Patologia neonatale e neonatologia
L’Unità Operativa Complessa comprende l’U.O.S. di TIN e Patologia Neonatale.
L’attività assistenziale della TIN e Patologia Neonatale è rivolta a pazienti neonati, nati a termine e pretermine, con patologie che richiedono assistenza intensiva e/o subintensiva o approfondimenti diagnostici specialistici.
Il Nido accoglie neonati a termine o presso il termine (dalle 36 settimane di gestazione in poi) e offre assistenza al momento del parto, 24 ore su 24, e durante la degenza al Nido, garantendo anche l’attuazione di programmi di screening e di prevenzione prima e dopo la dimissione e le pratiche di promozione dell’allattamento.
Specialità cliniche e patologie trattate
Il Percorso Nascita, riconosciuto per la sua vocazione al servizio, alla cura e all’assistenza delle madri e dei neonati, si configura come un complesso ad alta specializzazione in cui opera un insieme multidisciplinare di professionisti composto da Ginecologi, Ostetriche, Neonatologi, Anestesisti, Infermieri, Puericultrici ed Operatori Socio-Sanitari. Il team supporta le donne e i piccoli nel percorso della gravidanza e nascita (maternità, allattamento, cura della diade).
E’ possibile usufruire della procedura del taglio cesareo dolce, prenotandola al momento del prericovero in caso di parto programmato. Tale pratica si associa al concetto di “nascita centrata sulla famiglia”, coniugandone i bisogni con la tutela della sicurezza e della salute.
Esiste uno schema pianificato di follow up multidisciplinare (oculistico, neuropsichiatrico, ecografico, neonatologico/pediatrico, strumentale -ABR) per ciascun neonato prematuro che viene dimesso dalla TIN.
Eventuali ulteriori approfondimenti e monitoraggi, vengono disposti in base alla storia clinica del paziente e includono più frequentemente: ecocardiografia, ecografie renali anche seriate, visite chirurgiche o specialistiche per problematiche specifiche.
Visita e follow up di tutti i neonati nati da madre con infezione in gravidanza (Toxoplasmosi, CMV, Sifilide, Rosolia, HCV, HIV, Epatite B).
Nel periodo endemico dell’infezione da Virus Respiratorio Sinciziale i neonati prematuri (< 35 settimane), ed i neonati ad alto rischio, sono sottoposti a profilassi con Palivizumab a cadenza mensile.
L’ambulatorio accoglie piccoli pazienti dalla nascita fino al primo anno di vita, e agisce in stretta collaborazione con il servizio di Genetica Medica della Fondazione CSS e con il centro di malattie metaboliche dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bari.
Viene eseguita la diagnosi e/o il follow up di cardiopatie congenite sospette o confermate alla nascita o successivamente. Tale ambulatorio è dedicato a neonati e lattanti fino ai 6 mesi di vita.
E’ attivo per tutti i neonati a rischio e/o prematuri dimessi dalla UO che richiedono rivalutazione o follow up ecografico.
Lo screening ecografico delle anche è pianificato alla nascita per i nati inborn, ma è aperto ai neonati outborn previa prenotazione alla segreteria della UO. E’ attiva una collaborazione con la UO di Ortopedia per la diagnosi e cura della displasia dell’anca.
Si esegue lo studio dei potenziali uditivi con metodica AABR. In caso di conferma di esito patologico, i neonati vengono indirizzati presso il Centro di Audio-Vestibologia del Poliambulatorio con il consiglio di eseguire ABR (potenziali acustici troncoencefalici).
In caso di parto fisiologico non complicato, il neonato resta accanto alla madre per lo “Skin To Skin” e l’attacco al seno.
Lo screening audiologico viene eseguito dopo le 24 ore di vita con la metodica TEOAE, per poter identificare precocemente un deficit uditivo congenito.
- Test del riflesso rosso, per l’individuazione precoce delle patologie e delle anomalie oculari congenite;
- Screening delle cardiopatie congenite cianogene. Avviene tramite l’impiego della pulsossimetria per la misurazione della saturazione arteriosa di ossigeno pre e post duttale.
Lo screening metabolico allargato viene eseguito tra le 48 e le 72 ore di vita, e permette di identificare precocemente malattie metaboliche come la fenilchetonuria, l’ipotiroidismo congenito, la fibrosi cistica e 40 patologie metaboliche ereditarie.
Prevede la possibilità di tenere vicino il proprio neonato fin dai primi momenti di vita, per il maggior tempo possibile, di giorno e di notte ed ha numerosi benefici: favorisce l’avvio dell’allattamento materno e l’instaurarsi di un legame profondo mamma-figlio; stabilizza l’umore della donna e tranquillizza il neonato; aiuta a prevenire la depressione-post partum e migliora la percezione della genitorialità; riduce gli episodi di pianto del piccolo, che si adatta alla nuova dimensione extrauterina in modo più graduale e delicato.
Facilita, inoltre, l’addestramento delle neomamme, nella gestione delle esigenze quotidiane dei loro piccoli, mettendo le basi per la loro autonomia una volta tornate a casa.
Una pratica che migliora lo sviluppo di organi e apparati, oltre ad essere un vero toccasana per la strutturazione del legame madre figlio e dell’armonia familiare. In un ambiente di rilassamento sensoriale, l’istruttore mostra la sequenza del massaggio che ciascun genitore propone al proprio piccolo, descrivendone i benefici e il valore, favorisce la condivisione di sensazioni ed esperienze in un contesto dove i piccoli godono di ampia libertà di espressione rispetto alle loro necessità.
Il corso, gratuito, va nel solco tracciato dai corsi di accompagnamento alla nascita, e di una care che parte dalla gravidanza e prosegue con il parto e il post-parto.
Attività scientifica e divulgativa
Viene svolta un’intensa attività di divulgazione tramite riviste, social, canali televisivi su argomenti di rilievo che necessitano di visibilità come quello della nascita prematura e quello della donazione del latte materno. Le giornate mondiali e nazionali dedicate a questi temi diventano occasione per rappresentare, diffondere e condividere queste importanti realtà.
Altri approfondimenti
Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale (STEN) previsto dalla Regione Puglia presso le strutture indicate a maggiore intensità di cura. Molto vicina alla U.O. di cui la gran parte dei medici e delle infermiere è socio fondatore, opera l’Associazione “Crescere insieme in TIN” che vede i genitori dei neonati prematuri parte attiva nella vita della TIN per dare sostegno concreto a chi lavora all’interno, perché gli sforzi comuni possano permettere ai neonati pretermine di ricevere il migliore trattamento possibile. Fa parte dell’organizzazione nazionale “Vivere Onlus” (vivereonlus.com), un’associazione senza scopo di lucro e con l’obiettivo di incentivare la qualità della degenza dei neonati pretermine e favorire le condizioni per una ottimale crescita di questi bambini.

Responsabile di Unità operativa:
Dr. Bisceglia Michele
Contatti Unità Operativa
Tin: 0882 410398
Guardiola infermieri: 0882 410465
Sala medici: 0882 410876
Segreteria: 0882 410228
Banca del latte: 0882 410827


































