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Guida per il Paziente - Diritto all'informazione

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Il paziente ha il diritto di essere informato in modo chiaro e comprensibile sulle procedure diagnostiche e terapeutiche a cui verrà sottoposto. In particolare, nella sperimentazione clinica e per i trattamenti diagnostici e terapeutici invasivi (compresi quelli che prevedono la trasfusione di sangue e l’uso di emoderivati), è necessario il consenso informato e scritto, che prevede la firma di un documento in cui si evidenziano i rischi e le modalità del procedimento diagnostico o terapeutico di interesse.
Per chiarimenti o problemi riguardanti il proprio quadro clinico è necessario rivolgersi esclusivamente ai medici del reparto di degenza in cui si è ricoverati che, secondo modalità e orari stabiliti in ogni singolo reparto, avranno cura di fornire informazioni precise e complete sulle condizioni di salute, sulla diagnosi, sulle cure e la prognosi. Queste informazioni, durante il periodo di degenza ospedaliera, potranno essere fornite anche a terzi purché il paziente dichiari espressamente questa sua volontà firmando l’apposito modulo di consenso di trasmissione di informazioni a terzi.
Ricordiamo che in nessun caso il personale sanitario, essendo vincolato al segreto professionale e impegnato al rispetto delle disposizione di legge in materia di tutela dei dati che riguardano i pazienti, può fornire informazioni telefoniche sui pazienti ricoverati.
Per evitare spiacevoli rifiuti e perdite di tempo invitiamo di informare parenti e amici di questa procedura.