Vai al contenuto principale

Danni del Fumo

Seconda principale causa di morte nel mondo (dopo le malattie cardiovascolari)
• 90.000 morti/anno in Italia (5 milioni nel mondo)
• Nel 2030: 10 milioni nel mondo
• 1 morto su 5 (paesi industrializzati)
• Più morti di (messi insieme): alcol, cocaina, eroina, suicidi, omicidi, incidenti stradali, incendi, AIDS (ma fa meno notizia!)
• 30% di tutti i tumori
• 85-90% dei tumori polmonari

Fonte Istat, OMS


Attualmente in Italia fuma il 24% della popolazione (circa 12 milioni di persone): il divario tra uomini (28.6%), che storicamente fumano di più, e le donne (20.3%) si è andato gradualmente restringendo, soprattutto nelle giovani generazioni. Negli ultimi 5 anni hanno smesso di fumare 2.5 milioni di italiani.Preoccupante è l’abbassarsi dell’età di inizio del fumo. La prima sigaretta nei minori di15 anni nel 18.9%, tra i 15 e i 17 anni è il 40%, tra i 18 e i 20 anni è il 37.5% e solo 14.1% dopo i 20 anni. Insomma più del 60% dei fumatori inizia a fumare nell’età della scuola media inferiore-superiore ed il 96% inizia prima dei 20 anni.(Indagine DOXA 2006, per conto dell’Istituto Superiore di Sanità).

Quasi tutti i fumatori sanno che fumare fa male, ma generalmente sottostima l’entità del rischio. Ben il 70% dei fumatori vorrebbe smettere di fumare. Circa un terzo dei fumatori ogni anno cerca di smettere, ma solo il 20% di essi chiede un aiuto medico. Meno del 10% di coloro che cercano di smettere di fumari da soli si mantiene astinente a lungo termine. Vi sono maggiori probabilità di successo se si ottiene una qualche forma di aiuto, anche se spesso sono necessari diversi tentativi prima di raggiungere una astinenza duratura.

Il principale ostacolo alla cessazione del fumo sta nella dipendenza dalla nicotina. La nicotina causa tolleranza e dipendenza fisica. Quando si cessa l’uso di tabacco si verifica una sindrome da astinenza nicotinica, caratterizzata da irritabilità, rabbia, impazienza, irrequietezza, difficoltà di concentrazione, insonnia, aumento dell’appetito, ansia, depressione. I sintomi della sindrome da astinenza sono aspecifici, variano di intensità e durata e non sono correttamente identificati dal fumatore. I sintomi iniziano poche ore dopo l’ultima sigaretta, raggiungono il picco due o tre giorni dopo e si riducono col tempo, settimane o mesi.(N Rigotti. Treatement of tabacco use and dependence. N Engl J Med, Vol. 346, No. 7•February 14, 2002)

Non tutti sanno che...fumo e monossido di carbonio

L’intossicazione da ossido di carbonio è tristemente famosa per la sua pericolosità, in quanto l’ossido di carbonio (CO) ha un’affinità per l’emoglobina circa 200 volte superiore all’ossigeno (O2) e, a seconda della gravità del quadro clinico, può anche portare a morte nelle forme più gravi (morti da braciere).

Nei pazienti fumatori vi è una piccola costante intossicazione da CO, che può essere misurata nell’espirato del fumatore, costituendo un metodo di rinforzo dei programmi di cessazione dal fumo, aumentandone l’efficacia.

(Modificato da: Tim Coleman ABC of smoking cessation: Use of simple advice and behavioural support. BMJ 2004;328:397-9)

  9165 Visite

Un Fremito d'Ali - Arena Flegrea


Nell'ambito della rassegna "Flegreinarte" il Presidente della Provincia di Napoli Dott. Di Palma ha voluto comprendere il musical "Un fremito d'ali - la vita di Padre Pio vista dagli angeli", diretto da Carlo Tedeschi, che avrà luogo il giorno 14 settembre alle ore 21 presso l'Arena Flegrea di Napoli (vedi cartellone).
Ulteriori informazioni possono essere reperite collegandosi al sito www.provincia.napoli.it










  5287 Visite

Acquisti e Logistica

Dr. Michele Giuliani

Ufficio Acquisti
Tel. 0882 410355
Fax 0882 410548
email: economato@operapadrepio.it

Ufficio Ordini
Tel e Fax 0882 410338

L’U.O. Acquisti e Logistica assicura, ai diversi gruppi di utenti dell’Ospedale la disponibilità stabile dei beni e servizi necessari allo svolgimento delle attività, nel rispetto delle caratteristiche dei servizi richiesti, delle procedure aziendali delineate, delle migliori condizioni di mercato e di qualità.

A tal fine coordina e controlla l’intero processo di approvvigionamento: provvede alla pianificazione dei fabbisogni di periodo; gestisce l’Albo Fornitori in considerazione della convenienza economica, qualità, affidabilità, continuità delle prestazioni dei beni e dei servizi erogati; conduce le trattative di acquisto attraverso l’ottimizzazione delle strategie di negoziazione; predispone gli ordini di acquisto; garantisce il rifornimento attraverso il monitoraggio delle consegne, opera il riscontro delle fatture.

Assicura il buon funzionamento delle attività di Magazzino attraverso l’attività di ricevimento merci, la movimentazione fisica dei beni e la gestione delle scorte.

Cura la gestione dei servizi esternalizzati. Formula proposte e conduce indagini di mercato, nel rispetto delle procedure interne. Elabora ed analizza gli indicatori di performance dei servizi esternalizzati ponendo in atto le eventuali azioni correttive ove necessario.

Cura l’inventario fisico dei beni ammortizzabili, dal loro ingresso in Ospedale fino alla dismissione per obsolescenza o per vendita.

Gestisce i rapporti assicurativi per la tutela dell’Ospedale nei confronti dei rischi derivanti dalle proprie attività e l’espletamento delle pratiche di richiesta di risarcimento danni.

  25241 Visite

Convegno Nazionale dei giovani luglio 2006



Scarica il programma dell'evento

Scarica la locandina dell'evento

Scheda di iscrizione




  3928 Visite

Progetti approvati 2009


Informa cancro (2009)
Bando - Allegati 2 e 3

Non solo assistenza nella Casa Padre Pio
Bando - Allegati 2 e 3

  5012 Visite

Malattie Rare

Le malattie rare attualmente conosciute sono circa 5.000, pari al 10% delle patologie umane, pos­sono interessare tutti gli organi ed apparati dell’organismo e sono molto eterogenee fra loro sia nell’e-ziopatogenesi, sia nelle manifestazioni sintomato­logiche.

Nonostante la bassa frequenza delle singole pato­logie, le malattie rare costituiscono un problema sanitario importante in quanto colpiscono un numero rilevante di cittadini e di famiglie e richiedono un’assistenza specialistica e continuativa.

L’offerta clinico-assistenziale di Casa Sollievo della Sofferenza per le malattie rare comprende l’erogazione di servizi di diagnosi e terapia, attività scientifica e formazione tramite una serie di strutture altamente specializzate, in possesso di documentata espe­rienza in attività diagnostica e/o terapeutica speci­fica per le malattie o per i gruppi di malattie rare, nonché di idonea dotazione di strutture di supporto e di servizi complementari.

Elenco delle unità del nostro Istituto riconosciute dalla Regione Puglia quali Presidi della Rete Nazionale delle Malattie Rare.(Deliberazione della Giunta Regionale 23/12/2003, n. 2238: "Rete regionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi, la terapia delle malattie rare, ai sensi del D.M. 18 Maggio 2001, n. 179"; Deliberazione Della Giunta Regionale 19 febbraio 2008, n. 171).

  • Dermatologia
  • Ematologia
  • Endocrinologia
  • Gastroenterologia
  • Genetica Medica
  • Medicina Interna
  • Nefrologia e Dialisi
  • Neonatologia
  • Neurologia
  • Pediatria

Classificazione dei Presidi

A - Centro principale che effettua diagnosi, terapia, attività scientifica e formazione
B - Centro principale che effettua diagnosi, terapia,
C - Centro ancillare (consulente al principale) che effettua diagnosi, terapia, attività scientifica e formazione
D - Centro che effettua solo diagnosi
N - Non precisato

 

Dermatologia - B
Lichen sclerosus et atrophicus
Pemfigo
Visita il reparto

Continua a leggere
  166753 Visite

Editoriale di Mons. D'Ambrosio - Marzo 2006


Ancora una volta il Signore Gesù continua a parlare a noi in parabole, spiegandocene il senso. Ci introduce e ci fa conoscere il mistero che è per noi. Il grande mistero è il Regno dei cieli. Nella parabola della perla preziosa, il Signore ricorda a noi quale deve essere la cura, l’impegno, la scelta totale di questo Regno.

C’è il possesso pieno della comunione con Dio, in Dio. Dobbiamo essere capaci di mettere da parte tutto: le nostre presunte fallaci ricchezze, le nostre umane sicurezze, le nostre conquiste, il nostro desiderio di ricavarci un angolo tutto nostro, fatto da noi, in questa immensità di storia che siamo chiamati a vivere; mentre Gesù ci dice che tutto questo non può sostituire l’unico Bene sommo.
Per cui, tutto quello che abbiamo raggiunto da noi stessi, deve essere considerato, direbbe San Paolo, «spazzatura». Perché guardiamo altro e alto. Guardiamo a questa perla preziosa da conquistare.

Per certi versi non è difficile, perché questa perla non l’abbiamo trovata noi, ce la fa trovare Lui, il Signore; è Lui che la mette nelle nostre mani, ma a patto che in queste mani non ci sia altro, impoverite e private di tutte quelle nostre umane sicurezze. L’apostolo Paolo ci ricorda quel meraviglioso itinerario che il Signore ha preparato per noi, da sempre.

Siamo, ognuno di noi, al centro del corpo di Dio, da sempre. Ci conosce, ci ama, ci ha predestinati, presenti a Lui fin dall’eternità. I nostri volti, la nostra vita, i nostri drammi, i nostri dolori, le nostre gioie, da sempre Lui li conosce. Siamo entrati nel tempo, quando il Signore ha scelto per noi. Ma come siamo entrati nel tempo? Segnati dalla colpa, dal peccato, il peccato dell’uomo, il peccato originale, i nostri peccati.

Ma l’amore di Dio non si ferma di fronte alle nostre miserie, sopravanza alle nostre miserie, le distrugge. È la sua croce che copre la moltitudine dei nostri peccati, e torniamo ad essere in pienezza figli di Dio. Ma l’amore di Dio non si ferma qui, ci ha anche glorificati. Non solo ci rende giusti, non solo annulla, cancella, distrugge il nostro peccato, ma ci fa partecipi della sua stessa vita, anzi della sua gloria. Il prezzo che paga Cristo Gesù è molto alto, perché questo accada in noi.
Il prezzo è la croce, è la sua vita donata per noi, tutta intera senza alcuna riserva, con la generosità totale che appartiene all’amore di Dio.

  5526 Visite

Comitato Etico

E’ presieduto dal Direttore Sanitario.
È stato istituito ai sensi del D.M. Sanità del 15/7/1997 sulle Good Clinical Practice (All. 1), del D.Lgs. 24/6/2003, n. 211 relativo all’applicazione della buona pratica clinica nell’esecuzione delle sperimentazioni cliniche dei medicinali per uso clinico e del D.M. Salute del 12 maggio 2006 su “Requisiti minimi per l’istituzione, l’organizzazione e il funzionamento del comitati etici per le sperimentazioni cliniche dei medicinali”.

In conformità alla natura ecclesiastica dell’Ente, il Comitato Etico della Casa Sollievo della Sofferenza si ispira alle Carte dei Diritti dell’Uomo, alla Dichiarazione di Helsinky e successivi aggiornamenti, alle norme di Good Clinical Practice (DM Sanità del 15/7/1997, All. 1 e D. Lgs. 24/06/2003, n. 211), alle Raccomandazioni di Organismi Internazionali e alla deontologia medica nazionale e internazionale, alle Raccomandazioni del Comitato Etico Nazionale, purché siano coerenti con i principi della morale cattolica interpretati dal Magistero della Chiesa.

Le funzioni del Comitato Etico sono così individuate:
A) Funzione di revisione dei protocolli di sperimentazione clinica e di valutazione dei medicinali al fine di esprimere il parere motivato nei casi previsti dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 211.
B) Funzione di promuovere la formazione cristiana ed il perfezionamento professionale di tutto il personale della Casa Sollievo della Sofferenza, perché sia, secondo la volontà del Fondatore, “richiamo operante dell’amore di Dio”. A tal fine il Comitato esamina, approva, coordina iniziative culturali proposte sia all’interno che all’esterno dell’Ospedale.
C) Funzione consultiva in relazioni a questioni etiche connesse con le attività scientifiche, assistenziali, didattiche ed amministrative. Il Comitato Etico riceve in particolare le segnalazioni di eventuali eventi avversi che dovessero verificarsi in corso di sperimentazione.

Il Comitato Etico è così composto:

- il Presidente nominato dal Rappresentante Legale dell’Ospedale
- il Direttore Sanitario dell’Istituto (ex officio)
- il Direttore Scientifico dell’Istituto (ex officio)
- Un Farmacista del Servizio di Farmacia (ex officio)
- Un Medico-Legale
- Un Farmacologo Clinico
- Un Dirigente Responsabile di Struttura Complessa
- Un medico clinico
- Un medico di medicina generale territoriale e/o un pediatra di libera scelta
- Un esperto in deontologia medica
- Un Biostatistico
- Un rappresentante del settore infermieristico
- Un Rappresentante del volontariato.

Per l’espletamento delle sue funzioni il Comitato Etico si avvale: del Segretario del Comitato, il quale partecipa alle riunioni e provvede alla stesura del relativo Verbale e dell’Ufficio di Segreteria del Comitato.


  32007 Visite

Finalità

I comitati presentati in questa sezione sono organismi a carattere multidisciplinare, previsti dalla normativa nazionale e regionale, a cui partecipano competenze professionali interdisciplinari, anche esterne all’Ospedale, istituiti per programmare, coordinare e monitorare specifiche attività cliniche e scientifiche che si svolgono in Casa Sollievo.


 

  25593 Visite

Omelia per l'anniversario della conversione di San Camillo de'Lellis


Nel 431° anniversario della conversione di San Camillo de’ Lellis l’Arcivescovo D’Ambrosio ha presieduto il 2 febbraio la Messa concelebrata a Manfredonia, nella chiesa di «San Domenico».

Il Signore Gesù ci dà da vivere questo momento di grazia, che è la celebrazione del suo mistero, il mistero della Pasqua, della vita che Egli dona a tutti noi. E oggi, viviamo questa Eucaristia, con una presenza particolare, insolita per questa Chiesa di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. È affollata dai seguaci, dai devoti di San Camillo de’ Lellis. C’è la sua grande famiglia, i suoi figli, ormai a noi carissimi, i Padri Camilliani. Poi ci siete voi che venite da varie realtà. Permettete solo un saluto particolare, perché se lo merita, a Bucchianico. C’è il sindaco, c’è la delegazione ufficiale. Bucchianico è la patria di San Camillo.

Oggi celebriamo questo straordinario intreccio voluto dalla Provvidenza. Celebriamo la festa della presentazione del Signore al tempio, e ricordiamo quello straordinario incontro che accadde in questo tempio. In una giornata di festa, di domenica, tanti avevano partecipato all’Eucaristia, e alla porta della chiesa c’era uno strano personaggio, un uomo grande, di statura superiore alla media, che giaceva lì, alla porta della chiesa, a chiedere l’elemosina. E uno dei partecipanti dell’Eucaristia che lo rimprovera: «Come ti permetti, giovane come sei? Vai a lavorare! Ci sono i Padri cappuccini che hanno bisogno di aiuto».
Era lui, proprio Camillo de’ Lellis, che svernava a Manfredonia, con intervalli tra una campagna militare e l’altra. E credo che proprio da questo incontro, davanti a questo tempio, si completa quell’itinerario che poi condurrà Camillo de’ Lellis all’incontro definitivo con il Signore, da cui finalmente si lascia afferrare. Tutto questo accadde qui, tra noi, Manfredonia, San Giovanni Rotondo.

scarica il testo completo

  5357 Visite

Pubblicazioni

{pubmed uid:GAS}

  24972 Visite

Pubblicazioni

In questa sezione viene presentata una selezione della produzione scientifica del gruppo di ricerca, in particolare le comunicazioni scientifiche e gli articoli pubblicati dal 2004 su riviste nazionali ed internazionali che hanno Impact Factor.
 
{pubmed uid:GME}

  30157 Visite

Pubblicazioni

In questa sezione viene presentata una selezione della produzione scientifica del gruppo di ricerca, in particolare le comunicazioni scientifiche e gli articoli pubblicati dal 2004 su riviste nazionali ed internazionali che hanno Impact Factor.

  16332 Visite

Pubblicazioni

{pubmed uid:ONCL}

  24904 Visite

Pubblicazioni

 {pubmed uid:GGE}

  21811 Visite

Pubblicazioni

In questa sezione viene presentata una selezione della produzione scientifica del gruppo di ricerca, in particolare le comunicazioni scientifiche e gli articoli pubblicati dal 2004 su riviste nazionali ed internazionali che hanno Impact Factor.
 
{pubmed uid:DEND}

  25266 Visite

Biostatistica - Pubblicazioni

In questa sezione viene presentata una selezione della produzione scientifica del gruppo di ricerca, in particolare le comunicazioni scientifiche e gli articoli pubblicati dal 2004 su riviste nazionali ed internazionali che hanno Impact Factor.

  9841 Visite

Biostatistica - Pubblicazioni

In questa sezione viene presentata una selezione della produzione scientifica del gruppo di ricerca, in particolare le comunicazioni scientifiche e gli articoli pubblicati dal 2004 su riviste nazionali ed internazionali che hanno Impact Factor.

  8944 Visite

Docenti del corso

PIETRO BAGOLAN
Dipartimento di Neonatologica Medica e Chirurgica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Piazza S. Onofrio 4, 00165
Roma
bagolan@opbg.net

ALBERTO BOZZETTI
Dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale, Università di Milano Bicocca, Ospedale San Paolo, Via A. Di Rudiní 8, 20100 Milano
alberto.bozzetti@unimib.it

ROBERTO BRUSATI
Dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale, Università di Milano, Ospedale San Paolo, Via A. Di Rudiní 8, 20100 Milano,
roberto.brusati@unimi.it

CLARA CAMASCHELLA
Medicina Interna, Università Vita-Salute e IRCCS San Raffaele, Via Olgettina, 60, 20132 Milano
camaschella.clara@hsr.it

MARIA DOMENICA CAPPELLINI
Dipartimento di Medicina Interna, Fondazione IRCCS Policlinico, Mangiagalli, Regina Elena, Università di Milano, 20100 Milano
maria.cappellini@unimi.it

FRANCESCO CARINCI
Dipartimento di Scienze Medico-Chirurgiche della Comunicazione e del Comportamento, Sezione di Chirurgia Maxillo-
Facciale, Università di Ferrara, 44100 Ferrara
crc@unife.it

SAU W CHEUNG
MGL Cytogenetic and Microarray Laboratories, Department of Molecular and Human Genetics, Baylor College of
Medicine, One Baylor Plaza, NAB 2015 Houston, TX 77030, USA
scheung@bcm.tmc.edu

MICHAEL M COHEN JR
Department of Pediatrics, Faculty of Medicine, Dalhousie University, 5981 University Avenue, Halifax, Nova Scotia,
michael.cohen@dal.ca

ROBERTO COCCHI

Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, Ospedale Bellaria, Bologna
roberto.cocchi@ausl.bologna.it

FABRIZO D’ADDA DI FAGAGNA
IFOM-IEO Campus, Via Adamello 16, 20139 Milano
fabrizo.dadda@ifom-ieo-campus.it

BRUNO DALLAPICCOLA
Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università La Sapienza, 00161 Roma, Istituto CSS-Mendel, Roma
dallapiccola@cssmendel.it

RENZO GIULIANI
Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, Ospedale Bellaria, 40100 Bologna
renzo.giuliani@ausl.bologna.it

RUDOLPH HAPPLE

Department of Dermatology, Philipp University of Marburg, 35033 Marburg, Germany
happle@med.uni-marburg.de

GIORGIO IANNETTI
Dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale, Università La Sapienza, Policlinico Umberto I, 00161 Roma,
giorgio.iannetti@uniroma1.it

ACHILLE IOLASCON
Dipartimento di Biochimica e Biotecnologie Mediche, Università Federico II, Napoli, CEINGE-Biotecnologie Avanzate,
Via Comunale Margherita 482, 80145 Napoli
iolascon@ceinge.unina.it

LAURA MAZZANTI
Istituto di Pediatria, Ospedale S. Orsola-Malpighi, Università di Bologna, 40138 Bologna
laura.mazzanti@unibo.it

BARBARA PASINI
Dipartimento di Genetica, Biologia e Biochimica, Sezione di Genetica, Università di Torino, 10126 Torino,
barbara.pasini@unito.it

ANDREA RICCIO
Dipartimento di Scienze Ambientali, Seconda Università di Napoli, via Vivaldi 43, 81100 Caserta
andrea.riccio@unina2.it

K LENHARD RUDOLPH
Max-Planck-Research-Group on Stem Cell Aging, Institute of Molecular Medicine, Ulm University, Albert-Einstein-Allee
11, 89081 Ulm, Germany
Lenhard.Rudolph@uni-ulm.de

ANNA SAVOIA
Genetica Medica, Ospedale Pediatrico Burlo Garofalo, IRCCS, 34137 Trieste
savoia@burlo.trieste.it

ENRICO SESENNA

Sezione di Chirurgia Maxillo-Facciale, Azienda Ospedaliera-Universitaria, via Gramsci 14, 43100 Parma,
enrico.sesenna@unipr.it

  17555 Visite

Programma del corso

18 Giugno 2009 - June 18, 2009
- 08.30
Saluto del Presidente e del Direttore Generale della Fondazione CSS
Welcome address of the President and General Manager of CSS Foundation

DIFETTI CRANIO-FACCIALI
CRANIOFACIAL DEFECTS
Chairman: Luigi Califano, Napoli

- 09.00
La faccia in prospettiva
Perspectives on the face
(MM Cohen, Halifax, Canada)
- 09.45
Genetica della labiopalatoschisi non sindromica
Genetics of non-syndromic cleft lip and palate
(F Carinci, Bologna)
- 10.30
Esercitazioni - Exercises
- 10.45
Coffee
- 11.15
Trattamento chirurgico della labiopalatoschisi non sindromica
Surgical repair of non syndromic cleft lip and palate
(R Brusati, Milano)
- 11.45
Esercitazioni - Exercises
- 12.00
Le schisi sindromiche
Syndromic clefts
(R Cocchi, L Mazzanti, R Giuliani, Bologna)
- 13.00
Esercitazioni - Exercises

Chairman: Paolo Ronchi, Como

- 15.00
Trattamento chirurgico delle retrusioni centro facciali sindromiche
Surgical repair of syndromic mid-face retrusions
(A Bozzetti, Milano)
-15.30
Trattamento chirurgico delle craniostenosi
Surgical repair of craniosynostosis
(G Iannetti, Roma)
- 16.00
L’osteodistrazione nel trattamento neonatale e perinatale delle apnee dei pazienti sindromici
Neonatal and perinatal treatment of apneas in syndromic patients using osteodystraction
(E Sesenna, Parma)
- 16.30
Esercitazioni - Exercises
- 16.45
Caffè - Coffee
- 17.15
Lettura: La regione 11p15.5, l’imprinting, le sindromi correlate
11P15.5 region, imprinting, related disorders
(A Riccio, Napoli)


19 Giugno 2009 - June 19, 2009
ANEMIE EREDITARIE
INHERITED ANEMIAS

Chairman: Achille Iolascon, Napoli

- 08.30
Nuove anemie microcitiche
New microcytic anemias
(C Camaschella, Milano)
- 09.15
Esercitazioni - Exercises
- 09.30
Patologie della membrana eritrocitaria
Red cell membrane disorders
(A Iolascon, Napoli)
- 10.15
Esercitazioni - Exercises
- 10.30
Caffè - Coffee
- 11.00
Porfirie
Porphyrias
(MD Cappellini, Milano)
- 11.45
Esercitazioni - Exercises
- 12.00
Anemia di Fanconi
Fanconi anemia
(A Savoia, Trieste)
- 12.45
Esercitazioni - Exercises

GENETICA CLINICA
CLINICAL GENETICS

- 15.00
Ernia diaframmatica: genetica
Diaphragmatic hernia: gentics
(B Dallapiccola, Roma - SGR)
- 15.40
Ernia diaframmatica: correzione chirurgica
Diaphragmatic hernia: surgical repair
(P Bagolan, Roma)
-16.00
Esercitazioni - Exercises
-16.15
Mosaicismi cutanei
Cutaneous mosaicism
(R Happle, Marburg, Germania)
-16.45
Esercitazioni - Exercises
-17.00
Caffè - Coffee
-17.30
Consulenza genetica nelle patologie tumorali
Genetics counseling in cancer diseases
(B Pasini, Torino)


20 Giugno 2009 - June 20, 2009

TELOMERI E REGIONI SUBTELOMERICHE
TELOMERES AND SUBTELOMERIC REGIONS

- 08.30
Telomeri e invecchiamento
Telomers and aging
(KL Rudolph, Ulm, Germania)
(F D’Adda di Fagagna, Milano)
- 10.00
Esercitazioni - Exercises
- 10.15
Analisi delle regioni subtelomeriche mediante microarray
Microarray analysis of subtelomeric regions
(SW Cheung, Houston, USA)
- 11.00
Test di valutazione e chiusura del Corso
Test evaluation and end of the course

  15491 Visite