Di Redazione_ su Venerdì, 23 Settembre 2022
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«Padre Pio manifestò la misericordia di Dio attraverso il confessionale e la Casa Sollievo della Sofferenza»

Così il Cardinale Sean Patric O'Malley parla ai fedeli nella Santa Messa del mattino della Festa di San Pio da Pietrelcina 

È il Cardinale Sean Patric O'Malley, arcivescovo di Boston e frate minore cappuccino, a presiedere la Celebrazione Eucaristica del mattino in questa Festa di San Pio da Pietrelcina.

Nella sua omelia, parla di Santi della porta accanto, secondo l'accezione suggerita da Papa Francesco nella sua Gaudete et exultate. Aggiunge, però, che Padre Pio, umile e puro di cuore, non sarebbe mai voluto essere un "santo della porta accanto", anzi avrebbe preferito condurre una vita nascosta, anonima, inosservata. Questo perché: «Dio a volte prende "il santo della porta accanto" - spiega il Cardinale - e punta i riflettori su di lui affinché la sua vita e la sua testimonianza diventino una finestra, un portale, attraverso il quale le persone possono intravedere la presenza di Dio».
E il Santo di Pietrelcina ha rappresentato davvero una finestra sul trascendente: «Padre Pio ha reso Dio reale – continua il cardinale – e attorno a lui si sono radunati a migliaia da ogni parte del mondo, come il giovane Karol Wojtyla. Io sono sicuro che vent'anni fa nessuno ha dovuto convincere Papa Giovanni Paolo II della santità, delle virtù eroiche e dello straordinario impatto di Padre Pio». 

Nei ricordi del Cardinale – che in apertura della sua omelia non nasconde la ormai antica delusione di quado da giovane seminarista si vide rifiutata dal suo Padre Generale la richiesta di potersi recare a San Giovanni Rotondo per incontrare Padre Pio – appare poi quello legato al Giubileo della Misericordia del 2016, quando il Santo Padre Francesco volle accogliere nella Basilica di San Pietro le spoglie mortali dei due grandi Santi, Pio da Pietrelcina e Leopoldo Mandic, come emblemi della misericordia.

«Non sorprende – afferma il cardinale – che il Papa abbia scelto Padre Pio come santo che esemplifica la missione di misericordia della Chiesa. La prima priorità per Gesù era la misericordia, prendersi cura dei malati, scacciare i diavoli e nutrire gli affamati. Padre Pio ha abbracciato la stessa priorità: la sua era una missione di misericordia verso coloro che erano malati fisicamente o spiritualmente e, in quel contesto, annunciava la buona novella del Vangelo. Il confessionale e la Casa Sollievo della Sofferenza sono solo due dei modi con cui Padre Pio manifestò l'amorevole misericordia di Dio nel mondo sconvolto dal dolore, dalla sofferenza e dal peccato». 

Al termine della Celebrazione Eucaristica, Padre Franco Moscone, presidente dell'Opera di Padre Pio, ha ringraziato il Cardinale O'Malley per la sua presenza, per la sua testimonianza e per aver aperto uno spiraglio su tutti quei santi e sante della porta accanto: «che con facilità non riconosciamo e non vediamo, ma è proprio lì che la luce del Dio reale e della santità autentica si fa presente. Il mio augurio è che tutti noi sappiamo riconoscere, attraverso la mediazione di Padre Pio, che veramente Dio è reale ed è presente in questo mondo ed è la santità è lo strumento per riconoscerLo e per collaborare con Lui alla salvezza dell'umanità e di trasfigurare questo mondo il luogo di pace e di verità».

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