici  (di cui uno turna mensilmente dal reparto) e  5 infermieri.  rivolto ad offrire ai pazienti non solo le cure  cosiddette primarie, ma anche la possibilità di accedere a protocolli sperimentali e a terapie innovative

L'impegno e la professionalità dell'equipe medica ed infermieristica è rivolto ad  assicurare al paziente trattamenti chemioterapici specifici e primari e terapie innovative e sperimentali nell'ambito di studi clinici.

Il Day Hospital dell’unità è provvisto di:

- due locali per il trattamento polichemioterapico e di supporto dotati entrambi di 3  

poltrone  reclinabili

- un locale dotato di 4 letti per i pazienti particolarmente compromessi.

- ampia sala di accoglienza e di attesa per pazienti e accompagnatori, dotata di televisore, distributore automatico di bevande, riviste e sistema di altoparlanti per comunicazioni dirette da parte degli operatori.

- tre stanze per visita medica.

- medicheria per le manovre diagnostiche e strumentali.

- sala prelievi adiacente all’accettazione

- stanza infermieri.

L'accesso al Day Hospital avviene mediante prenotazione elettronica dall'ambulatorio per le prime diagnosi. Per gli accessi successivi a ricoveri ordinari (rivalutazioni e  chemioterapie da eseguirsi anche in regime di File F) le prenotazioni    effettuate direttamente dai medici del reparto al momento della dimissione..

Venerdì, 25 Novembre 2005 14:04

Ricovero Ordinario

Tel. 0882 410539 o 410295

Fax 0882 410258
e-mail ematologia@operapadrepio.it


Il Reparto degenze dispone di 28 posti letto ed è strutturato in due distinti settori:L'Unità di Degenza dispone di 28 posti letto ed è strutturato in due distinti settori:

  1. Unità di Degenza ad intensità di cura standard (16 posti letto), dove viene svolta attività clinica di diagnosi e cura di disordini ematologici cronici come sindromi mieloproliferative croniche, mielodisplasie, mielomi, linfomi, anemie, patologie piastriniche, malattie della coagulazione e malattie ematologiche rare;
  2. Unità di Degenza ad alta intensità di cura (12 posti letto), dove vengono ricoverati pazienti affetti da aplasie midollari e da leucemia acuta, pazienti con mieloma e linfoma e malattie immuno-correlate che eseguono terapie ad alte dosi con o senza infusione di cellule staminali emopoietiche autologhe e pazienti immunocompromessi già sottoposti a trapianto allogenico che nel decorso successivo presentano patologie severe correlate al trapianto come la GVHD e infezioni gravi. In tale Unità ad alta intensità di cura vengono eseguite annualmente oltre 30 procedure di trattamenti ad alte dosi con infusione di cellule staminali emopoietiche autologhe in pazienti con mieloma e linfoma.

L'attività di cura comprende anche sperimentazioni cliniche ed utilizzo di nuovi farmaci mirati su specifici bersagli molecolari delle cellule neoplastiche.

  • Nei linfomi:
    • anticorpi monoclonali anti-CD19
    • anti-CD20 umanizzato
    • anti-CD80 e gli inibitori della proteina mTOR (Everolimus);
  • nella Leucemia Mieloide Cronica: i più moderni inibitori della Tirosin-Kinasi (nilotinib, e dasatinib);
  • nel mieloma: i recenti derivati del Bortezomib (MLN9708);
  • nelle mielodisplasie: l'Azacitidina;
  • nella trombocitemia essenziale dei pazienti giovani: l'Anagrelide;
  • per la mobilizzazione delle cellule staminali emopoietiche del sangue periferico: il Plerixafor (Mozobil);
  • nelle piastrinopenie refrattarie: i nuovi farmaci ad attività trombopoietino-simile (Romiplostin, Eltrombopag);
  • nella mielofibrosi idiopatica: i farmaci anti-JAK2 (Ruxolitinib);
  • nelle leucemie mieloidi acute: i famaci anti-FLT3 (Midostaurina) e la Clofarabina.

Tale elenco è in continuo aggiornamento a causa della continua partecipazione a nuovi protocolli sperimentali attualmente al vaglio del Comitato Etico.
E' stata implementata anche una migliore terapia di supporto per ridurre di intensità o evitare completamente gli eventi avversi legati alle patologie ematologiche ed alla chemioterapia: nuovi difosfonati, nuovi e più potenti antiemetici, fattori di crescita eritropoietici e granulocitari, supporto trasfusionale con emocomponenti purificati e selezionati.
Vengono inoltre utilizzate tecniche diagnostiche di raffinato profilo tecnologico, come le indagini di diagnostica molecolare in tutte le emopatie, lo studio immunologico e molecolare della malattia residua minima nei mielomi, nei linfomi, nelle leucemie acute e nei trapianti ai fini di una personalizzazione dei trattamenti.
Tutte le stanze di degenza sono fornite di servizi igienici autonomi.
L'assistenza ai degenti è assicurata da medici ed infermieri con comprovata esperienza e curriculum professionale altamente adeguato alla gestione clinica dei pazienti emopatici, con turni di servizio, guardia e reperibilità che coprono le 24 ore.
I ricoveri programmati vengono accettati dopo le h. 16.00. Le dimissioni dal reparto avvengono in tarda mattinata dopo la visita medica. I medici ricevono i familiari dalle h. 12.30 alle h. 14.00.
La visita ai pazienti è prevista negli orari di ingresso in Ospedale (massimo un visitatore per paziente). I permessi di assistenza vengono rilasciati dalla coordinatrice infermieristica solo in caso di non autosufficienza dei pazienti. Durante la visita medica e le varie attività cliniche nel reparto non è ammesso nessun visitatore, anche se munito di permesso.
Servizi ausiliari annessi al reparto ai fini di un miglioramento dei percorsi di umanizzazione e dell'offerta di assistenza sono costituiti da:

  1. Servizio di supporto logistico, sociale e psicologico: A favore dei pazienti e loro familiari provenienti da località distanti e/o con difficoltà economiche, sottoposti a trapianto di cellule staminali o chemioterapie per leucemie acute con tempi di degenza prolungati e successivi frequenti ricoveri in Day Hospital, l'AGAPE (Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici), costituitasi precipuamente per aiutare i pazienti pediatrici affetti da patologia onco-ematologica, offre un supporto logistico e finanziario anche ai pazienti adulti ricoverati nel nostro Reparto con ospitalità in alberghi convenzionati. Nel Reparto è presente anche un servizio di psicologia e di assistenza sociale per tutte le problematiche psicologiche, sociali e familiari che terapie prolungate possono causare.
  2. Servizio di Assistenza Domiciliare: Grazie al supporto dell'AIL Foggia è attivo in provincia di Foggia un servizio di assistenza ematologica domiciliare dedicato ai pazienti emopatici in fase cronica e pre-terminale e/o con difficoltà a raggiungere il Day Hospital o l'Ambulatorio. Il servizio viene svolto da un medico e da un infermiere che una o due volte la settimana si recano a domicilio del paziente. Il progetto nasce dalla necessità di umanizzare l'assistenza assicurando al paziente con malattie del sangue la possibilità di essere sottoposto presso il proprio domicilio a prelievi ematici, a terapie infusionali, a trattamenti emotrasfusionali ed a supporto psicologico. In tal modo si riducono gli episodi ed i tempi di ricovero in accordo sia con il concetto di una medicina orientata a curare il paziente più che la malattia sia con l'obiettivo di un miglioramento della qualità di vita assicurando al paziente il proprio ambiente familiare e la costante presenza degli affetti più cari.

 

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L'attività di cura comprende anche sperimentazioni cliniche ed utilizzo di nuovi farmaci mirati su specifici bersagli molecolari delle cellule neoplastiche. Nei linfomi:   anticorpi monoclonali anti-CD19, anti-CD20 umanizzato, anti-CD80 e gli  inibitori della proteina mTOR (Everolimus); nella Leucemia Mieloide Cronica: i più moderni inibitori della Tirosin-Kinasi (nilotinib, e dasatinib); nel mieloma: i recenti derivati del Bortezomib (MLN9708); nelle mielodisplasie: l'Azacitidina; nella trombocitemia essenziale dei pazienti giovani: l'Anagrelide; per la mobilizzazione delle cellule staminali emopoietiche del sangue periferico: il Plerixafor (Mozobil); nelle piastrinopenie refrattarie: i nuovi farmaci ad attività trombopoietino-simile (Romiplostin, Eltrombopag); nella mielofibrosi idiopatica: i farmaci anti-JAK2 (Ruxolitinib);  nelle leucemie mieloidi acute: i famaci anti-FLT3 (Midostaurina) e la Clofarabina. Tale elenco è in continuo aggiornamento a causa della  continua partecipazione a nuovi protocolli sperimentali attualmente al vaglio del Comitato Etico.  

E' stata implementata anche  una migliore terapia di supporto per ridurre di intensità o evitare completamente gli eventi avversi legati alle patologie ematologiche ed alla   chemioterapia: nuovi difosfonati, nuovi e più potenti antiemetici, fattori di crescita eritropoietici e granulocitari, supporto trasfusionale con emocomponenti  purificati e selezionati.    

Vengono inoltre utilizzate  tecniche diagnostiche  di raffinato profilo tecnologico, come le indagini di diagnostica molecolare in tutte le emopatie, lo studio immunologico e molecolare della malattia residua minima nei mielomi, nei linfomi, nelle leucemie acute e nei trapianti ai fini di una personalizzazione dei trattamenti.   

Tutte le stanze di degenza sono fornite di servizi igienici autonomi.

L’assistenza ai degenti è assicurata da medici ed infermieri con comprovata esperienza e curriculum professionale altamente adeguato alla gestione clinica dei pazienti emopatici, con turni di servizio, guardia e reperibilità che coprono le 24 ore.

I ricoveri programmati vengono accettati dopo le h. 16.00. Le dimissioni dal reparto avvengono in tarda mattinata dopo la visita medica. I medici ricevono i familiari dalle h. 12.30 alle h. 14.00.  

La visita ai pazienti è prevista negli orari di ingresso in Ospedale (massimo un visitatore per paziente). I permessi di assistenza vengono rilasciati dalla coordinatrice infermieristica solo in caso di non autosufficienza dei pazienti. Durante la visita medica e le varie attività cliniche nel reparto non è ammesso nessun visitatore, anche se munito di permesso. 

Servizi ausiliari annessi al reparto ai fini di un miglioramento dei percorsi di umanizzazione e dell'offerta di assistenza sono costituiti da:

a) Servizio di supporto logistico, sociale e psicologico:  A favore dei pazienti e loro familiari provenienti da località distanti e/o con difficoltà economiche, sottoposti a trapianto di cellule staminali o chemioterapie per leucemie acute con tempi di degenza prolungati e successivi frequenti ricoveri in Day Hospital, l’AGAPE (Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici), costituitasi precipuamente per aiutare i pazienti pediatrici affetti da patologia onco-ematologica, offre un supporto logistico e finanziario anche ai pazienti adulti ricoverati nel nostro Reparto con ospitalità in alberghi convenzionati.  

Nel Reparto è presente anche un servizio di psicologia e di assistenza sociale per tutte le problematiche psicologiche, sociali e familiari che terapie prolungate possono causare.

b) Servizio di Assistenza Domiciliare: Grazie al supporto dell'AIL Foggia è attivo in provincia di Foggia un servizio di assistenza ematologica domiciliare dedicato ai pazienti  emopatici  in fase cronica  e pre-terminale e/o con difficoltà a raggiungere il Day Hospital o l'Ambulatorio. Il servizio viene svolto da un medico e da un infermiere che una o due volte la settimana si recano a domicilio del paziente.   Il progetto nasce dalla necessità di umanizzare l'assistenza assicurando  al paziente con malattie del sangue la possibilità di essere sottoposto presso il proprio domicilio a prelievi ematici,  a terapie infusionali, a trattamenti emotrasfusionali ed a supporto psicologico.  In tal modo si riducono gli episodi ed i tempi di ricovero in accordo sia con il concetto di una medicina orientata a  curare il paziente più che la malattia sia con l'obiettivo di un miglioramento della qualità di vita assicurando al paziente il proprio ambiente familiare e  la costante presenza degli affetti più cari.

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