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Attività Ambulatoriale

Tutta l'attività ambulatoriale dell'unità di Ortopedia e Traumatologia (medicazioni, rimozione punti di sutura, Apparecchi gessati, Visite Specialistiche, ecc...) viene svolta presso gli Ambulatori Polispecialistici di Ortopedia ubicati presso il Poliambulatorio "Giovanni Paolo II " al piano -2.

 

Modalità di accesso

L'accesso all'attività ambulatoriale avviene previa prenotazione da effettuarsi presso il C.U.P. al numero 0882 416888.

La Visita specialistica viene preceduta dalla registrazione e l'eventuale pagamento del ticket dell'impegnativa del Medico Curante alle Casse del Piano terra del Poliambulatorio "Giovanni Paolo II ".

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Day Surgery/Day Service

Sede: Ospedale, 3° piano complesso monumentale, all'interno dell'unità di Ortopedia.

Referente: Sig. Antonio Biscari, Sig.ra Lauriola Pasquina

Telefono: 0882 410349 - email: daysurgeryortopedia@operapadrepio.it

L'attività del servizio è rivolta ai pazienti che necessitano di terapia chirurgica per la quale è previsto un breve periodo di osservazione dopo l'intervento, ma per le quali il ricovero ordinario è superfluo.

Al termine dell'intervento e dopo un breve periodo di osservazione in Reparto, in assenza di complicazioni, il paziente viene dimesso, con indicazione ai controlli successivi. In Ospedale è sempre presente un chirurgo ortopedico rintracciabile telefonicamente, per consulti su eventuali problemi che possano insorgere nell'immediato postoperatorio.

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Ricovero Ordinario

L'Unità Operativa dispone di 2 sezioni.

 

Informazioni sulla degenza

Segreteria : Tel. 0882 410248 - email: segreteriaortopedia@operapadrepio.it

Segretarie Sig.ra Silvana Ciuffreda e Sig.ra Teresa Ortuso

 

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Organizzazione

La Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia sviluppa la propria attività clinica attraverso prestazioni assistenziali ambulatoriali e trattamenti chirurgici in regime di ricovero ordinario e diurno, avvalendosi delle seguenti strutture:Reparti di Degenza

 

 

Unità Operativa semplice di Chirurgia Vertebrale

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Presentazione attività clinica

La struttura complessa del nostro Istituto è in grado di seguire e trattare tutte le problematiche proprie della branca di Ortopedia e Traumatologia, sia in elezione che in regime di urgenza.

L'attività clinica si articola in 6 settori di superspecializzazione in cui vengono svolte tutte le attività classiche della specialità.

Infatti, nell'ambito della struttura viene realizzata tutta la gamma degli interventi di chirurgia ortopedica-traumatologica sia come interventi di elezione (primi interventi ) che interventi di revisione (reinterventi o revisioni di complicanze chirurgiche):

  • chirurgia dell' Anca 
  • chirurgia del Ginocchio 
  • chirurgia del Piede 
  • chirurgia della Colonna Vertebrale 
  • chirurgica della spalla e del gomito 
  • chirurgia della mano 
  • ortopedia pediatrica 
  • chirurgia traumatologica complessa 

L'attività delle singole superspecializzazioni persegue soprattutto la finalità di approfondire potenzialità e competenze peculiari di ogni branca della chirurgia ortopedica.

Le attività chirurgiche svolte fruiscono dell'indispensabile supporto dell' Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione I.

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Contatti

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Day Surgery e Day Service

Sede: Ospedale, complesso monumentale 2° piano lato est
Telefono: 0882 410533 0882 410533

L'attività del servizio è rivolta ai pazienti che necessitano di terapia chirurgica e di un breve periodo di osservazione dopo l'intervento, ma per le quali il ricovero ordinario è superfluo.

Al termine dell'intervento, dopo un breve periodo di osservazione in Reparto, di solito poche ore, se non vi sono complicazioni, il paziente viene dimesso, con indicazione ai controlli successivi. In Ospedale è sempre presente un oculista rintracciabile telefonicamente, per consulti su eventuali problemi che possano insorgere nell'immediato postoperatorio.

Attività

Nel Day Surgery e Day Service viene trattata essenzialmente la patologia della cataratta con impianto di cristallino artificiale e chirurgia palpebrale e trattamenti intravitreali e tutta la piccola chirurgia.

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Ricovero Ordinario

Il reparto si caratterizza per la presenza di 6 posti di degenza ordinaria ed 8 di day-hospital e day-service; le stanze di degenza sono dotate di servizi e telefono utilizzabile per ricevere chiamate dall'esterno in determinate fasce orarie.

Note

Dopo aver completato le procedure preliminari nell'Ufficio Accettazione Sanitaria e Registrazione Ricoveri, il paziente deve presentarsi a digiuno nel reparto di degenza tra le ore 7.30 e le 9.00.
Il paziente sottoposto ad intervento chirurgico viene in genere operato il giorno seguente al ricovero e dimesso il giorno successivo all'intervento.

Dimissione

All'atto della dimissione viene consegnata al paziente una lettera in cui sono riportati: la diagnosi della malattia che ha procurato il ricovero, il responso di tutte le procedure diagnostiche effettuate durante la degenza; il tipo di trattamento (chirurgico o medico) eseguito, le indicazioni terapeutiche e comportamentali che il paziente deve seguire a domicilio ed infine il giorno del primo controllo ambulatoriale.

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Attività Ambulatoriale

L'attività ambulatoriale viene svolta nell'Ambulatorio Oculistico ubicato presso il Poliambulatorio "Giovanni Paolo II ".

AMBULATORIO di 1° Livello

Referenti: tutti i medici dell'unità su turnazione
Sede: Poliambulatorio Giovanni Paolo II - 1° lato sud
Presso il Poliambulatorio vengono eseguite visite specialistiche di base di screening o per la prescrizione di lenti.

Centro Unico Prenotazioni: 0882 416888

Le visite si eseguono dal Lunedi al Venerdì mattina e pomeriggio.

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Organizzazione

Si avvale di tecnologie innovative nelle diverse branche:

  • Diagnostica e terapia del glaucoma: Gonioscopia, Curva tonometrica giornaliera, Perimetria computerizzata, Valutazioni medico-legali (valutazione campo visivo periferico residuo espresso in percentuale), Test di provocazione, Pachimetria corneale (CCT), Terapia medica, parachirurgica (Trabeculoplastica, Iridotomia, Gonioplastica, e chirurgica (vedi chirurgia glaucoma).
  • Ambulatorio pediatrico ed ortottico: per la cura delle patologie dell'infanzia, l'ambliopia, dello strabismo e delle patologie della motilità oculare;
  • Servizio di Diagnostica delle patologie corneali: per lo studio della cornea mediante Heidelberg, Opd, Pentacam, Microscopia endoteliale.
  • Diagnostica delle Vie Lacrimali, con sistemi endoscopici e di dacriografia;
  • Diagnostica e terapia delle uveiti;
  • Diagnostica e terapia delle patologie retiniche : Tomografia a coerenza ottica (OCT 3), Heidelberg Retinal Tomograph (HRT), Angiografia retinica con fluoresceina, Angiografia al verde d'indocianina.
  • E' possibile effettuare trattamenti: con laser argon verde per la retinopatia diabetica, per la profilassi del distacco di retina e comunque di tutte le patologie retiniche vascolari richiedenti un trattamento ablativo; con il laser a diodo per il trattamento della retinopatia del prematuro (ROP); con la terapia fotodinamica (PDT) per la maculopatia correlata all'età (DMLE) di tipo essudativo e per quella miopica.;
  • Servizio di Elettrofisiologia: per l'esecuzione di Elettroculografia (EOG), Elettroretinografia (ERG) anche focale, da flash e da pattern (PERG), Potenziali Evocati Visivi (PEV).
  • Servizio di ecografia bulbare ed orbitaria : per l'esecuzione di esami A-Scan Standardizzati, B-Scan (sonda da 10-20MHz), Biometria.

PRESTAZIONI CHIRURGICHE

La Struttura Complessa di Oculistica effettua le seguenti chirurgie:

  • Chirurgia delle palpebre e congiuntiva: correzione di ptosi, ectropion, entropion, calazio, simblefaron, trattamento neoformazioni, pterigio, etc.
  • Chirurgia delle vie lacrimali : Sondaggio e lavaggio delle vie lacrimali per dacriocistiti congenite; Dacriocistectomia, Dacriocistorinostomia, Rinostomia per via endoscopica (EDCRS), Tumorectomia.
  • Chirurgia della cornea: nei casi in cui trova indicazione il trapianto di cornea oltre la tradizionale Cheratoplastica Perforante, innovativa è la Cheratoplastica Anteriore Lamellare Profonda detta "IntraBubble", ottenuta con tecnica big-bubble assistita dal laser a femtosecondi IntraLase, inoltre endocheratoplastica per le patologie endoteliali.
  • Utilizzo di membrana amniotica, Innesto di cellule staminali omologhe o eterologhe.
  • Il Cross-Linking corneale: una terapia innovativa parachirurgica del cheratocono, che si basa su una reazione fotodinamica di polimerizzazione del collagene dello stroma corneale utilizzando una sostanza innocua, la Riboflavina, nota come Vitamina B2. Noi utilizziamo sia la Tecnica classica che la Tecnica trans epiteliale TE. Ne risulta una stabilizzazione della cornea con conseguente arresto dello sfiancamento della stessa e, pertanto, del cheratocono.
  • Impiego di INTACS, gli anelli intrastromali : una procedura che prevede l'inserzione nello spessore della cornea di anelli di materiale inerte con lo scopo di rinforzare meccanicamente la cornea.
  • Correzione dell'astigmatismo elevato Congenito e Post Cheratoplastica Perforante: Cheratotomie Arcuate, ottenute con l'ausilio del Laser a Femtosecondi.
  • Impiego di Laser ad eccimeri per il trattamento di deficit refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia): PRK, Lasik, Lasek,Epilasik, PTK. Con il laser a femtosecondi, attraverso un raggio laser a impulsi ultraveloci con direzione programmata, è possibile effettuare tagli corneali molto precisi e personalizzati ai diversi vizi refrattivi.
  • Impianto di lentine pieghevoli da camera anteriore per correzione vizi di refrazione elevata (ICL);
  • Chirurgia della cataratta: intervento di estrazione della cataratta con innovativo sistema Ozil.
  • Impianto di lentine monofocali, multifocali, toriche e pieghevoli.
  • Chirurgia del glaucoma: Trabeculotomia (Glaucoma congenito), Trabeculectomia con e senza antimetaboliti per il glaucoma dell' adulto primario e secondario. Impianto di protesi drenanti. Intervento combinato cataratta-glaucoma.
  • Fotocoagulazione corpi ciliari mediante con laser/crio.
  • Chirurgia vitreo-retinica: per il trattamento del distacco di retina con metodica Ab esterno, Pneumoretinopessia e Ab interno a seconda delle necessità; pucker o fori o edemi maculari, opacità del vitreo con o senza proliferazione mediante Vitrectomia Mininvasiva ed eventuale Tamponamento interno; per corpi estranei endobulbari mediante Vitrectomia ed asportazione degli stessi, endoftalmiti.
  • Trattamento chirurgico con iniezioni intra-vitreali di farmaci Anti-Angiogenici: nei confronti di patologie retiniche di tipo neovascolare, essudativo e/o edematoso;
  • Trattamento dell'edema delle Trombosi venose retiniche con introduzione di inserto Intravitreale a lento rilascio di cortisone
  • Chirurgia della motilità estrinseca bulbare : Strabismo per exotropie, esotropie, ipertropie e ciclotropie, strabismo paralitico, etc.

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Presentazione attività clinica

Una struttura sanitaria moderna si distingue per la capacità di fornire prestazioni mediche e chirurgiche all'avanguardia rispetto agli standard nazionali ed internazionali.

Presso la Struttura Complessa di Oculistica, grazie ad eccellenti risorse umane e materiali, stiamo allineando l'attività ai più alti standard diagnostici e terapeutici.

Punti di forza della nostra strategia sono:

  • L'aggiornamento continuo del Personale (organizzazione e partecipazione a Corsi e Congressi di rilevanza nazionale e internazionale).
  • La sensibilizzazione alla donazione della cornea per l'esecuzione di trapianti e l'intensificazione dei rapporti di collaborazione e di scambio con le Banche dei tessuti oculari (banca del Veneto).

Inoltre:

  • Collabora con la IAPB (Agenzia Internazionale della prevenzione della Cecità) e con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nel mettere in atto campagne di sensibilizzazione e di prevenzione sul territorio.
  • Esegue la diagnostica, la certificazione e la terapia delle Malattie Rare in collaborazione con la Direzione Scientifica. Centro di Riferimento Regionale per le malattie Rare della CORNEA e Retinite Pigmentosa.
  • Svolge attività di ricerca con la produzione di lavori ad Impact Factor su riviste Nazionali ed Internazionali.
  • Coadiuva l'Unità di Genetica nell'identificazione e nello studio di patologie a carattere ereditario (cheratocono e distrofie corneali, in primis).
    Inoltre essendo inserita nel Comitato Scientifico della Associazione Retinite Pigmentosa in Puglia, partecipa alla creazione di un registro regionale.

Le attività svolte sono:

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FAQ

Cos'è la Neurochirurgia?

Nel 1905 Cushing pubblicò sul Bollettino del John Hopkins Hospital un articolo intitolato "The special field of neurological surgery", in cui tale disciplina veniva descritta per la prima volta. All'epoca le procedure neurochirurgiche si limitavano alla evacuazione di ematomi intracranici e alla decompressione del cranio allo scopo di ridurre la pressione liquorale intracranica.Lo sviluppo della moderna Neurochirurgia è in relazione ai progressi nella diagnostica per immagini, nella messa a punto del microscopio operatorio e nell'applicazione delle nuove tecnologie informatiche applicate alle procedure chirurgiche (neuronavigazione, chirurgia stereotassica, tecniche di monitoraggio).

 

Cos'è la radiochirurgia stereotassica?

La radiochirurgia stereotassica è una metodica di trattamento che prevede l'utilizzo di particolari dispositivi detti sterotassici perché di altissima precisione geometrico-spaziale e di un generatore ad emissione di radiazioni altamente concentrate (elettromagnetiche o fotoniche). Associando la precisione intrinseca al metodo stereotassico con la radioterapia si possono effettuare irradiazioni mediante l'utilizzo di una sorgente radioattiva (acceleratore lineare o 'gamma knife'). Il nome 'RADIOCHIRURGIA' attribuito originariamente alla metodica, e successivamente mantenuto, si addice proprio per il fatto che il raggio di radiazioni, concentrato e diretto solo sulla patologia da trattare, è simile a quello che fa il bisturi del chirurgo. La metodica conserva della radioterapia l'utilizzo delle radiazioni e della chirurgia la precisione anatomica di intervento. Lars Leksell, neurochirurgo svedese e padre della metodica, nel 1951 per la prima volta sostituì gli strumenti chirurgici con un fascio di radiazione ionizzante orientato stereotatticamente. Il primo apparecchio radiochirurgico messo a punto fu chiamato Gamma Knife (traduzione letterale: 'lama fatta di raggi'). Inizialmente Leksell utilizzò la radiochirurgia stereotassica per il trattamento del morbo di Parkinson e del dolore e solo nel 1968, in Svezia, Steiner utilizzò tale metodo nel trattamento delle malformazioni vascolari cerebrali.

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Glossario

Tumori cerebrali
I tumori cerebrali possono essere "benigni" o "maligni". I tumori benigni (adenomi ipofisari, neurinomi dell’acustico e molti meningiomi) crescono più lentamente, mentre i tumori maligni presentano caratteristiche di invasività e crescita rapida. I tumori maligni possono essere sia primitivi (originati da strutture nervose) che secondari (da tumori localizzati in altri organi).
Il trattamento chirurgico delle neoplasie cerebrali differisce in base al tipo ed alla localizzazione della lesione. La rimozione chirurgica può essere parziale (quando il tumore è localizzato in un’area cerebrale ad alto rischio di deficit neurologici) o radicale (guarigione clinica). Il trattamento chirurgico di un tumore maligno viene invece ad essere parte di un iter terapeutico che può includere la radioterapia, la chemioterapia o entrambe, in base alle caratteristiche istologiche del tumore. In assenza di complicazioni i pazienti sono in grado di alimentarsi e di muoversi già a distanza di 24 ore dall’intervento, e possono essere domiciliati dopo una settimana.

Emorragie cerebrali
Un sanguinamento intracranico può essere la conseguenza di un trauma diretto di un vaso normale o della rottura di un vaso anomalo (aneurisma o MAV) in seguito a ipertensione arteriosa. Il trattamento dipende dalla causa e dalla sede dell’emorragia. Nel trattamento degli aneurismi e delle MAV, le opzioni terapeutiche comprendono l'embolizzazione o il "clipping" chirurgico del vaso e la radiochirurgia.

Idrocefalo
L'idrocefalo è una patologia sia dell’età pediatrica che di quella adulta, ed è causato da un accumulo di liquor nei ventricoli e dilatazione di questi per una iperproduzione o per un alterato riassorbimento. Il liquido cefalorachidiano è presente sia nell’encefalo che nel canale midollare, e se ne producono circa 500 cc al giorno. Poichè il cranio è inestensibile, se il liquor non è riassorbito normalmente o quando ne viene prodotto in eccesso, si verifica un aumento della pressione intracranica. Se le vie di deflusso liquorali sono ostruite, è possibile ripristinare chirurgicamente il flusso liquorale creando vie alternative (come nella ventricolocisternostomia endoscopica) o applicando un sistema derivativo che colleghi l’encefalo con la cavità peritoneale o cardiaca.

Ernie discali
Tra corpo e corpo vertebrale sono presenti dei dischi fibro-cartilaginei che hanno il compito di assorbire i traumi e di accrescere la motilità del rachide. Questi dischi sono normalmente contenuti ed allineati da un complesso sistema di muscoli e legamenti. La rottura o l’erniazione di un disco si può verificare sia spontanemente che in seguito ad un trauma, causando dolore, debolezza od intorpidimento degli arti, a causa della compressione esercitata dal disco stesso o da suoi frammenti sul midollo o sulle radici spinali. La terapia conservativa si basa sul riposo a letto e sulla somministrazine di farmaci antiinfiammatori, e spesso sortisce la regressione della sintomatologia algica. Il trattamento chirurgico prevede la rimozione del disco erniato e la conseguente decompressione del midollo e/o delle radici spinali. Le ernie discali lombari sono generalmente rimosse praticando una piccola incisione in regione lombare, il che consente spesso una rapida domiciliazione del paziente. Le ernie discali cervicali invece vengono rimosse utilizzando sia un approccio anteriore al midollo, attraverso una piccola incisione cutanea sul collo, che un approccio posteriore mediante laminectomia, in base al tipo ed alla localizzazione del disco erniato.

Nevralgia del trigemino
La nevralgia trigeminale è caratterizzata dalla comparsa di un dolore facciale acuto, lancinante, del tipo di una "scossa elettrica" in tutto viso, in una metà o, più frequentemente, in una sua parte. Si manifesta prevalentemente nella 6-7 decade di vita, predilige le donne ed è talora associata a sclerosi multipla. Nella maggior parte dei casi non riconosce un’eziologia specifica, sebbene possa essere dovuta ad una compressione del nervo trigemino da parte di un vaso a decorso anomalo. Il trattamento medico di prima scelta è rappresentato dalla carbamazepina o dalla oxcarbazepina, ma spesso, col tempo, il dolore diviene insensibile alla terapia medica; in questi casi si pone indicazione all’intervento chirurgico. Gli approcci percutanei come la coagulazione retrogasseriana a radiofrequenza o la rizolisi con glicerolo o la microdecompressione con catetere a palloncino, hanno il vantaggio di essere procedure semplici, a bassa morbidità, ma comportano un variabile grado di anestesia facciale. La decompressione microvascolare in fossa cranica posteriore non comporta alterazioni della sensibilità, ma è senza dubbio un intervento più impegnativo, che comporta un maggiore rischio chirurgico ed anestesiologico per i pazienti anziani.

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Collaborazioni internazionali

Sono stati promossi incontri e collaborazioni con esponenti dei centri di Neurochirurgia più prestigiosi al mondo tra cui:

  • New York University
  • Illinois University
  • Washington University

Non ultimo il riconoscimento della Società Italiana di Neurochirurgia che ha scelto il nostro centro come sede per il Congresso Nazionale di Neurochirurgia del 2003.

E' in corso una fattiva collaborazione di ricerca con il prestigioso Istituto A. Carlsson di Goteborg (Svezia) per la definizione di un vaccino per il trattamento dei tumori cerebrali maligni utilizzando cellule staminali.

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Day Surgery

Sede:

Ospedale, 8° piano complesso nuovo, all'interno dell'U.O.C di Neurochirurgia

Telefono: 0882 410662

La modalità assistenziale del Day Surgery prevede la possibilità di eseguire, con ricovero solo di poche ore, alcuni interventi chirurgici, prevedibilmente di breve durata ed in anestesia locale.

Al termine dell'intervento, dopo un breve periodo di osservazione in Reparto, di solito poche ore, se non vi sono complicazioni, il paziente viene dimesso, con indicazione ai controlli successivi.

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Attività Ambulatoriale

L'attività ambulatoriale della Neurochirurgia si svolge negli ambulatori ubicati presso il Poliambulatorio "Giovanni Paolo II", con accesso tramite prenotazione al Centro Unico di Prenotazione Ambulatoriale (tel. 0882 416888).

Le viste ambulatoriali intra-moenia da eseguirsi in regime di attività libero-professionale vengono prenotate al numero 0882 416371 ed effettuate in Ospedale, nell'Ambulatorio Divisionale del reparto e presso il Poliambulatorio "Giovanni Paolo II".In questo caso occorre specificare con quale neurochirurgo si desidera avere il consulto; in alternativa i medici possono essere contattati direttamente. Non è necessaria l'impegnativa del Medico di Famiglia ed è previsto il pagamento della parcella dietro rilascio di ricevuta fiscale.

Ambulatorio Generale Neurochirurgico

Attività:

  • Prime visite
  • follow-up di pazienti già trattati

Referenti: tutti i medici dell'unità operativa su turnazione

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Ricovero Ordinario

L'unità operativa di Neurochirurgia è dotata di un Reparto di degenza che dispone di 34 posti letto in stanze dotate di servizi autonomi.

Note
E' possibile l'assistenza diretta da parte di un famigliare solo nel caso di pazienti con handicap e nella impossibilità di svolgere le normali attività quotidiane.

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Organizzazione

La Struttura Complessa di Neurochirurgia svolge le proprie attività cliniche di diagnostica e terapia, in regime di degenza ordinaria e diurna, con sede all' 8° piano del complesso nuovo.

Telefono: 0882 410661-662-663

L'attività ambulatoriale viene svolta presso il Poliambulatorio Giovanni Paolo II.

Telefono: 0882 416888 - 416371

 

La U.O.C. di Neurochirurgia si avvale delle seguenti strutture:

Struttura Semplice di Chirurgia Vertebrale

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Presentazione attività clinica

Inserita nel Dipartimento di Testa-Collo, la Struttura Complessa di Neurochirurgia opera nel nostro Istituto dal 1991 svolgendo, in stretta collaborazione con l'unità di Anestesia e Rianimazione II, attività di diagnosi e trattamento chirurgico delle principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico. L'attività clinica, condotta in regime ambulatoriale e di degenza (ordinaria, day hospital e day surgery), si rivolge ad un bacino d'utenza caratterizzato da una consistente affluenza di pazienti di provenienza extraregionale.
 
La nostra unità di Neurochirurgia è riconosciuta a livello nazionale quale polo di eccellenza per i tumori cerebrali dallo Sportello Cancro del Corriere della Sera.
 
Nel campo scientifico siamo presenti con contributi originali nei più importanti convegni nazionali e internazionali di neurochirurgia.

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Prestazioni

Diagnostica per immagini
- Doppler ed ecocolordoppler
In collaborazione con U.O. Radiologia Interventistica
- Angiografia digitale arteriosa e venosa
In collaborazione con U.O. Radiologia
- Angio TAC spirale 64 strati
- Angio-RMN

Chirurgia vascolare Arteriosa Tradizionale
- Chirurgia dei TSA (Tronchi Sovra-Aortici, stenosi delle Arterie Carotidi, delle Arterie Succlavie, delle Arterie Vertebrali)
- Chirurgia dello Stretto Toracico Superiore (Outlet Toraco-Brachiale, Prima Costa, Scalenotomia)
- Aneurismi e Lesioni Occlusive dell’Aorta
- Arteriopatie Obliteranti/Aneurismi Arti Inferiori
- Chirurgia dei Vasi Splancnici (con particolare riguardo alla patologia steno-ostruttiva delle arterie renali)

Chirurgia Endovascolare
- Aneurismi Aorta Toracica, Toraco-Addominale ed Addominale con Tecnica Ibrida di Debranching
- Posizionamento di endoprotesi aortiche
- Angioplastica / PTA e posizionamento di Stents nelle arterie periferiche

Chirurgia Laparoscopica Vascolare
- Aneurismi e Lesioni Occlusive dell’Aorta Addominale

Chirurgia vascolare Venosa per il trattamento delle varici, dell'insufficienza venosa degli arti inferiori con
- Safenectomia totale e parziale (stripping corto)
- Flebectomie
- Scleroterapia
- Laser
- Ulcere flebostastiche

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