La Sepsi in Cardiochirurgia
Si è aperto stamattina il convegno organizzato dall'Unità Complessa di Cardioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica di Casa Sollievo
Stamattina, nella Sala Convegni "Monsignor Ruotolo" di Casa Sollievo, hanno preso il via i lavori del Convegno "La Sepsi in Cardiochirurgia", un evento organizzato dall'Unità Complessa di Cardioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica dell'Ospedale di San Giovanni Rotondo, diretta da Francesco Greco.
La sepsi, meglio conosciuta come setticemia, è una sindrome che si presenta quando il sistema immunitario, per combattere un'infezione, perde il controllo ed inizia a danneggiare organi e tessuti. Può scaturire da infezioni comuni – polmonite, meningite, della cute e dei tessuti molli, addominali come l'appendicite –, oppure da infezioni correlate all'assistenza sanitaria. In entrambe le circostanze, se non viene riconosciuta e trattata in fretta, la sepsi può causare uno shock settico e gravi danni agli organi vitali, portando persino alla morte. L'obiettivo del convegno è quello di analizzare la sepsi, con particolare riferimento alla popolazione cardiochirurgica, valutandone gli aspetti epidemiologici, fisiopatologici e clinici fino ad arrivare alla diagnostica microbiologica ed alle opzioni terapeutiche.
I lavori, che proseguiranno anche nel pomeriggio, sono divisi in tre sessioni: Epidemiologia-Diagnosi, Sepsi e danno d'organo, Terapia Sepsi e Shock settico. Tra i moderatori e i relatori saranno presenti medici di Casa Sollievo della Sofferenza, di ospedali pugliesi, lucani e, e professori dell'Università di Foggia e Siena.


































