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"ORBIT 2026", il congresso sulla chirurgia orbitale e l'approccio multidisciplinare

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Il 30 ottobre si svolgerà a Foggia l'evento scientifico dedicato alle innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle patologie orbitarie 


Il 30 ottobre, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana a Foggia, si terrà "ORBIT 2026 – Advanced Orbital Surgery & Multidisciplinary Management", appuntamento scientifico dedicato alle più avanzate strategie diagnostiche e chirurgiche per il trattamento delle patologie dell'orbita.

Il programma prevede approfondimenti sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche, dall'imaging delle patologie orbitarie alla chirurgia endoscopica delle vie lacrimali, fino al trattamento delle fratture e delle neoplasie orbitarie. Ampio spazio sarà dedicato alle tecniche chirurgiche avanzate, alla decompressione orbitaria, agli approcci endoscopici della base cranica e all'impiego delle nuove tecnologie per la navigazione chirurgica e la pianificazione tridimensionale.

L'iniziativa valorizza il ruolo della collaborazione multidisciplinare tra otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali, oftalmologi, neurochirurghi e radiologi, fondamentale per affrontare la complessità delle patologie orbitarie e migliorare la qualità delle cure e gli esiti clinici dei pazienti.

La responsabilità scientifica dell'evento è affidata a Lazzaro Cassano, medico responsabile dell'Unità di Chirurgia Maxillo-Facciale – ORL di Casa Sollievo della Sofferenza, e a Matteo Aldo Russo, otorinolaringoiatra dello stesso reparto.

Il congresso è accreditato ECM con 7 crediti formativi ed è rivolto ai professionisti sanitari delle seguenti discipline: Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Neurochirurgia, Oftalmologia, Otorinolaringoiatria, Radiodiagnostica, Audiologia e Foniatria.


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