Si apre oggi pomeriggio, presso l'Auditorium "Maria Pyle" della Chiesa di San Pio, l'VIII Incontro Scientifico di Capitanata, appuntamento dedicato al tema della continuità di cura in onco-ematologia pediatrica. Al centro del congresso il dialogo tra ospedale e territorio, con l'obiettivo di migliorare i percorsi diagnostici e terapeutici dei bambini affetti da patologie oncologiche ed ematologiche.
L'evento si inserisce nel trentesimo anniversario del reparto di Onco-Ematologia Pediatrica di Casa Sollievo della Sofferenza. Nato nei primi anni '90 per contrastare i "viaggi della speranza" delle famiglie del Sud, il reparto ha saputo coniugare eccellenza scientifica e profonda umanità, nel solco della missione di San Pio. In tre decenni, accanto alla ricerca e alle cure, grande attenzione è stata dedicata all'accoglienza delle famiglie, al supporto psicologico e alla scuola in ospedale, per garantire ai piccoli pazienti continuità, serenità e qualità della vita durante il percorso terapeutico.
La giornata inaugurale di oggi, 15 maggio, sarà dedicata alle innovazioni cliniche e terapeutiche. In apertura, il professor Franco Locatelli — presidente del Consiglio Superiore di Sanità e direttore del Dipartimento di Oncoematologia, Terapia Cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù — terrà in videocollegamento una lettura magistrale focalizzata sull'impiego delle CAR-T e dell'immunoterapia cellulare nelle neoplasie ematologiche pediatriche.
Seguiranno approfondimenti sui sarcomi ossei, con particolare attenzione agli approcci integrati e alla chirurgia oncologica, sulle nuove frontiere terapeutiche nelle emoglobinopatie — incluse le applicazioni della terapia genica — e sul trattamento del neuroblastoma ad alto rischio, affrontando anche il tema dell'assistenza domiciliare.
La seconda giornata, in programma domani 16 maggio, sarà invece dedicata alla rete assistenziale e al rafforzamento della continuità di cura. Tra i temi al centro del confronto, il ruolo della rete AIEOP e le opportunità offerte dagli strumenti digitali nel supporto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Saranno inoltre approfonditi il tema della diagnosi precoce, il contributo del pediatra di libera scelta e la gestione degli effetti a lungo termine delle terapie oncologiche, con particolare riferimento alle complicanze cardiologiche ed endocrinologiche.
Nel corso della mattinata verranno discussi anche casi clinici relativi a insufficienze midollari e sindromi autoimmuni, favorendo il confronto multidisciplinare tra i professionisti coinvolti.
A chiudere il congresso sarà la tavola rotonda "Ponti, non distanze", momento conclusivo dedicato al confronto tra ospedale e territorio per promuovere una rete assistenziale sempre più efficace, integrata e centrata sui bisogni del paziente.
Responsabile scientifica dell'evento è la dottoressa Anita Spirito, responsabile dell'Unità di Onco-Ematologia Pediatrica di Casa Sollievo della Sofferenza. Il congresso è accreditato ECM ed è rivolto ai professionisti impegnati nella diagnosi, nella cura e nell'assistenza dei bambini affetti da patologie onco-ematologiche e malattie rare.