Con un contributo di 140 mila euro, da parte di Fondazione Prosolidar, è stata potenziata anche la capacità di studio di patologie genetiche rare, aprendo nuove prospettive per la ricerca traslazionale
Ferdinando Squitieri, coautore dello studio pubblicato su Nature Medicine: "La Pridopidina potrebbe rappresentare una preziosa risorsa da associare alle terapie sperimentali innovative attualmente in programma"


































