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Il Personale della Casa

Casa Sollievo della Sofferenza è, secondo le parole del suo Fondatore, un “tempio di preghiera e di scienza”, un luogo sacro, pertanto, dove ai fratelli bisognosi e sofferenti viene offerta un’assistenza qualificata dal punto di vista sanitario e caratterizzata da una profonda umanità cristiana.

La medicina è una scienza che da sola non può bastare a curare la malattia, anche avvalendosi delle più moderne tecnologie mediche e delle più avanzate competenze professionali.
E’ necessario che chi viene chiamato a prestare la propria opera di assistenza accanto a sofferenti manifesti uno spirito cristiano di conforto e solidarietà verso di loro.


E’ questa l’estrema sintesi dell’eredità spirituale che ci ha donato Padre Pio, l’insegnamento che abbiamo raccolto e che da cinquanta anni ci guida nell’attività di assistenza che prestiamo agli ammalati e a tutti coloro i quali rivolgendosi a noi con tanta fiducia e speranza, entrano a far parte di una grande “Casa” appunto. Un luogo dove la vocazione-missione di chi vi opera è quella di prestare la propria attività con competenza e dedizione, guidati dall’impegno di assistere i bisognosi secondo gli insegnamenti di Padre Pio.

 Chi si prenderà cura di voi
I servizi clinico assistenziali di Casa Sollievo della Sofferenza sono forniti di una staff sanitario composto da professionisti altamente qualificati e costantemente aggiornati sulla propria disciplina professionale, attraverso la partecipazione ad eventi e percorsi formativi, in Italia e all’estero.

Intorno al paziente ruotano tante figure professionali che con il loro servizio specializzato contribuiscono, con un prezioso lavoro di equipe, a soddisfarne tutti i bisogni di diagnosi e cura: i medici specialisti e specializzandi, gli infermieri professionali, i tecnici dei servizi diagnostici, i biologi, i chimici, gli assistenti sociali, gli educatori e animatori, i ricercatori, i farmacisti, gli strumentisti, i dietisti, gli psicologi, i terapisti della riabilitazione, i fisici sanitari.


 Anche se non direttamente percepibile dai pazienti, non è da considerarsi meno importante la funzione svolta “dietro le quinte” dal personale amministrativo che opera con dedizione eseguendo tutta una serie di attività a supporto di quelle clinico assistenziali.
L’attività svolta dall’area amministrativa in sinergia con quella medica è alla base dell’alta qualità del servizio reso al paziente e dell’eccellenza raggiunta dal nostro Istituto.

Tutto il personale della Casa è identificabile da un tesserino di riconoscimento portato sulla divisa che ne mostra il cognome, il nome e la qualifica, in modo che chiunque entri in Ospedale possa avere, in caso di bisogno, dei riferimenti sicuri e continui negli operatori della Casa.

Il Personale religioso
“Portate Dio al letto degli ammalati”, era l’invito che Padre Pio soleva rivolgere al personale della Casa.
Questo richiamo incessante a coltivare la dimensione spirituale e caritatevole della cura agli ammalati è diventata la missione di quel corpo di religiosi che con il loro servizio portano sollievo e conforto al letto dei sofferenti. Sono i confratelli dei Frati Minori Cappuccini e le suore Apostole del Sacro Cuore di Gesù che operano e vivono all’interno dell’Ospedale fin dalla sua apertura, chiamati e voluti direttamente da San Pio.

Molte delle suore sono impegnate direttamente nei servizi di assistenza sanitaria agli ammalati, con compiti dirigenziali in qualità di Capo Sala nei reparti e nelle Sale Operatorie.

Chi entra nella Casa per curarsi incontrerà diversi degli operatori sanitari qui menzionati, ognuno di loro interverrà nel processo di diagnosi e cura in momenti, modi e per finalità cliniche diverse, ma tutti, indistintamente, sono accomunati da un unico desiderio: agire nel miglior modo possibile per il bene dei pazienti.

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Direzione Amministrativa

Direttore Amministrativo
Dott. Michele Giuliani

Telefono: 0882 410292
Web fax: 0882 204050
Email: direzioneamministrativa@operapadrepio.it
P.e.c.: direzione.amministrativa@pec.operapadrepio.it
 
La Direzione Amministrativa dirige e coordina tutte le attività amministrative dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” e dell’Istituto CSS - Mendel di Roma. Partecipa ai processi di pianificazione strategica e di gestione di budget. Concorre, con la formulazione di proposte e pareri, alla direzione aziendale coadiuvando il Direttore Generale nella definizione delle politiche di governo, nella verifica e valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria. Assume diretta responsabilità delle funzioni attribuite alla sua competenza.
Assicura il corretto funzionamento delle attività di supporto amministrativo, logistico, tecnico e informatico.
Collabora col Direttore Sanitario e con il Direttore Scientifico alla elaborazione del piano di attività in linea con gli indirizzi espressi dalla Direzione Generale, al fine di assicurare l'integrazione e la sinergia tra area clinica, area della ricerca e area amministrativa.

La Direzione Amministrativa è coadiuvata dal:
 
e si articola nelle seguenti strutture:
 
 
Staff della Direzione Amministrativa
Dott.ssa Cinzia Antini    Tel. 0882/410320

c.antini@operapadrepio.it

 

Dott.ssa Maria Costanza Urbano     Tel. 0882/410292

mc.urbano@operapadrepio.it

 

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Direzione Scientifica

Direttore Scientifico

Prof. Angelo Luigi Vescovi

Telefono e fax 0882 410346

 
 
 

La Direzione Scientifica garantisce, riferendone al Direttore Generale, lo sviluppo di attività di ricerca in campo sanitario, anche sotto il profilo organizzativo, sia nel campo della Genetica che più in generale nelle aree di eccellenza dell’Ospedale, di livello adeguato al ruolo di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di cui l’Ospedale gode, sviluppando progetti secondo le linee di politica definite dai piani nazionali e regionali, nel rispetto del profilo etico determinato dalla Proprietà, e ricercando i relativi finanziamenti.

In particolare:
Individua, autonomamente o attraverso la collaborazione del Comitato Tecnico Scientifico, che dirige, aree e temi ritenuti importanti e da sviluppare attraverso attività di ricerca, elaborando i relativi piani di attuazione, per l’approvazione del Direttore Generale e del Consiglio di Amministrazione nonchè fonti di finanziamento a copertura dei costi per progetti di ricerca, curando i necessari rapporti con autorità pubbliche (Comunità europea, Ministero della salute, Regione) e finanziatori privati, per il reperimento dei fondi necessari.

  • Coordina l’attività dei Direttori dei progetti di ricerca, garantendo che gli impegni, i progressi ed i risultati siano coerenti con gli obiettivi ed i piani dei progetti approvati.
  • Propone, di intesa con la Direzione Sanitaria e la Direzione Amministrativa, la acquisizione di risorse, mezzi, materiali ed apparecchiature da destinare alle singole ricerche, sulla base dei budget approvati dalla Direzione Generale.
  • Definisce, in collegamento con la Direzione Sanitaria, finalità, criteri e modalità per la partecipazione del personale a congressi, convegni ed attività formative di interesse scientifico.
  • Coordina, d’intesa con la Direzione Servizi Amministrativi, la gestione del personale addetto ai laboratori scientifici, sia a San Giovanni Rotondo che presso l’Istituto Mendel.
  • Esprime parere preventivo vincolante, ai fini della diffusione all’esterno, sul contenuto scientifico di tutte le pubblicazioni, compresi abstract, presentazioni ai congressi, ed in generale su tutto il materiale che implichi una responsabilità scientifica dell’istituto.
  • Coordina la predisposizione di relazioni periodiche, sia per uso interno che indirizzate ad enti esterni (Ministero della salute, MURST, Regione etc.) per l’affidamento delle ricerche finalizzate e correnti, la verifica del loro andamento, ed il controllo dei relativi risultati.
  • Garantisce la tenuta, l’aggiornamento continuo e la utilizzabilità dell’archivio delle pubblicazioni dell’istituto, e della biblioteca nonchè, con la collaborazione della Direzione Amministrativa, che la gestione dei fondi di ricerca attribuiti all’ Istituto corrisponda ai piani di spesa approvati dagli Enti finanziatori.
  • Esprime, in collegamento con la Direzione Sanitaria, parere vincolante su ricerche ed iniziative che, a qualunque titolo, ricercatori o personale dell’area sanitaria intendano attivare in collaborazione con istituti esterni, e su ogni altra iniziativa di carattere scientifico
  • Esprime parere obbligatorio sulla individuazione e valutazione dei candidati alla copertura di responsabilità di struttura complessa e semplice, partecipando alle relative Commissioni.

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Direzione Sanitaria

 

 
La Direzione Sanitaria Aziendale dirige i servizi ospedalieri ai fini tecnico sanitari, igienico-organizzativi ed in funzione del raggiungimento delle strategie aziendali e degli obiettivi di budget. Partecipa, insieme alla Direzione Generale ed Amministrativa, al monitoraggio dei risultati ed alla loro valutazione, intervenendo - laddove necessario - con l’introduzione di correttivi specifici, di concerto con i responsabili delle Strutture ospedaliere. Collabora al controllo di gestione, curando il sistema informativo sanitario e pianificando l’allocazione delle risorse umane, tecniche e strumentali nell’ambito della programmazione aziendale.

La Direzione Sanitaria Aziendale inoltre coadiuva il Direttore Generale nei rapporti con le Università e le Istituzioni, elaborando i relativi protocolli d’intesa, secondo gli indirizzi strategici; collabora per la definizione degli investimenti e promuove le attività di aggiornamento e formazione del personale sanitario. Collabora con il Direttore Scientifico per gli aspetti di comune interesse e per armonizzare ricerca e assistenza.
 
Il Direttore Sanitario modula la Direzione Sanitaria adattandola con flessibilità all’evolversi delle esigenze, avvalendosi di uno staff multiprofessionale composto da molteplici figure: medici, biologi, farmacisti, fisici sanitari, ingegneri, tecnici, infermieri, personale amministrativo.

La Direzione Sanitaria opera in equipe e per obiettivi, attraverso il suo staff tecnico, in stretta armonia con le Strutture preposte alla Formazione ed al Sistema Qualità.

 

 

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Amministrazione

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Editoriale: Portare il lieto annunzio ai poveri


I Salmi, libro della preghiera di sempre, hanno anche la funzione gloriosa tra tutte di accogliere cantando di gioia sia la proclamazione dell’Evangelo (nel numero 12 della nostra rivista abbiamo commentato l’Antifona al vangelo della messa propria di San Pio) che è sempre della resurrezione, sia la partecipazione alla Mensa divina. L’Antifona presuppone il Salmo e non può essere ridotta ad un semplice versetto, spesso neanche letto perché sostituito dal Canto di comunione (spesso, purtroppo, molto scadente!).L’esemplare dovremmo pensarlo così: la notte di Pasqua, in Cattedrale, sotto la presidenza del Vescovo, con la presenza dei presbiteri, dei religiosi e delle religiose e con il popolo tutto che si incammina per andare all’altare a ricevere il Corpo di Cristo, dopo che tutto il popolo ha accolto la Parola proclamata e spezzata, vero Corpo del Risorto, a sua volta. Cantando, nella gioia grande, in processione, come la vergine prudente e saggia, tutta la Chiesa va incontro allo Sposo per mangiarne le carni immacolate!Con questo quadro negli occhi e nel cuore, leggiamo ora l’Antifona di Comunione della Messa propria di San Pio, tratta da Isaia 61,1.2:«Lo Spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l’anno di misericordia del Signore...». Abbiamo preferito riportare tutto il testo del profeta e avremmo dovuto continuare con il resto del versetto 2, con il versetto 3 e poi con Is 58, 1-11 e 35, 1-6.

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Mane Nobiscum Domine: Convegno nazionale 2005


Atti Convegno Nazionale dei Direttori Spirituali
e dei Capigruppo dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio

Mercoledì 6 Luglio

Introduzione di don Vincenzo D'Arenzo e relazione di Mons. Ghidelli:"Eucarestica, Mistero di Luce"
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Relazione di padre Aldo Broccato, Ministro Provinciale della Provincia Religiosa Sant'Angelo e Padre Pio: "L'Eucaristia convito sacrificale nella vita di Padre Pio"
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Giovedì 7 Luglio

Relazione di Mons. Michele Lenoci, docente di teologia presso il seminario di Molfetta: "L'Eucaristia sorgente ed epifania di comunione"
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Relazione di padre Giovanni Salonia, superiore del convento di cappuccini di Modica (RG): "L'Eucaristia nella vita di Padre Pio: sorgente ed epifania di comunione con Dio e i fratelli"
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Venerdì 8 luglio

Relazione di S. E. Mons. Domenico D'Ambrosio: "L'Eucaristia, principio e progetto di missione"
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Come Cristo: mite e umile di cuore

«Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero (Mt 11, 29-30).Per due numeri del nostro giornale abbiamo commentato il versetto 28 del capitolo 11 del Vangelo di Matteo. I versetti 25-30 del capitolo 11 costituiscono il brano evangelico della Messa propria di San Pio, come abbiamo più volte sottolineato. L’ultima nota, quella dei versetti 29-30, è sul giogo. Esso indica per sé la tremenda schiavitù e fatica senza fine che nei millenni sono state imposte senza pietà su bovi e altre povere bestie che le hanno dovuto sopportare. Ma il giogo che adesso la Sapienza divina viene a proporre è buono, è imposto dal Buono e rende buoni (T. Federici, op. cit., pag. 678).G. Ravasi aggiunge: «L’immagine del giogo era usata per indicare la Legge che il Signore aveva imposto ad Israele (Sir. 51,23. 26-27: “Avvicinatevi, voi che siete senza istruzione, prendete dimora nella mia scuola. Sottoponete il collo al suo giogo, accogliete l’istruzione. Essa è vicina e si può trovare. Vedete con gli occhi che poco mi faticai, e vi trovai per me una grande pace”). Gesù la ripropone, ma la spoglia del suo aspetto di peso, di trionfo, di imposizione e la usa in un senso più «dolce» e quindi più impegnativo. Infatti, il castello della casistica morale giudaica è ora semplificato da un impegno totalizzante, il giogo dell’amore. Il rapporto con Dio non è più regolato dal terrore ma è filiale e spontaneo e proprio per questo diviene più esigente» (op. cit., pag. 165).

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Selezione Study Coordinator per l’assegnazione di un Contratto di Collaborazione Coordinata per le esigenze del progetto PNRR-MR1-2022-12375938 “Neural Stem Cell Treatment for Amyotrophic Lateral Sclerosis: A multicenter, randomized placebo controlled and biological endpoints clinical trial”, da assegnare all’Unità di Ricerca della U.O.C. di Neurologia.

L'I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza” intende avviare una selezione per n. 1 Study Coordinator, ai sensi della normativa vigente, per l’assegnazione di un Contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa della durata di 11 mesi e comunque non oltre il 20 maggio 2025, da assegnare all’Unità di Ricerca della U.O.C. di Neurologia per le esigenze del progetto PNRR-MR1-2022-12375938 “Neural Stem Cell Treatment for Amyotrophic Lateral Sclerosis: A multicenter, randomized placebo controlled and biological endpoints clinical trial”.

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